La Coppa del Mondo di discesa libera e le World Enduro Series non continuano a tornare nel nord Italia senza motivo.

Tra le Dolomiti a est e le Alpi a ovest, il nord offre la stessa varietà di percorsi come in qualsiasi altra parte del mondo, sia che vogliate fare downhill, scappare nei boschi o mantenere il flusso, c’è qualcosa per tutti coloro che amano la mountain bike, e il panorama vi toglierà il fiato.

Cercate da dove cominciare? Ecco alcuni suggerimenti.

1) Esplorare infiniti sentieri al confine tra Francia e Svizzera in Piemonte

Il Piemonte è la seconda regione italiana per estensione. È la “porta” delle Alpi italiane occidentali e confina sia con la Francia che con la Svizzera. L’intera regione offre una vasta gamma di opportunità sportive tra cui spettacolari percorsi per mountain bike, a tutti i livelli, in ogni tipo di ambiente e con servizi di alta qualità come bike hotel, noleggio bici e guide.

La località alpina di Bardonecchia è un vero paradiso per i bikers e gli amanti dello sport, che possono cimentarsi in diverse discipline come la mountain bike, il downhill, il free ride e lo sci di fondo. Due seggiovie e una telecabina permettono di accedere a oltre 400 km di piste da un’altitudine di 1300 metri fino a 3000 metri. Due Junior Park fanno di Bardonecchia una meta perfetta per le famiglie. Consigliamo però anche alcune delle corse più brevi. Il Sentiero Paradiso è un percorso con alcune salite notevoli ma con una discesa molto divertente. Il dislivello complessivo è di 409 m dall’inizio alla fine, ed è un percorso incredibilmente panoramico.

Sauze d’Oulx è un’ottima zona per il freeride e le linee di salto. Le enormi montagne a vista dai sentieri vi lasceranno a bocca aperta. Assicuratevi solo di concentrarvi se state per colpire un kicker.

2) Cavalcare dalle Dolomiti fino a Venezia in Veneto

L’80 per cento dell’industria della bicicletta in Italia ha sede in Veneto, e il 29 per cento dell’intero territorio è costituito da terreni montuosi. Si tratta di un territorio che è grande per le biciclette.

Ci sono quattro percorsi principali intorno al Veneto. Il percorso Lago di Garda – Venezia è incentrato sull’arte. L’itinerario L’Anello del Veneto è un viaggio che offre bellissimi panorami sia sull’acqua che sulla terra. La Via del Mare vi porta lungo la costa adriatica, e il percorso Dolomiti (Venezia offre i panorami più spettacolari di tutti, portandovi direttamente attraverso la famosa catena montuosa).

La regione ha anche un programma di gite di sette giorni che permettono ai ciclisti di godersi tutto questo a un ritmo costante. Uno dei migliori deve essere il tour ciclistico “Cuore delle Dolomiti”. Il percorso esplora una serie di passi di montagna e offre anche delle opzioni gastronomiche sensazionali.

3) Esplorare 1000km di sentieri mozzafiato in Emilia Romagna

La maggior parte dell’Emilia-Romagna è costituita da colline o montagne. È un’area che comprende parte dell’Appennino, una delle cui vette più alte è il Monte Cimone al confine con la Toscana.

Il Cimone offre un’ottima possibilità di praticare l’equitazione, anche se i sentieri della zona sono in gran parte rivolti a chi pratica lo sci di fondo e l’enduro. I percorsi sono per lo più naturali, ma ci sono alcuni tratti costruiti per colmare le lacune, e sono anche lift-assistiti, dando il meglio di entrambi i mondi.

Gli enormi anelli per lo sci di fondo sono una specialità della zona. Nel Cimone ci sono più di 1.000 km di piste e terreni mozzafiato per il cross, e c’è un nuovo percorso, White Shark, che si può percorrere dal punto più alto degli impianti di risalita, Pian Cavallaro. Tenete pronta la macchina fotografica.

4) Cavalcare all’ombra del Matterhorn in Valle d’Aosta

La bella Valle d’Aosta ha molte potenzialità come meta per la mountain bike. Cervinia, grande stazione sciistica in inverno, può competere con le migliori per la discesa e l’enduro.

Cervinia offre un brillante mix di percorsi in stile parco e linee di mountain bike naturali e fluide. Ogni anno si svolge la Maxi-Valanga, una gara che parte sulla neve del ghiacciaio dell’Altopiano Rosa a 10.000 piedi e scende per tutto il tragitto fino al paese a circa 3.500 piedi, con quattro stagioni di terreno e percorso lungo il percorso. Con il Cervino – o “Monte Cervino” – che domina lo sfondo del percorso, non ve lo dimenticherete in fretta.

Pila ad Aosta, vicino al Parco Nazionale del Gran Paradiso in Valle d’Aosta, sarà anche una meta molto conosciuta da tutti gli appassionati di downhill. Ha ospitato per due volte la UCI Downhill World Cup Series ed è ricca di sfide tecniche, non ultima la splendida discesa di 11 km dalla cima della montagna al fondovalle.

La Thuile MTB Natural Trail Area, sede della quarta tappa dell’Enduro World Series 2017, si estende su una vasta area che parte da 2.600 metri sul livello del mare ai piedi delle cime di Chaz Dura e scende per oltre 1.200 metri fino al villaggio di La Thuile, un totale di 220 km di piste e sentieri accessibili, alcuni dei quali sono aperti durante la stagione invernale per le fatbikes.

5) Dirigersi verso il parco nazionale dello Stelvio in Lombardia

La Lombardia è rinomata per il ciclismo su strada e in particolare per il Passo dello Stelvio, ma se vi dirigete verso la mountain bike vi consigliamo di andare a Livigno, dove troverete oltre 1.500 km di singletrack che raggiungono i 1.815 metri di altezza nel Parco Nazionale dello Stelvio.

L’enorme cartina dei sentieri si estende su un’enorme area di 10.000 chilometri quadrati. E si ottiene davvero tutto quello che si può chiedere da qualche parte o da qualche altra parte all’interno della rete di sentieri, sia che si tratti di piste montane esposte e panoramiche, di sentieri di ritorno, di boschi o di percorsi più tecnici.

Il Sentiero Valtellina è un grande percorso ibrido che combina una corsa fluida e fluida con tratti tecnici e curve veloci per mantenersi in piedi (o in sella, per così dire). Il percorso si snoda tra boschi e radure ed è davvero un grande gioiello nascosto. È uno di quei momenti di carica a tutto tondo che ti ricorda esattamente perché ami la mountain bike.

6) Pedalare da sentieri a ritroso nella storia in Friuli Venezia Giulia

Il Friuli è un parco giochi per chi ama gli sport d’avventura. Le Dolomiti friulane sono a loro volta patrimonio dell’umanità dell’UNESCO, e la varietà dei sentieri che offrono è altrettanto impressionante quanto i panorami stessi (beh… quasi. I panorami sono molto suggestivi).

La mountain bike è disponibile, come in tutti i precedenti, per il downhill, l’enduro e lo sci di fondo. Alcuni dei percorsi attraversano addirittura i confini nazionali. La pista ciclabile dell’Alpe Adria vi porta da Salisburgo in Austria al mare Adriatico a Grado. Perfetto se volete aggiungere un po’ di tempo nell’oceano al vostro viaggio in mountain bike.

Il percorso dell’Alpe Adria vi porterà nelle verdi foreste del Parco Naturale delle Prealpi Giulie, e quando non sarete sui sentieri vi troverete a mescolare storia e paesaggi mozzafiato. Attraverserete città storiche e vedrete le piazze e i palazzi veneziani di Udine, la città fortezza di Palmanova e la bellissima Aquileia – colonia romana del 181 a.C.

7) Cavalcare il luogo preferito del tour mondiale dell’Enduro in Liguria

Finale Ligure è spesso indicata come una delle migliori destinazioni per la mountain bike del pianeta. Quando ci si arriva, non è difficile capire perché. Il luogo è ricco di percorsi di ogni varietà e per ogni livello di abilità: è accogliente sia per gli appassionati dello sci di fondo che per gli amanti del singletrail. Da qui il motivo per cui è una delle tappe più attese dell’Enduro World Series praticamente ogni anno. Proprio sulla costa italiana, la città di Finale Ligure è di per sé affascinante. Ma spostandosi un po’ in terraferma ci si trova proprio in montagna, a 1400 metri sul livello del mare e con più di 400 km dei migliori percorsi del mondo a portata di mano.

Da notare anche il sentiero di Neanderthal. In realtà è costruito su un sentiero abitato in epoca preistorica e sfocia in una vecchia pista per slittini che è molto divertente.

A Finale Ligure non mancheranno certo le possibilità, ma se volete vedere la Liguria, San Remo, al confine con la Francia, è ottima anche per la mountain bike, con una serie di percorsi di downhill e di enduro tra cui la famosa discesa dal Monte Bignone a San Romolo.