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Oggi io e il Max approfittiamo dell'assenza del Gas,
per il risentimento della botta dopo la caduta di
domenica scorsa, per lasciare le nostre Mountain
Bike a casa e utilizzare le nostre moto e scooter
per fare un bel giro. C'è con noi il mio fratellone
Claudio. Orario di ritrovo per le 9:30, per fare un
giro non troppo lungo, ma che ci porterà (decisione
dell'ultimo minuto) verso la Valsassina. Passiamo a
prendere il Max con qualche minuto di ritardo (forse
almeno 15) perchè il Claudio deve prima togliere
dalla sua moto tutti i bauletti che non sono mai
stati smontati dopo la nostra gita sui colli
piacentini di quasi un mese fa. Quando arriviamo il
Max è già li pronto. Il tempo di darmi lo zainetto,
da mettere nel sottosella del mio scooter e
partiamo. Dobbiamo prima però passare da Desio,
perchè al nostro trio si aggiunge anche l'amico di
Claudio, Fabio. Arriviamo a Desio e quando
ripartiamo sono quasi le 10:00. Imbocchiamo la
strada statale SS36 e ci dirigiamo verso Lecco.
Arrivati però allo svincolo di Giussano già ci
dobbiamo, quasi, fermare perchè da questo punto in
avanti troveremo sempre una coda di autoveicoli che
procedono a passo d'uomo. La coda si dirada un pò
verso Costamasnaga, ma non appena arriviamo verso
Civate eccoci nuovamente a rallentare perchè in
questo tratto si nuovamente formata un'altra coda
lunghissima. Ci immettiamo nella galleria sempre
sfiorando le auto che sono in colonna, una fila di
auto che sembra non finire mai, e proseguiamo anche
noi ad una velocità che rasenta il passo d'uomo. Una
volta usciti dalla galleria seguiamo in direzione "Valsassina"
ed iniziamo la salita. In questo punto sembra che
oramai la lunga fila di macchina si sia come per
incanto dissolta, ma facciamo solo pochi chilometri
ed eccoci nuovamente in coda, sempre in galleria,
dove è anche difficile superare gli altri
autoveicoli perchè occupano completamente la sede
stradale (in questo tratto le corsie di marcia sono
singole e quindi è quasi impossibile superarle).
Usciamo dall'ultima galleria e siamo arrivati alla
rotonda dove girando a destra si sale verso Moggio e
Barzio. Noi invece giriamo a sinistra e ci dirigiamo
verso Morterone. Qui una sosta per il solito caffè,
per me e il Max, mentre Claudio e Fabio si prendono
un bel bicchiere di vino bianco con un trancio di
pizza. Ripartiamo adesso in direzione di Lecco,
scendendo verso Laorca con una bella strada tutta a
curve. Nella nostra direzione non ci sono tante
auto, ci sono però in direzione opposta che salgono.
Arrivati a Lecco proseguiamo in direzione Bergamo,
per raggiungere Calolziocorte. Al semaforo, dove il
cartello indica Milano, giriamo a destra e passando
prima sotto il ponte della ferrovia e poi sul ponte
che unisce le due sponde, a quella di Olginate
proseguiamo verso Garlate, Pescate, Malgrate e ci
immettiamo nuovamente sulla strada statale SS36 per
fare ritorno a Lissone. Quando arriviamo sono circa
le 13:00. Un grazie a tutti, amici, anche oggi
quattro ore in tranquillità e senza problemi. E come
già anticipato dall'architetto.... a quando la
prossima.......??
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