sharksmonza BeppeGrillo.it Aism Chi Cerca Trova DonaPhone.it Sito Italiano Mountain bike
150° anniversario Unità d'Italia

Percorsi

08/01/2012 Il Sentiero del Viandante
Note sul percorso
Lunghezza complessiva 23,4 km
Altitudine media 451 mt
Altitudine minima 194 mt
Altitudine massima 708 mt
Impegno fisico Medio 
Tecnica Medio 
Panorama Lago di Como, Prealpi Lombarde, Catena montuosa confinale
Tempo impiegato 2h 28min
Tutte le info contenute in questa pagina riferite ai luoghi sono state condivise su pagine di Wikipedia
Info Meteo della giornata

Sereno

Sereno

Sereno
Le nuove pagine
Altimetrie Presenze
Preannunciato da un intenso scambio di messaggi tra i membri della nostra "community" e dalla pubblicazione sul sito GMPbike, eccoci pronti, alle 7:15 di Domenica 8 ottobre, per la prima uscita "festiva" del 2012 - gia' archiviate una infrasettimanale ed una sabato 7 - del gruppo GMPbike. Dopo cinque minuti, io ed il Gianfra - capogita odierno - arriviamo sul piazzale della piscina di Lissone e gia' un folto gruppo di amici ci sta aspettando; non riuscendo a dormire dall'eccitazione, si sono alzati prima che suonasse la sveglia, belli pronti per smaltire il troppo panettone ingurgitato durante le festività natalizie. Il primo appello segna la presenza di Luciano, Marco B, AlbertoRe, Massimo e Gianfranco. Mentre ci scambiamo saluti ed auguri di buon anno, ecco che arrivano AlbertoNe, Francesco, Paolo (nuovo arrivo), Andrea e un gradito ritorno, Severo che, per l'occasione, pedalerà con la sua nuova Stumpjumper.
Fatto il contrappello (siamo in 11), partiamo incolonnati alla volta di Bellano, dove dovremmo incontrare Massimiliano, un'altro nuovo amico che arriva - nientepopo'dimenoche - da Trento. In effetti sino a prima di ricevere un suo SMS, che mi avvisa che ci sta aspettando sul piazzale della stazione di Bellano, ero abbastanza scettico sulla sua partecipazione. Ed invece eccolo, con la sua Specialized Enduro, pronto ad unirsi a noi; totale partecipanti 12. Rapidamente facciamo l'ultimo check a mezzi ed attrezzatura e prima delle 9:00, iniziamo a pedalare in salita sui primi tornanti asfaltati, che ci riportano verso la  SS36 .
Il traffico e' scarso e ci consente di fare qualche sosta per ammirare le montagne che fanno da contorno lago; proprio davanti a noi  il Crocione di Tremezzo - con la sua croce metallica inondata del sole - e le propaggini del Bregnano, ammantato di neve. Il gruppo e' omogeneo e saliamo senza fatica lungo la  SP62  della Valsassina, sino alla deviazione per Pennaso frazione di Bellano. Giriamo a dx seguendo le indicazioni e subito, lo scarso traffico, incontrato sino ad allora, diventa inesistente.
Presi dalla foga ciclistica - abbiamo percorso 7 km - non notiamo la stradina che si stacca sulla ns destra e veniamo "richiamati" dai compagni. Torniamo indietro per qualche decina di metri ed "attacchiamo il fuori strada", che inizia con un bella rampetta. Subito dopo ci fermiamo su un piazzale erboso di un bel borgo formato da alcune costruzioni e da una piccola chiesa. E' l'occasione per ripristinare l'equilibrio termico - si riduce di almeno uno strato il nostro abbigliamento - e per mangiare qualcosa.
Dopo aver scattato qualche foto, ripartiamo in leggera salita in un bel bosco rado. Al primo bivio, teniamo a sx e superiamo un paio di strappi, con pendenze intorno al 15% su fondo non particolarmente liscio. Procediamo in gruppo e, dopo aver superato l'ultima difficoltà - uno strappo con pendenza intorno al 20% e fondo decisamente poco pedalabile - iniziamo la discesa verso Gisazio frazione di Perledo. Questo tratto è divertente e veloce e si conclude sul sagrato della piccola chiesa dedicata a Santa Maddalena. Dopo una breve sosta, ripartiamo pedalando tra le abitazioni del borgo; prendiamo a dx  e continuiamo in leggera discesa sino a quando, poche decine di metri dopo, sulla sinistra si stacca un sentiero.
Lo imbocchiamo e, dopo un primo tratto in piano, iniziamo a scendere su un sentiero sempre molto pedalabile ed abbastanza veloce che termina su uno splendido belvedere che da cui si può ammirare la confluenza dei due rami del lago di Como, le montagne che lo contornano e l'isola Comacina. Presi dalla bellezza del panorama, non ci accorgiamo che mancano Massimiliano e Luciano; l'ultimo a vederli sono stato io e non erano molto distanti. Provo a chiamarli con i telefono ma, "entra in segreteria"; subito dopo però, un messaggio mi informa che anche loro mi stavano chiamando. Alla fine riusciamo a sentirci; nulla di grave, Luciano ha bucato.
Io e Severo ripercorriamo a ritroso  (io a piedi e lui in MTB) l'ultimo tratto e anche Marco ci raggiunge. In pochi minuti la camera d'aria viene sostituita e ripartiamo dapprima per il punto dove ci eravamo fermati e poi, dopo aver scattato la foto ufficiale dell'uscita, proseguiamo. Giunti sull'asfalto, prendiamo a sx in salita, lungo la strada per Esino Lario.
Sono circa le 11:00 e la temperatura si aggira intorno ai 14° che per l'8 gennaio è da record. La salita su asfalto - meno di 3 km -  è piacevole ed anche in questo caso è il tributo che paghiamo serenamente per la bella discesa che ci aspetta in cima. Chiudo il gruppo insieme a Massimiliano, Daniele e Severo; Luciano scende per filmarci e poi partiamo distanziati per la bellissima discesa, che ci condurrà sino all'abitato di Perledo. Giunti in prossimità della bella chiesa di Santa Lucia ci fermiamo per una breve sosta. Ripartiamo e, dopo esserci accorti di aver sbagliato direzione, decidiamo di fare una piccola deviazione dalla traccia che abbiamo caricato sui GPS che è poi quella dell'itinerario percorso nel 2011.
Dall'abitato scendiamo verso un piccolo campo di calcio e dopo averlo costeggiato - alla ns destra - voltiamo in discesa su un bel tratto veloce dal fondo erboso che si trasforma poi in una gradinata discretamente tecnica (curva a 90° a sx) e molto divertente. Arriviamo in fondo tutti molto soddisfatti e ci prendiamo un paio di minuti per andare a vedere - dall'alto - il bel ponte di sasso che scavalca il torrente Esino.
Dopo esserci ricontati (siamo sempre in 12) ripartiamo sulla Via per Esino, per l'ultima salita della giornata. Alla prima deviazione, voltiamo a dx in salita e poi "buchiamo" il secondo tornante, immettendoci in via "alla Cava Alta". Procediamo in gruppo in salita e, dopo aver scollinato raggiungiamo una piccola Cappella, alla cui sinistra si stacca il nostro itinerario di discesa.
Si parte subito su un bel fondo tecnico con alcuni gradoni che non ci lasciano sino ed oltre il sagrato di una bellissima chiesa intitolata alla Natività. Adesso non ci resta che un ultimissimo e breve tratto in salita e poi, solo discesa sino a Bellano; in effetti dopo 500 metri, sulla sx si stacca il sentiero in discesa che, non meno bello di quelli che l'hanno preceduto, ci preannuncia che il "giro" sta per finire. Consci della cosa, ci godiamo gli ultimi 3 chilometri (poco più di 2 in off-road) e i restanti 200 mt di dislivello.
Anche questo tratto a mezzacosta è molto piacevole e reso ancor più suggestivo dalla vista sul lago e sull'abitato di Bellano. Toccato l'asfalto non ci resta che assecondare, con qualche colpo di pedale, la forza di gravità che si spinge verso il piazzale della stazione di Bellano/Tartavalle, dove arriviamo dopo aver superato il passaggio a livello della linea Lecco-Sondrio.
Che dire ? Giornata sicuramente da ricordare per la bellezza dei paesaggi, per la piacevole compagnia e per i 900 mt di dislivello superati che sono un buon allenamento di apertura anno. L'itinerario ha tutte le carte per diventare un classico " per tutte le stagioni". Concludo con una menzione ai due nuovi amici di GMPbike; certi di non suscitare critiche ed invidie, assegniamo a Massimiliano il 1mo premio della categoria "biker venuto più da lontano" e a Paolo quello di "biker più composto dell'anno". Spero di averli ancora con noi e rinnovo a tutti coloro che ci leggono, l'invito a contattarci al numero telefonico/indirizzo e-mail che compaiono sul sito www.gmpbike.it
That's all folks e ciao a tucc e alla prossima
20120108 GMPbike@Sentiero del Viandante at EveryTrail

EveryTrail - Find the best hikes in California and beyond