Un
grazie ai nuovi arrivi
Giulia,
Daniele
e Fabio
che hanno voluto aggregarsi al nostro gruppo per
percorrere insieme ai
GMPbike
un tracciato
Bellissimo con paesaggi da favola
nella prima giornata, davvero, con temperature primaverili.
Un successo come numero di partecipanti con 21 bikers per
una mattinata di sport e amicizia. Un
gradito ritorno di tanti amici che mancavano da un pò di
tempo dalle nostre domeniche in sella alle nostre mountain
bike, Emma,
Riccardo,
RobertoV e
Alberto. Ma
anche gli altri Gas,
Dejan,
Antonio,
Marco, Walter,
Riccardo (2),
Enrico,
Patrizio,
Riccardo (3),
Maurizio,
Roberto
(Tiziano), Gianfra
e Egidio poi
ne avrò anche dimenticato qualcuno di sicuro. Il ritrovo è
nella prima mattina, ore 7:30 nel parcheggio del centro
sportivo di Lissone in Via Cilea. Quando arriviamo io e
Giulia, ci sono già quasi tutti. Decidiamo per utilizzare
meno auto possibili di caricare il maggior numero di
Mountain bike sul furgone di Patrizio, operazione che
comunque richiede un poco più di tempo e quindi partiamo
decisamente in ritardo. La strada che ci porta a Bellano è
su statale e procedendo sempre entro i limiti indicati (90
Km orari) raggiungiamo entro l'ora il nostro secondo punto
di ritrovo, il piazzale della Stazione di Bellano. Scaricate
le nostre mountain bike (per qualcuno c'è anche il problema
di rimontare le ruote) si parte e già la strada inizia
subito a salire. Con una serie di tornanti, su asfalto, in
breve tempo passiamo dai 220 mt di altitudine ai 350 mt. La
strada però anche dopo queste curve continuerà a salire, ma
in modo più dolce così da rendere la nostra pedalata meno
faticosa. Ovviamente il gruppo si allunga e c'è chi come me
ad ogni curva vuole quasi fermarsi per scattare qualche
fotografia su un panorama stupendo. Pedalando sulla strada
Provinciale SP62 senza incontrare,
quasi, nessun veicolo a motore proseguiamo per circa 5 km
prima di arrivare alle case di Pennaso (frazione di
Bellano), dove lasciamo la Provinciale per iniziare una
prima rampa molto stretta, cementata e con una bella
pendenza (io sono sceso di sella) che in pochi metri ci fa
arrivare in un incantevole borgo dove c'è una bellissima
chiesa (purtroppo quest'oggi chiusa), dove a fianco una
piccola galleria ci porta all'interno della cascina (ancora
abitata) in mezzo ad un bosco di lecci e castagni. Il
sentiero sale a sinistra con un'altra bella pendenza, ma è
pedalabile, e si inoltra nel bosco. qui proseguendo sempre
all'interno del bosco bisogna seguire sempre il sentiero di
sinistra che sale in continuazione fino a raggiungere la
massima elevazione ai 710 mt proprio sopra il piccolo borgo
di Gisazio, che si raggiunge procedendo in discesa, in
alcuni tratti tecnica, sempre all'interno del bellissimo
bosco. Ogni tanto vale la pena di fermarsi per scattare
qualche bella fotografia con angoli suggestivi il cui sfondo
è il lago. Dai 600 mt di Gisazio, per raggiungerlo abbiamo
pedalato per circa 10 km., raggiungiamo Perledo. Qui una
breve sosta per ricompattare completamente il gruppo,
scattare una bella fotografia di tutti i componenti
dell'avventura odierna, berci sopra un pò di succhi di
frutta e integratori, mangiarci una banana e scherzare tra
di noi e poi si riparte. Prima di partire il Gianfra, ci
indica che dobbiamo seguire, non appena usciamo dal paese,
il primo bivio alla nostra sinistra, per immetterci sul
"Sentiero delle Streghe". In poco tempo pedalando su
stradine asfaltate, raggiungiamo il bivio e quando arriviamo
nella parte più alta del sentiero la vista è veramente
stupenda. Sotto di noi a strapiombo Perledo, davanti a noi
tutto il lago con dei colori magnifici e poi la sponda
opposta con Menaggio. Lasciamo il sentiero e di nuovo su
strada asfaltata risaliamo prendendo Via per Esino. Anche
qui una serie di tornanti ci fa risalire in quota, ma il
tratto è tutto ben pedalabile. Dopo 2 km circa sulla destra
c'è l'indicazione con il cartello del "Sentiero del
Viandante" e quindi lasciamo l'asfalto per immetterci in un
altro tratto molto tecnico in discesa, in mezzo al bosco. Le
pendenze qui, almeno nel primo tratto sono notevoli in
discesa, per cui è sempre meglio fare molta attenzione. Con
qualche derapata e qualche frenata al limite ritorniamo
verso Perledo dove crediamo oramai di non avere più salite
da percorrere, ma la traccia GPS purtroppo dice tutt'altra
cosa. Risaliamo quindi di circa 100 metri, in cui l'ultima
curva non lascia intravedere la pendenza successiva, e
raggiungiamo il culmine dell'ultima salita odierna. Alla
piccola chiesetta prendiamo la strada in discesa solo per un
centinaio di metri e poi guidati da Alberto ci immettiamo in
un'altro sentiero che sempre in falsopiano, nel primo
tratto, ci porta appena sopra la frazione Gittana (Perledo)
e dove ci accorgiamo che il sentiero è chiuso per
manutenzione. Dopo un breve consulto decidiamo di
oltrepassare comunque i nastri che indicavano la chiusura
del breve tratto e di proseguire, bici alla mano, fino ad
oltrepassare il tratto dove si stanno effettuando lavori di
ripristino della sede stradale, Oltrepassato anche questo
piccolo problema adesso la strada è in continua discesa,
però dobbiamo fare più attenzione che in precedenza perchè,
complice la bellissima giornata, in senso opposto al nostro
ci sono dei vedi viandanti che stanno salendo a piccoli
gruppi. Un saluto c'è sempre per tutti e con qualche
difficoltà in più, per via dei tanti gradini che fanno parte
del sentiero, raggiungiamo in poco tempo la frazione
Rivalba e poi finalmente eccoci nuovamente arrivati al
parcheggio della stazione. Siamo stanchi davvero, ma molto
contenti per un tracciato a noi sconosciuto, ma che vale
veramente la pena di seguire. Il tutto condito con
tantissima allegria e tanto spirito di gruppo. Non ci resta
che iniziare a caricare nuovamente le nostre mountain bike
sulle auto prima dei commiati finali con tutti i componenti
del gruppo. Però qui c'è l'ideona del Doc... conosco un
posticino qui vicino dove servono dei favolosi
pizzoccheri...... detto fatto, facciamo il conto di quanti
amici si fermeranno per il pranzo e una volta salutati gli
altri che ritornano verso casa noi andiamo in direzione di
Colico e poi in salita, però questa volta senza fare nessuna
fatica andiamo in direzione della trattoria Posallo. Per
Giulia che non ha mai assaggiato i pizzoccheri è una festa,
ma lo è anche per noi perchè sono veramente ottimi. Dopo il
buon pranzo però è ora di ripartire e ci rimettiamo in auto
per raggiungere nuovamente Lissone dove arriviamo intorno
alle ore 16:45. Accompagno Giulia in stazione e con una
fortuna incredibile arriviamo giusto un minuto prima
dell'arrivo del treno per Milano.
Grazie, veramente a tutti, l'appuntamento è per la prossima
domenica con un'altra escursione da favola. Seguite sempre
le nostre pagine per tenervi informati.
Pier |