sharksmonza BeppeGrillo.it Aism Chi Cerca Trova DonaPhone.it Sito Italiano Mountain bike
150° anniversario Unità d'Italia

Percorsi

5 Settembre 2010 - Bosco di Chignolo, Parco della Valletta, Bosco della Gagiada in Mountain Bike  
Note sul percorso
Lunghezza complessiva 55 KM
Dislivello superato -
Tempo impiegato 4 H
Pendenza massima in salita -
Pendenza massima in discesa -
Fondo Asfalto, Sentiero, Sterrato, Single Track
Impegno fisico -
Tecnica -
Panorama -
Traccia GPS
Il tracciato di una parte delle nostre escursioni è stato inserito sul portale TurboLince.com
-
Da vedere sul percorso -
Informazioni Turistiche -
Info Meteo della giornata

Nuvoloso

Poco Nuovoloso

Sereno
Prima domenica di settembre, ritrovo alla rotonda di Macherio distributore alle 8,15, quando arrivo in perfetto orario c’è già Gianfranco che aspetta, neanche il tempo di salutarci ed ecco arrivare GasMaxRiccardoMarco e Paolo, scambiamo qualche commento sulle vacanze appena passate e sul percorso che dovremo affrontare sabato “il Tracciolino”, percorso descritto abbastanza duro, ma Marco sentito altri bike, c’è la possibilità di salire da un’altra parte più pedalabile, vedremo tanto l’importante è divertirsi.. mica andiamo a lavorare!!!! Dopo avere aspettato una decina di minuti senza che nessun’altro si presenta, partiamo in direzione Lambro, percorriamo Via Italia superando il passaggio a livello e svoltiamo a destra in Via Laghetto, dove in fondo alla via c’è un sentiero in discesa che ci porterà in riva al Lambro, sentiero percorso già altre volte, ma il tratto finale e sempre abbastanza tecnico, in più le piogge abbondanti del mese di agosto, lo hanno reso ancora più infido. Percorriamo il Lambro verso nord fino al ponte in legno che imbocchiamo per portarci su Via Dell’Acqua e successivamente su Via dante Alighieri, che percorriamo fino a superare il cavalcavia della ferrovia Monza-Molteno-Lecco, dove giriamo a sinistra in Via Vittorio Emanuele per un brevissimo tratto, imbocchiamo subito sulla destra il primo sentiero che in discesa entra nel bosco, la giornata è nuvolosa e nel bosco c’è un’afa pesante per non parlare delle zanzare!!! Così facendo brevi soste per aspettarci raggiungiamo Triuggio e ci immettiamo nel “Bosco del Chignolo”, anche questo già percorso altre volte ma sempre bello, all’uscita del bosco in prossimità della strada che da Triuggio porta a Montesiro, mancano Marco e Paolo, sappiamo che Marco si perde anche con il GPS, ma perdersi nel “Bosco del Chignolo”!!! mentre traffichiamo con i cellulari per chiamarlo eccoli arrivare da un altro sentiero, qualche battuta scherzosa e ripartiamo, A Montesiro appena inizia il paese in prossimità “La Fattoria” prendiamo a sinistra un altro sentiero che si inoltra nel bosco, usciamo presso il centro Equestre Fonigo e ci immettiamo subito a destra sulla strada asfaltata e poi a sinistra nel bosco fino a raggiungere l’agriturismo Brusignone, i sentieri belli asciutti e compatti ci permettono una velocità è abbastanza sostenuta, facciamo una breve sosta per riprendere fiato. Purtroppo le zanzare che continuano a infastidirci, ci costringono a ripartire subito, rimanendo sempre nel bosco lasciando sulla destra l’agriturismo raggiungiamo Villa Raverio, prendiamo prima Via Ugo Foscolo e poi a destra in Via Giacomo Matteotti, fino alla Rotonda Rivabella ed entrando in Vergo Zoccorino, giriamo subito alla prima strada a destra con forte pendenza, e alla fine della salita a sinistra in Via Antonio Vivaldi, fino a quando incrociamo una strada sterrata sulla destra, che ci porterà al campo sportivo di Briosco, che lasciamo sulla destra per addentrarci nel bosco seguendo l’unico sentiero che porta in località “Fornaci”. Anche questo sentiero già percorso altre volte è sempre spettacolare con i suoi saliscendi, arriviamo al bivio dove girando a destra si torna su Via Verdi, mentre a sinistra si scende per un sentiero abbastanza tecnico e sotto passando la  SS36  si arriva nella frazione di “Fornaci”, uno sguardo all’orologio, è ora di riprendere al via di ritorno, così prendiamo a destra e arriviamo su Via Verdi, svoltando a sinistra torniamo a Briosco, dobbiamo salutare Marco che per impegni è costretto a lasciarci, ciao Marco, sempre su strada torniamo a Zoccorino, dove alla rotonda Rivabella prendiamo la strada a destra Via Rivabella che ci porterà a Villa Raverio, al termine della strada giriamo a sinistra sulla strada che collega Carate Brianza a Montesiro, la percorriamo fino al passaggio a livello e poi giriamo a destra in Via Giacomo Leopardi, raggiungiamo Calò, dove all’incrocio proseguiamo in Via Paolo Pozzi e poi in Via Dei Ronchi, dove entriamo nell’ultimo tratto di bosco che percorreremo, questo bosco composto da una pineta bellissima, a parte il primo tratto in discesa dove l’acqua a asportato la parte centrale del sentiero, il resto lo percorriamo ad una andatura veramente sostenuta”pazzi”, fino a sbucare in località “Rancate”, dove prendiamo in discesa Via Serafino Biffi fino al ponte sul Lambro della frazione Ponte di Triuggio, dove salutiamo Riccardo che si porterà verso Seregno. Proseguiamo lungo il Lambro fino a Canonica Lambro, dove ci sono i “Badanti di Silvio”, prendiamo in leggera salita la strada che supera il passaggio a livello, proseguiamo sempre diritto fino al ristorante “Ses Culonn” di Biassono, oltrepassiamo Via Madonna delle Nevi, attraverso stradine a scarso traffico raggiungiamo Via al Parco via che costeggia il parco da Biassono a Lesmo, a questo punto saluto Gianfranco, Gas, Max e Paolo, loro proseguiranno per Lissone (tranne Gianfranco che è già… a casa), mentre io attraverso il parco arriverò a Villasanta e successivamente a casa, sono le 12,15 quando arrivo, i chilometri che abbiamo percorso sono 55, che dire, come al solito bellissima giornata e bellissima compagnia, un grazie a tutti e un bocca al lupo al Pier, che per un fastidioso mal di schiena non riesce a essere con noi, forza Pier.
TRACCIATO DA GPS ALTIMETRIA DA GPS
Non disponibile Non disponibile