| Note sul
percorso |
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Lunghezza complessiva |
60 KM |
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Dislivello superato |
- |
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Tempo impiegato |
4
H 50 min |
| Pendenza massima in salita |
- |
| Pendenza massima in discesa |
- |
| Fondo |
Asfalto, Sterrato, Sentiero, Single track |
| Impegno fisico |
MEDIO |
| Tecnica |
MEDIA |
| Panorama |
Parco della Brughiera Briantea, Lago di
Montorfano, Riserva Naturale della Fontana del
Guergio |
Traccia GPS
Il tracciato di una parte delle
nostre escursioni è stato inserito sul
portale
TurboLince.com |
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| Da
vedere sul percorso |
Giussano: Villa Mazenta e Villa Sartirana.
Carugo: Riserva Naturale Regionale
della Fontana del Guercio Chiesa parrocchiale
di S.Bartolomeo Chiesa di S. Martino Chiesa di S.
Zeno Villa Elmo (o Villa Somaschini) Torre
Cascina S. Ambrogio Cascina Guardia Cascina Incasate
Carugo Vecchio Sant'Isidoro. Meda: Villa Antona
Traversi, chiesa parrocchiale di Santa Maria
Nascente, Monastero di San Vittore.
Montorfano: Lago ("Riserva
naturale Lago di Montorfano"). |
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Informazioni Turistiche |
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Info Meteo della giornata |

Soleggiato |

Sole Caldo |

Sole Caldo |
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| Si parte un pò prima del solito
quest'oggi perchè vogliamo arrivare a Montorfano seguendo
un'altro itinerario, e quindi il ritrovo è per le ore 7.30
in Piazza Libertà a Lissone (come
al solito davanti all'Illy Caffè). Stranamente sono il primo
ad arrivare e così aspetto l'arrivo dei compagni che questa
settimana si sono iscritti sul social network
Facebook alla pedalata
odierna. Il primo ad arrivare è Severo,
ma a poca distanza ecco RobertoV,
e RobyS.
Arriva anche il Gas e
alle 7:35 (ben 5 minuti di ritardo), si parte. Proseguiamo
dal centro cittadino in direzione del Bosco
Urbano che lasciamo attraversando la nuova rotonda
posta in Via Trento Trieste (la strada che porta verso
Biassono). proseguiamo seguendo la sterrata proprio davanti
a noi fino ad arrivare in Via Parini (siamo giunti
alla frazione Bareggia di
Lissone) dove giriamo a destra per prendere Via della
Resistenza. Proseguiamo sempre diritto fino a trovare
un'altra sterrata che passando tra i campi ci porta
a Macherio in Via Fratelli Bandiera. Qui ricevo la
telefonata del Fox che
si scusa per il ritardo perchè si è svegliato tardi ma che
ci sta già raggiungendo. Siamo appena partiti e quindi
diminuiremo un pò la nostra velocità per aspettarlo.
Raggiungiamo la grande rotonda di Macherio,
quella su Viale Monza e proseguiamo sempre diritto per
arrivare ad Albiate dove
ci fermeremo per aspettarlo davanti al Santuario
della Chiesa di San Fermo. Quando arriva, il Fox, è un
pochino trafelato e quindi attendiamo un attimo prima di
ripartire per fargli prendere un pò di fiato. Da qui inizia
il nostro giro odierno. Proseguiamo sempre diritto per
raggiungere Carate
Brianza sempre seguendo Viale Monza e poi Via Mosè
Bianchi e Via Trento e Trieste. Presso Piazza San Bernardo
(incrocio con semafori) giriamo a destra per andare
verso Verano Brianza e proseguire poi verso il centro
di Giussano. Davanti a tutto il gruppo c'è sempre il Gas e
così anche qui, seguendolo, prendiamo un percorso
alternativo per raggiungere Carugo. Arrivati nel centro di
Giussano prendiamo Via Garibaldi e proseguiamo sempre
diritto per raggiungere Piazza del Municipio a
Carugo dove
giriamo a destra. Proseguiamo per Via Garibaldi fino al
bivio con Via Roma dove giriamo a sinistra. In leggera
salita attraversiamo la parte vecchia del paese e
proseguiamo fino a raggiungere la piccola galleria che
sottopassa la Strada Provinciale
SP32 per immetterci
sullo sterrato. Una breve pausa per decidere la direzione e
si riparte. Rispetto al solito itinerario prendiamo subito
la prima strada a sinistra che, oltrepassato il piccolo
guado (quest'oggi senza acqua) ci immette subito dopo in
mezzo al bosco. Il sentiero è adesso leggermente in salita e
quando raggiungiamo le chiuse del torrente (in secca) alla
nostra destra proseguiamo sempre su single track fino ad
immetterci nuovamente, dopo aver oltrepassato alcuni campi
coltivati, nel bel bosco di robinia davanti a noi. Qui la
pendenza è proibitiva per chiunque voglia seguire questo
tratto, la salita seppur breve è con un pendenza del 28% su
single track tra radici e grossi massi.... difatti tutti noi
scendiamo volentieri di sella e spingiamo le nostre mountain
bike oltre questo durissimo ostacolo. Da qui in avanti
pedaleremo sempre in questo fitto bosco dove il sentiero
spesso aggira grosse pozze d'acqua, che nonostante il caldo,
sono sempre abbastanza piene. Raggiungiamo Olgelasca quando
usciamo nuovamente sulla strada asfaltata. Giriamo a
sinistra e proseguiamo per Via Olgelasca fino a raggiungere
il semaforo, dove giriamo a destra per Via Sant'Adriano e
prendere la nuova sterrata che ci immette in quest'altro
bosco. Seguiamo i cartelli con le indicazioni
Meda -
Lago di
Montorfano e pedaliamo sempre su stupendi single track,
sentieri e sterrati all'ombra delle belle piante del bosco.
Quando i cartelli direzionali mancano, oppure non indicano
in modo esatto il percorso, ci affidiamo alle segnalazioni
del sentiero con questi colori (
) che indicano appunto
il percorso e che trovate sugli alberi o su qualche pietra
all'interno dei sentieri. Siamo nei pressi di Cascina
Varenna e sempre in mezzo al bosco raggiungiamo la Cascina
Pelada e quindi il piccolo borgo di Inghirollo. Dalle
indicazioni che ci sono sui cartelli sembrerebbe che abbiamo
allungato il nostro percorso di almeno 10 km, ma siamo
GMPbike ed allora non ci resta che seguire le indicazioni
che il Fox, sul suo GPS, ci invita a seguire. Questo è
un'altro tratto abbastanza difficoltoso, i sentiero sale,
solo per poche centinaia di metri,, ma quanto basta per
farti scendere di sella... (anche il Gas, dopo il primo
tornante è costretto a spingere alla mano la sua mountain
bike). Ripartiamo e vediamo, tra le foglie degli alberi il
colore azzurro delle acque del
Lago di Montorfano, però la
stradina prima e il single track (in alcuni tratti anche un
pò tecnico) ci portano sempre in leggera salita fino a
quando raggiungiamo il piazzale del parcheggio del Lido di
Montorfano. Adesso dobbiamo pensare al ritorno, ma si
è fatto un po troppo tardi e quindi decisione unanime di
ritornare per l'asfaltata così da arrivare in un orario
abbastanza decente alle nostre case. Grazie ancora a tutti e
per la prossima settimana un'altro percorso per chi non è
ancora partito per le ferie. |