La nostra escursione di oggi inizia da
Piazza Libertà a
Lissone con un ritrovo alle ore 8:00. Per essere il 1 di
agosto non fa caldissimo e la temperatura a quest'ora non
supera i 16 gradi. Subito dopo di me arrivano il Fox, Claudio,
il Gas e Riccardo.
Siamo quindi in 5 e puntualissimi partiamo in direzione di Vedano
al Lambro, dove presso l'entrata dell'Autodromo
Nazionale di Monza ci stanno aspettando altri amici.
Quando arriviamo ci sono già presenti Vittorio, Walter, Robys, RobertoV
e Gianfranco,
mentre Eva,
mi chiama al cellulare per informarmi che si troverà
all'altro punto di ritrovo, Porta
di San Giorgio di Villasanta. Saluti con tutti e si
parte, quest'oggi non abbiamo indicato un tracciato, sulla
nostra pagina Appuntamenti, l'unico vincolo è quello di
percorrere un pò di sentieri della Brianza. Ci dirigiamo,
uscendo dal perimetro del
Parco di Monza, in direzione di
Peregallo dove prendiamo Via Risorgimento e poi
proseguiamo in Via Italia per raggiungere poi l'incrocio con
il semaforo sulla Strada Provinciale
SP7 . Al semaforo giriamo a
sinistra e percorriamo solo un piccolo tratto di Via Monte
Bianco, in direzione Arcore,
girando poi alla prima via a sinistra Via Gran Sasso. La
stradina dopo la curva sale leggermente e arriva nei pressi
di alcune ville e girando poi a sinistra ancora su un breve
tratto asfaltato diventa poi uno sterrato in leggera salita
che passa in mezzo al bosco. All'uscita dal tratto all'ombra
ci immettiamo su una bella sterrata bianca, Via della
Fornace, dove giriamo a destra e seguiamo la strada che
adesso va leggermente in discesa ed arriviamo all'incrocio
con la strada asfaltata Via Abate d'Adda. Qui generalmente
giriamo a sinistra, ma quest'oggi il Gas ci consiglia di
seguirlo e quindi cambiamo direzione e giriamo a destra.
Proseguiamo sempre su asfalto fino a raggiungere l'Osteria
il Castello dove giriamo a sinistra e proseguiamo in
mezzo a delle belle viuzze strette per Via San Gregorio.
Andiamo in direzione della
frazione Bernate dove raggiungiamo Piazza Conte
Durini. Giriamo a sinistra per imboccare il portone della
cascina e attraversiamo il cortile arrivando su un tratto
nuovamente sterrato che si inoltra nuovamente in mezzo ad
un'altro bel bosco e seguendo anche dei bei single track
raggiungiamo dopo poco tempo le prime case di Camparada.
Attraversiamo Via Resegone e imbocchiamo l'altra sterrata a
destra dove troviamo i cartelli con le indicazioni per Cascina
Melli. Anche questo tratto è bellissimo, sempre su
sterrato che nel primo tratto è completamente pianeggiante,
nel tratto centrale è un susseguirsi di piccole salite e
discese, nell'ultimo tratto un bello strappetto porta fuori
dal bosco e ci ritroviamo in mezzo a campi coltivati a
granturco. Il tempo di ricucire il gruppo, che nel frattempo
si è allungato leggermente, e poi dopo aver sorseggiato
qualcosa si riparte. Andremo adesso, pedalando su single
track, verso la Cascina che raggiungiamo poco dopo.
Attraversiamo la strada asfaltata, Via Madonnina, proprio
davanti all'ingresso, ma questa volta non proseguiamo
diritto, ma girando leggermente a sinistra e subito dopo a
destra riprendiamo un'altro sterrato che gira proprio
attorno al perimetro della Cascina e che in leggera salita
attraversando sempre campi coltivati ci porta nelle
vicinanze della frazione Villaggio
dei Pini di Missaglia. Raggiungiamo Via Petrarca,
strada asfaltata, girando subito a sinistra per poi seguire
i cartelli in direzione di Fornace. Qui c'è un piccolo
problema alla ruota della mia mountain bike, una bella vite,
lunghezza di circa 6/7 cm va a conficcarsi nella ruota
posteriore facendo temere, a me, ma anche agli altri
compagni di viaggio di aver rotto qualche ingranaggio del
cambio, talmente il rumore si è presentato all'improvviso.
Solo quando mi fermo mi accorgo di cosa è veramente successo
ed allora con l'aiuto di Walter, prima, e di alcuni altri
passiamo subito alla sostituzione della camera d'aria,
operazione che si conclude comunque dopo pochi minuti.
Ripartiamo e il Gas, nel frattempo ha seguito un'altro
sentiero, e ci indica di seguirlo per percorrere una
direzione diversa da quella che normalmente seguiamo in
questo tratto. Attraversiamo alcuni campi, seguendo sempre
le impronte dei trattori, e ritroviamo un'altra bella
sterrata, Via dei Gelsi, che ci porta in zona Fornace,
dove passando accanto a Cascina
Belvedere raggiungiamo nuovamente la strada
asfaltata. Siamo arrivati nel comune di Lomagna ed
adesso è d'obbligo bere un caffè. Ci dirigiamo in direzione
del Ristorante Caffè Bar Gelateria Tricudaji dove ci
fermiamo tutti per la solita sosta. Quest'oggi
lo offre Claudio (grazie
Claudio.....). Dopo qualche battuta e qualche idea
sul proseguo della nostra bella escursione di oggi
ripartiamo proseguendo, (uscendo dal ristorante a sinistra),
in direzione di Montevecchia.
Dopo qualche centinaio di metri vedo una stradina sterrata
alla mia sinistra ed allora perchè non imboccarla? Tutti
d'accordo e giriamo e ci ritroviamo al di sotto delle case
della frazione di Trecate Alto
pedalando su un bel sentiero tra i campi. Dopo aver saltato,
scendendo di sella, un piccolo guado, (troppo profondo)
Roberto, che nel frattempo e andato in avanscoperta ci
segnala un altro bel sentiero, che prosegue sempre sotto il
bosco, davanti a noi. Come sempre siamo tutti d'accordo e
quindi si prosegue nella nostra pedalata, sempre lontano da
strade asfaltate e troppo trafficate, raggiungendo Maresso.
Qui percorriamo solo un breve tratto di strada asfaltata,
per alcuni km (3/4 al massimo) e raggiungiamo l'altra
frazione Ossola. Qui leggera
salita fino ad attraversare il piccolo borgo (ancora
contadino) e proseguiamo per Via Montello fino a raggiungere
la prima curva a destra dopo l'uscita dal paesino. Qui noi
invece giriamo a sinistra e prendiamo un'altro bello
sterrato in mezzo ai campi che passa tra le case di Tegnoso e Galgiana
e ci porta, seguendo poi le indicazioni, verso la Cascina
Quattro valli. Per raggiungerla bisogna fare però una
salita che in un primo momento ha una pendenza abbastanza
normale, poi nell'ultimo tratto diventa un pò più ripida. Il
tempo anche qui di ricompattare il gruppo e ripartire per
raggiungere Casatenovo.
Da questo punto in poi pedaleremo su asfalto, ma cercheremo
sempre di stare lontano dalle grosse strade. Percorriamo
solo un piccolo tratto di Via Roma, poi al semaforo giriamo
a sinistra e proseguiamo seguendo il Gas verso
Monteregio e poi Montesiro.
Ci lanciamo nella bellissima discesa fino a raggiungere Tregasio e
poi proseguire verso Canonica
Lambro. Dopo i due tornanti che ci fanno passare la
linea ferroviaria Monza-Molteno-Oggiono-Lecco proseguiamo in
direzione di
Biassono e qui Gianfranco ci propone, dato che l'ora non
è tarda, un bell'aperitivo a casa sua..... come si fa a
rifiutare un invito del genere ed allora, con i rimasti del
gruppo ci fermiamo per quest'altro bellissimo momento di
allegria dove ci scambiamo ancora qualche battuta prima di
riprendere le nostre mountain bike e di ritornare alle
nostre case.
Grazie di tutto amici, che anche quest'oggi avete trovato il
tempo di pedalare con i GMPbike. Un grazie al Gas e
a Roberto S. per le tracce GPS, un grazie a Claudio per
caffè ed al Gian per l'aperitivo. A
tutti coloro che nella prossima domenica non potranno
pedalare con noi perchè partiti per le sospirate vacanze
BUONE FERIE, a tutto il resto del gruppo invece, per
chi sarà presente, noi domenica 8 Agosto ci siamo e
pedaleremo su un'altro bel tracciato, quello dei due Laghi
(Montorfano-Alserio) partendo con le nostre mountain bike
da Lissone. |