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Percorsi

4 Luglio 2010 - Da Tirano a Colico in Mountain Bike sul Sentiero Valtellina
Note sul percorso
Lunghezza complessiva 92 KM
Dislivello superato -
Tempo impiegato 5
Pendenza massima in salita -
Pendenza massima in discesa -
Fondo Asfalto, Sterrato
Impegno fisico MEDIO
Tecnica FACILE
Panorama -
Traccia GPS
Il tracciato di una parte delle nostre escursioni è stato inserito sul portale TurboLince.com
Sentiero Valtellina - Tirano Colico - in MTB
- Thursday 11 November 2010
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Da vedere sul percorso Tirano: Santuario della Madonna di Tirano, Collegiata Prepositurale di San Martino, Chiesa di Sant'Agostino, Oratorio di San Pietro, Xenodochio di Santa Perpetua, Xenodochio di San Romerio, Chiesa di San Rocco (Rasiga), Palazzo Salis, Palazzo San Michele, Palazzo Visconti Venosta - Quadrio Curzio, Palazzo Merizzi, Palazzo Andres, Palazzo Parravicini, Palazzo Buttafava, Palazzo Pievani, Palazzo Marinoni, Palazzo Torelli, Torre Torelli, Le Tre Porte architettura militare (Porta Milanese, Porta Poschiavina, Porta Bormina). Tresenda: Chiesa di San Michele. Chiuro: La chiesa di San Giacomo e Andrea, Chiesa della Madonna della Neve e San Carlo, La torre di Castionetto. Sondrio: Castel Masegra, La Biblioteca di Villa Quadrio, La torre civica di Sondrio o Torre Ligariana, Museo Valtellinese di Storia e Arte. Morbegno: Collegiata di San Giovanni Battista (sec. XVII-XVIII), Chiesa di San Pietro, Chiesa di San Martino, Il Santuario dell'Assunta, Il Palazzo Malacrida. Colico: Forte Montecchio, Forte Fuentes, Abbazia di Piona, Chiesa di San Rocco, Villa Malpensata, Villa Osio.  
Informazioni Turistiche Ristorante la Brace
Info Meteo della giornata

Sole caldo

Sole caldo

Sole caldo
Oggi dovevamo percorrere un giro che sarebbe stato nella storia dei GMPbike, il famoso Saint Moritz per la Val Bregaglia fino a Colico, purtroppo per cause non dipendenti dalla nostra volontà questo percorso non è stato possibile seguirlo e quindi abbiamo optato per un'altra via, seguendo Il Sentiero della Valtellina che in 90 km,  ci ha permesso di raggiungere la stessa località. Qui abbiamo incontrato l'amico Massimo che invece, è riuscito nell'impresa perchè era arrivato il giorno prima Saint Moritz nel suo "Zwei lander tour - Giro delle 2 nazioni". Iniziamo la descrizione del nostro percorso con l'orario di ritrovo che è fissato alle ore 6:00 in Piazza Libertà a Lissone. Stranamente sono il primo ad arrivare, ma subito dopo ecco il Max, che non fa nemmeno in tempo a salutarmi ed è in arrivo anche e il Gas, subito dietro di lui ecco il "Dottore" Egidio e così dovremmo essere al completo. Aspettiamo comunque che scocchi l'ora prefissata e non vedendo arrivare nessuno partiamo in direzione di Monza, dove, quando arriviamo, c'è già RobertoV. con Enrico e dopo pochi secondi anche RobyS. Sulla banchina del binario 4 c'è già anche Severo e quindi il gruppo di quest'oggi dovrebbe essere quasi al completo, manca solo Antonello che però arriva dopo soli pochi minuti. Dopo aver obliterato i nostri biglietti raggiungiamo gli amici al binario. Breve saluto anche per loro e quindi ci apprestiamo a salire sul convoglio diretto a Tirano. Ovviamente il vagone biciclette non è, come pensavamo sull'ultima carrozza del treno, ma bensì sulla prima e quindi dobbiamo salire in sella alle nostre mtb per raggiungerlo il prima possibile, cercando di non arrecare quindi disagio per eventuali ritardi a tutti gli altri passeggeri. Caricate le nostre Mountain Bike il treno parte. La tratta da Monza a Lecco è senza fermate intermedie e solo dopo questa il treno ferma ad ogni stazione. Arriviamo a Colico ed ecco altri amici che si aggiungono al nostro gruppo, Giorgio e Gianfranco. Il gruppo a questo punto è completo, manca Massimo, ma lo raggiungeremo con il trenino rosso al Passo Bernina. Arriviamo a Tirano in perfetto orario e una volta scaricate le nostre mountain bike ci dirigiamo verso la stazione Svizzera dove dovremo acquistare i biglietti per la tratta da qui a Ospizio Bernina. Quando entriamo nel corridoio però vediamo già che c'è qualcosa di anomalo e ci dirigiamo subito verso la biglietteria. Dai discorsi che sentiamo, c'è qualcosa che non va, però le informazioni sono frammentarie e quindi vogliamo sentire di persona qual è il motivo. Quando finalmente tocca a noi veniamo informati che nessun treno parte per via di una frana che ha interessato un tratto dei binari. Dovete solo immaginare le nostre facce ad una notizia del genere..... (lasciamo a voi l'immaginazione e ogni commento). Dopo tante settimane di attesa, aver programmato, quasi in ogni dettaglio il tutto, ecco che per cause atmosferiche la nostra escursione da leggenda dovrà essere riprogrammata. Mi sento con Massimo al cellulare e anche lui cercherà di avere notizie in merito dall'altra parte della montagna. Intanto però c'è il tempo di bere un buon caffè e farci stare anche una bella brioche e poi partiamo. Un tratto di strada, fino a Tresenda lo faremo tutti insieme, poi lasciamo Enrico, Antonello e Severo che invece si arrampicheranno per circa 1500 di dislivello per raggiungere Valle Belviso e ritornare poi a Teglio. Da Tresenda in avanti per qualche km si costeggia la ferrovia e la strada in principio è asfaltata, poi quando si raggiungono le frazioni di Pila e San Giacomo diventa sterrato. Prima e dopo il piccolo abitato di Castel del Piano si passa tra tante Baite che fanno da cornice ad un panorama davvero molto bello. Continuiamo a seguire il corso del Fiume Adda e raggiungiamo Chiuro per sfiorare il Ponte del Baghetto. Casacce, Carolo, Boffetto, sono località poco conosciute, ma che in sella alle nostre mountain bike sorpassiamo. Quando arriviamo a Piateda breve pausa per compattare il gruppo e c'è tutto il tempo per un piccolo spuntino a base di frutta e cioccolato. Ripartiamo e passato il ponte e raggiungiamo le frazioni Piano e Grumello di Montagna in Valtellina e ci immettiamo per un breve tratto sulla strada statale  SS38  . Arriviamo ad Albosaggia, dove per errore sbagliamo completamente strada e ritornati sui nostri passi percorriamo il nuovo ponte pedonale che ci tiene alla periferia di Sondrio. Proseguiamo sempre tenendo un buon passo fino a raggiungere Salvetta (frazione di Colorina) e guardando l'orologio siamo tutti d'accordo di fermarci a mangiare qualcosa di tipico al primo ristorante. Chiediamo un pò in giro e ci viene segnalato il Ristorante la Brace, poco distante dal punto in cui ci troviamo. Ci fiondiamo li e finalmente un attimo di relax mettendo le gambe sotto il tavolo. Quando ripartiamo sono circa le 15:00 e dobbiamo raggiungere Colico. La strada che ci separa da questo punto al punto di arrivo è circa la metà. Riprendiamo a pedalare sotto un solo cocente sulla strada asfaltata che ci porta poi ad inserirci sulla strada statale  SS38  che percorriamo, per un errore nostro, per un lungo tratto. Il gruppo comincia ad allungarsi un poco e quindi siamo costretti a diminuire la velocità e dar modo agli ultimi di  rifarsi sotto. Siamo arrivati a Morbegno e lasciamo la strada asfaltata per riprendere nuovamente il sentiero che ci porta verso Cosio in Valtellina. Guadiamo il fiume, qui l'acqua è bassa, e ci riportiamo sulla riva opposta. Breve pausa per scattare qual fotografia e si riparte sotto un sole caldo e una giornata un pò afosa. Non manca molto adesso, sarà questione di almeno un'ora di tempo e nonostante il caldo siamo contenti di pedalare sempre ad un buon ritmo. Scambiando quattro chiacchiere mentre pedaliamo, senza stress, abbiamo anche il tempo di scambiarci le nostre idee per il proseguo delle nostre escursioni e chissà, passando magari ancora da queste parti, ma seguendo altri itinerari che al momento non conosciamo, ma che una volta percorsi verranno comunque tracciati ed allora saranno alla portata di tutti i nostri amici. Quando arriviamo a Colico ricevo la telefonata, prima di Enrico e subito dopo di Massimo, che mi informa di essere arrivato in stazione c che ci sta aspettando. E' bellissimo sapere che, anche se abbiamo seguito strade diverse, lo spirito del gruppo rimane e quindi grazie ancora a tutti gli amici che quest'oggi hanno pedalato con noi, oppure come il Massi che si è sorbito (beato lui) tutto il tratto del sentiero della Val Bregaglia per tutta la sua lunghezza, ma la prossima volta tocca a noi...... 

Grazie a Roberto S. per le tracce GPS e altimetrie sul percorso che trovate sul portale Turbolince ed al Gas per le fotografie.
Tracciato da GPS Altimetria da GPS




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