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Percorsi

13 Giugno 2010 - In mountain bike per i sentieri e le stradine del Parco del Curone e della Brianza
Note sul percorso
Lunghezza complessiva 65 KM
Dislivello superato -
Tempo impiegato 4 H 30 Min
Pendenza massima in salita -
Pendenza massima in discesa -
Fondo -
Impegno fisico -
Tecnica -
Panorama Brianza
Traccia GPS
Il tracciato di una parte delle nostre escursioni è stato inserito sul portale TurboLince.com
Da vedere sul percorso Missaglia: fraz. Contra: capella di San Bartolomeo. fraz. Maresso: Cascina Pianina (Borgo Medioevale) Missaglia: Monastero di S. Maria della Misericordia, Palazzo Sormani, con annesso l'oratorio di S. Maria Basilica preposturale di San Vittore martire, Tomba del nobel Ernesto Teodoro Moneta. Brugora: L'Ultima Cena (oggi collocato alla Pinacoteca di Brera di Daniele Crespi).
Informazioni Turistiche  
Info Meteo della giornata

Poco nuvoloso

Poco nuvoloso

Sereno
Un grazie doveroso a tutti i partecipanti all'escursione di oggi che sono stati entusiasti per il bel giro percorso. Un grazie a Walter, Roberto e al Fox per le indicazioni con il GPS che ci hanno permesso di seguire sentieri e stradine che non conoscevamo. Ritrovo, per via dei primi caldi stagionali, alle ore 7,30 in Piazza Libertà a Lissone. Subito dopo il mio arrivo ecco il Fox con cui ho il tempo di gustare un buon caffè e alle 7:30 in punto ecco arrivare anche Roberto L. Breve saluto e poi iniziamo a pedalare in direzione di Vedano al Lambro dove, davanti all'entrata dell'Autodromo Nazionale di Monza, secondo punto d'incontro, ci sono sicuramente altri amici ad aspettarci. I graditi ritorni nel nostro gruppo, di Rino e Roberto S., che insieme a Walter non aspettavano altro che il nostro arrivo fanno solo piacere. Qualche minuto di attesa in più perchè Nada, sta cercando il parcheggio e tra pochi minuti sarà dei nostri. Arriva anche lei puntualissima e dopo i saluti ai componenti del gruppo, che non conosceva, si parte per il terzo luogo di appuntamento, Porta di San Giorgio di Villasanta all'interno del Parco di Monza.  Un ritrovo inaspettato quello di Francesco e subito dopo arriva anche Gianni (imprecante perchè ci ha messo di più a parcheggiare l'auto che ad arrivare.... ovviamente scherzava). Stiamo ancora parlando con i nuovi arrivati ed ecco lo squillo del cellulare. E' il Gas che mi avvisa che ci aspetta nei pressi del passaggio a livello della piccola stazione di Biassono-Lesmo (tratta Monza-Molteno-Oggiono-Lecco).  Percorriamo, a buona andatura, Viale Regina Margherita fino ad arrivare al congiungimento con Via del Parco e ci fermiamo un attimo per salutare i Gas. Ripartiamo girando a destra in direzione del passaggio a livello e superatolo proseguiamo ancora diritto fino a prendere la strada a destra che il leggera discesa passa proprio davanti al ristorante "La Rava e la Fava". Percorriamo tutta la stradina che, dopo la esse, sale leggermente ed arriviamo in Via Risorgimento per proseguire superato l'oratorio (alla nostra destra) per Via Rapazzini. Arriviamo, proseguendo su Via Italia, al grande incrocio con la strada provinciale  SP7   che attraversiamo facendo molta attenzione. Prendiamo sinistra Via Monte Bianco e percorriamo almeno 200 metri per poi girare a sinistra, sempre su asfalto per Via Gran Sasso. Quando la strada fa la sua prima curva, a destra, inizia una leggera salita ed arriva all'ingresso di un bel bosco, che bisognerà attraversare tutto, pedalando, anche qui sempre in leggera salita. Questo tratto bellissimo è all'ombra e su sterrato. Usciamo dal bosco, su un'altro sterrato, Via della Fornace e giriamo a destra per andare in leggera discesa in direzione di Viale Brianza (siamo ad Arcore). Giriamo a sinistra ed arriviamo fino in fondo alla rotonda dove prendiamo destra per Via Toscana. Continuiamo a pedalare, anche dopo la prima rotonda sempre seguendo la stessa via e solo prima dell'altra rotonda, giriamo a sinistra, per Via Tiziano, che ci conduce verso la frazione Bernate. Arrivati in piazza Conte Durini giriamo a sinistra e oltrepassiamo il portone della cascina. La strada leggermente in salita ci immette nel primo sterrato di quest'oggi. Attraversiamo un bel bosco di robinie e proseguiamo poi su un single track che attraversa un bel campo prima di arrivare ad oltrepassare il ponte della ferrovia. Ritorniamo adesso all'ombra del bosco e dopo una leggera curva a destra la strada inizia leggermente a salire. Questo tratto è tutto su single track ed attraversa completamente un'altro bel boschetto prima di arrivare sulla strada asfaltata Via Resegone. E' tempo di caffè adesso ed allora prendiamo a destra per salire fino al "Bar Trattoria Pizzeria Cinqghei", ma ahi noi è chiuso. Si ritorna indietro ed in discesa ripercorriamo il tratto appena percorso e prima del bivio giriamo a destra per immetterci nell'altro sterrato che prosegue verso "Cascina Melli"  Questo è un tratto bellissimo che ha anche circa a metà una bella salita da percorrere su un bellissimo fondo del terreno. Quando si esce dal bosco sembra di essere in un'altro territorio eppure siamo alle porte di Milano, ma la vista è davvero fantastica, sterrata che costeggia sempre campi appena tagliati ed in lontananza boschetti e cascine. Arrivati nei pressi della cascina ci giriamo attorno e proseguendo sempre su sterrato raggiungiamo la strada asfaltata, Via Petrarca. Alla nostra sinistra c'è Valaperta e noi giriamo proprio in quella direzione, ma subito dopo alla nostra destra un'altra sterrata che passa in mezzo ai campi ci conduce nei pressi di Fornace (che lasciamo alla nostra destra) per proseguire poi sempre diritto in direzione di Bergamina/Maressolo. Quando sbuchiamo nuovamente, sull'asfaltata Via Leonardo da Vinci, giriamo a destra e poi prendiamo il sentiero, chiuso dalla sbarra alla nostra sinistra. Leggera salita anche qui per raggiungere un bel bosco di querce e pini e poi una bella discesa a sinistra che su single track costeggia il bosco e riprende l'asfaltata Via Alfieri. Poche decine di metri e poi nuovamente a sinistra per imboccare un'altro sentiero che, costeggiando le sponde di un torrente, arriva fino alla "Cascina Molino Cattaneo". Prima però ci vuole una "Sosta Banana" ed allora tutti fermi a rifocillarci un pochino prima di proseguire le nostre pedalate. Quando usciamo di nuovo sulla strada asfaltata, in leggera salita arriviamo nella frazione Ossola. Qui salutiamo il Gas e Nada che devono essere a casa un pò prima di noi. Giriamo a sinistra per salire tra le case della piccola frazione e la attraversiamo. Il Gas poco prima di salutarci ci aveva indicato un sentiero nuovo, ma forse non abbiamo capito molto bene ed allora alla prima sterrata che gira a sinistra (siamo in via Montello) giriamo ed iniziamo a seguire alcuni cartelli di una marcia non competitiva che passerà da quelle parti. Siamo nei pressi di Galgiana, un'altra frazione di Missaglia, ed in mezzo ad un bel boschetto prima e su sterrato poi,  seguendo cartelli che indicano le possibili destinazioni, arriviamo non prima dell'ultimo strappetto della giornata alla "Cascina quattro Valli". Ci fermiamo un attimo, non ci crediamo ancora che vicino a noi possano esistere ancora cascine come questa. Parliamo anche con il proprietario che ci fa vedere anche la stalla dove c'è ancora una bella vitella. Dopo qualche battuta e le foto di rito ripartiamo. Usciamo dalla stradina e giriamo a destra per immetterci sull'asfaltata Via San Giacomo che percorriamo tutta  fino ad arrivare al bivio con Via Roma. Qui salutiamo anche Rino ed al semaforo prendiamo a destra per poi prendere subito a sinistra la piccola stradina Via Circonvallazione. Attenzione qui perchè la strada è veramente stretta e non sappiamo se è a doppio senso di circolazione, ma vale la pena percorrerla perchè passa in mezzo ad un bel gruppo di casette e ed arriva a sua volta nei pressi della frazione Giovenigo. La stradina asfaltata ad un certo punto termina e lascia il posto ad un'altra bella sterrata che in discesa si inoltra nel bosco. Noi seguiamo i cartelli, che adesso sono presenti anche qui, per il Rio Pegorino, e la stradina adesso in single track ci porta ad un passaggio con bici alla mano nei presi di un tratto "dell'acquedotto Mellerio". Qui una volta esisteva anche un ponte, crollato e mai più ripristinato, che ci obbliga a scendere e risalire su gradini per raggiungere il pratone all'esterno del bosco. Walter ci guida e percorrendo un bel sentiero attraversando i campi raggiungiamo un'altro bel boschetto (non molto lontano dalla "Cascina Porrinetti" con un passaggio, prima della bella salitina in mezzo al bosco, chiuso da un cancello. Si passa comunque dall'altra parte scendendo però di sella. Riprendiamo a pedalare ringraziando alcuni escursionisti che nel frattempo, prima del nostro passaggio, tolgono alcuni grossi rami dal mezzo del sentiero. Quando usciamo di nuovo sulla strada asfaltata, Via Cavour, siamo sotto tra Brugora e Correzzana. Walter ci invita a seguirlo per il "Bosco di Chignolo" ed allora giriamo a destra ed iniziamo lo strappetto in salita verso Brugora. Strada asfaltata, ma quasi senza traffico automobilistico, che arriva fino al bivio con Via Cimabue. Un attimo di attesa per ricompattare il gruppo e poi giriamo a sinistra per poche decine di metri e prendere la sterrata a destra che porta verso la torre dell'acquedotto di Tregasio. Proseguiamo quindi ancora una volta su sterrato ed in discesa, adesso, raggiungiamo "l'Agriturismo Brusignone". Proseguiamo seguendo la sterrata girando a sinistra e ci immettiamo nuovamente nel bosco ed in discesa. Quando troviamo Via Cardinal Federico Borromeo giriamo a sinistra per percorrere una breve rampa in salita e subito dopo la curva giriamo a destra per riprendere un'altra bella sterrata che arriva sull'altra asfaltata Via Diaz. Giriamo a destra e percorriamo questo tratto asfaltato per circa 500 metri, poi subito dopo il semaforo giriamo a sinistra per il piazzale (nuovo) dei immetterci nei sentieri del Bosco. Quando usciamo dai sentieri siamo arrivati nei pressi della periferia di Triuggio e siamo poco distanti da Canonica Lambro. Proseguiamo proprio in questa direzione per accompagnare Roberto, Gianni e Walter che proseguiranno verso il Parco di Monza, per me Roberto L. e il Fox invece la destinazione è Biassono e poi Lissone. Quando arriviamo sono appena passate le 12.00 ed è ora dei saluti per tutti.
Tracciato da GPS Altimetria da GPS



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