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150° anniversario Unità d'Italia

Percorsi

Indicazioni per chi non fosse in possesso di un navigatore GPS
Dalla stazione a monte della Funicolare Como - Brunate, prendete a sinistra e giunti in piazza, girate a destra, salendo su asfalto sino a San Maurizio. Dal piazzale, accedete alla strada delle Baite e seguite il sentiero n.1 Dorsale del Triangolo Lariano, superando nell'ordine, il Rifugio CAO, la Baita Bondello ed il Rifugio Fabrizio. Superate una ripida rampa di cemento e, dopo aver scollettato arrivate - saliscendi - alla Bocchetta di Molina. Non abbassatevi e dopo aver superato alcune roccette, risalite in sella e, dopo un tratto pianeggiante, entrate nel "bosco dei faggi" Percorso il sentiero dei Faggi a mezza costa, arrivate alla Bocchetta di Lemma posta nelle vicinanze della Capanna Mara (non visibile e raggiungibile prendendo il sentiero in salita nel senso opposto alla vostra direzione di arrivo) Ripartite in piano verso la Bocchetta di Palanzo, che si raggiunge dopo aver superato un paio rampe impegnative (sono brevi però). Ancora qualche centinaia di metri e vi potrete riposare al Rifugio Riella. Riprendete a pedalare e giungete al Cippo Merelli; tenete la destra, immettendovi in un ampio spiazzo con dei begli alberi sotto i quali c'è una piccola "bolla". Proseguite lungo l'evidente sentiero, dapprima in discesa poi in piano, oltrepassando la Bocchetta di Caglio. Riprendete a salire su fondo smosso, con solchi creati dalle piogge del maggio scorso. Giunti in cima, siete prossimi alla località Braga di Cavallo. Passate in mezzo ai due maestosi alberi, che sono il simbolo distintivo del luogo, e iniziate a scendere tenendo a destra su fondo cementato (attenzione agli scoli dell'acqua e ai turisti e biker che salgono) In breve giungerete nei pressi della Colma di Sormano, uscite da un parcheggio, attraversate la strada e vi portate vicino alla Capanna Stoppani/Ristorante La Colma. Lasciate il Ristorante alla vs sinistra e ripartite in salita lungo il sentiero n.1. Su fondo sempre ben ciclabile (sono in fase di realizzazione alcune rampe cementate nei punti  di maggiore instabilità) si giunge alla Colma del Bosco. Da li, in terreno aperto, si tocca l'Alpe Spessola, dove inizia un tratto con pendenze più sostenute, che vi porterà alle Stalle dell'Alpe di Terra Biotta. Dalle stalle (lasciatele alla vs sinistra), con un ultimo breve strappo, si giunge all'Alpe di Terra Biotta, punto di massima elevazione del ns. itinerario. Scollettate e, scendendo verso destra su single track, giungete in terreno aperto su un prato ripido con fondo sassoso. Abbassate la sella, sostateci sulla ruota posteriore e con la giusta cautela scendete, facendo attenzione ai sassi affioranti. Giunti al temine del pendio, ci si immette in un sentiero inizialmente più largo, che rapidamente ci porta in località San Primo. Lasciandola alla vostra destra, aggirate una costruzione rurale (stalle e altri piccoli edifici) delimitata da fili elettrificati a bassa tensione (quelli per il bestiame per intenderci) e raggiungete il fondo in prossimità dei piloni di uno ski-lift. Proseguite sino a trovare l'asfalto e girate a sinistra verso la Colonia Bonomelli. Oltrepassatela, superate una zona adibita a parcheggio e superate anche un portale di legno (potrebbe essere spalancato) che vi da accesso ad una sterrata nel bosco. Dopo aver pedalato per cento metri circa, vi troverete ad un trivio; prendete la traccia a destra che entra nell'erba. Tenendo alla vs sinistra una costruzione di pietra, dopo pochi metri, prendete a sinistra e, dopo aver percorso un brevissimo tratto sotto gli alberi, prendete la taccia (inizialmente poco evidente) che si stacca a destra. (chi utilizzasse la ns. traccia GPS, noterà le indecisioni avute in questo punto) Da qui il percorso (sempre sentiero n.1) è evidente e si snoda in un bel bosco, su single track piacevolmente tecnico. In breve, si giunge all'Alpe Paum e su fondo a volte sterrato e a volte asfaltato, si giunge in discesa a Rovenza. All'inizio del paese,in prossimità di una fontana/lavatoio, dove la strada asfaltata fa una curva a destra, prendete a sinistra infilandovi tra le case. Da qui con alcuni strappi in salita ma prevalentemente in discesa arrivate a Brogno. Giunti sull'asfalto, girate a sinistra e raggiungete in mezzo ai prati, una Capelletta dedicata alla Madonna. Lasciatela alla vostra sinistra e dopo aver costeggiato sempre alla vs sinistra, un prato con mucche al pascolo, entrate nel bosco. Qui seguite l'evidente sentiero che, con un bellissimo percorso (tecnico) a gradini, vi porta nella zona dei Mulini del Perlo. Attraversate la strada ed immettetevi dritti  sinistra in Via del Perlo, che dapprima è a fondo sterrato e poi diventa una bella strada racchiusa tra muretti con dei bellissimi affacci sul lago e sulla dorsale dei monti Galbiga, Tremezzo e Crocione. In breve raggiungete  Strada Statale SS583 Lariana  e voltando a destra, in pochi minuti, arrivate a Bellagio