Dalla
stazione a monte della Funicolare
Como -
Brunate, prendete a sinistra e giunti in piazza, girate
a destra, salendo su asfalto sino a San Maurizio. Dal
piazzale, accedete alla strada delle Baite e seguite il
sentiero n.1 Dorsale del Triangolo Lariano, superando
nell'ordine, il Rifugio CAO, la Baita
Bondello ed il Rifugio
Fabrizio. Superate una ripida rampa di cemento e,
dopo aver scollettato arrivate - saliscendi - alla
Bocchetta di Molina. Non
abbassatevi e dopo aver superato alcune roccette, risalite
in sella e, dopo un tratto pianeggiante, entrate nel "bosco
dei faggi" Percorso il sentiero dei Faggi a mezza costa,
arrivate alla Bocchetta di Lemma
posta nelle vicinanze della Capanna
Mara (non visibile e raggiungibile prendendo il
sentiero in salita nel senso opposto alla vostra direzione
di arrivo) Ripartite in piano verso la
Bocchetta di Palanzo, che si
raggiunge dopo aver superato un paio rampe impegnative (sono
brevi però). Ancora qualche centinaia di metri e vi potrete
riposare al Rifugio Riella.
Riprendete a pedalare e giungete al
Cippo Merelli; tenete la destra, immettendovi in un
ampio spiazzo con dei begli alberi sotto i quali c'è una
piccola "bolla". Proseguite lungo l'evidente sentiero,
dapprima in discesa poi in piano, oltrepassando la
Bocchetta di Caglio.
Riprendete a salire su fondo smosso, con solchi creati dalle
piogge del maggio scorso. Giunti in cima, siete prossimi
alla località Braga di Cavallo.
Passate in mezzo ai due maestosi alberi, che sono il simbolo
distintivo del luogo, e iniziate a scendere tenendo a destra
su fondo cementato (attenzione agli scoli dell'acqua e ai
turisti e biker che salgono) In breve giungerete nei pressi
della Colma di Sormano, uscite
da un parcheggio, attraversate la strada e vi portate vicino
alla Capanna Stoppani/Ristorante
La Colma. Lasciate il Ristorante alla vs sinistra e
ripartite in salita lungo il sentiero n.1. Su fondo sempre
ben ciclabile (sono in fase di realizzazione alcune rampe
cementate nei punti di maggiore instabilità) si giunge alla
Colma del Bosco. Da li, in
terreno aperto, si tocca l'Alpe
Spessola, dove inizia un tratto con pendenze più
sostenute, che vi porterà alle Stalle
dell'Alpe di Terra Biotta. Dalle stalle (lasciatele
alla vs sinistra), con un ultimo breve strappo, si giunge
all'Alpe di Terra Biotta,
punto di massima elevazione del ns. itinerario. Scollettate
e, scendendo verso destra su single track, giungete in
terreno aperto su un prato ripido con fondo sassoso.
Abbassate la sella, sostateci sulla ruota posteriore e con
la giusta cautela scendete, facendo attenzione ai sassi
affioranti. Giunti al temine del pendio, ci si immette in un
sentiero inizialmente più largo, che rapidamente ci porta in
località San Primo.
Lasciandola alla vostra destra, aggirate una costruzione
rurale (stalle e altri piccoli edifici) delimitata da fili
elettrificati a bassa tensione (quelli per il bestiame per
intenderci) e raggiungete il fondo in prossimità dei piloni
di uno ski-lift. Proseguite sino a trovare l'asfalto e
girate a sinistra verso la Colonia
Bonomelli. Oltrepassatela, superate una zona adibita
a parcheggio e superate anche un portale di legno (potrebbe
essere spalancato) che vi da accesso ad una sterrata nel
bosco. Dopo aver pedalato per cento metri circa, vi
troverete ad un trivio; prendete la traccia a destra che
entra nell'erba. Tenendo alla vs sinistra una costruzione di
pietra, dopo pochi metri, prendete a sinistra e, dopo aver
percorso un brevissimo tratto sotto gli alberi, prendete la
taccia (inizialmente poco evidente) che si stacca a destra.
(chi utilizzasse la ns. traccia GPS, noterà le indecisioni
avute in questo punto) Da qui il percorso (sempre sentiero
n.1) è evidente e si snoda in un bel bosco, su single track
piacevolmente tecnico. In breve, si giunge all'Alpe
Paum e su fondo a volte sterrato e a volte asfaltato,
si giunge in discesa a Rovenza.
All'inizio del paese,in prossimità di una fontana/lavatoio,
dove la strada asfaltata fa una curva a destra, prendete a
sinistra infilandovi tra le case. Da qui con alcuni strappi
in salita ma prevalentemente in discesa arrivate a
Brogno. Giunti sull'asfalto,
girate a sinistra e raggiungete in mezzo ai prati, una
Capelletta dedicata alla Madonna.
Lasciatela alla vostra sinistra e dopo aver costeggiato
sempre alla vs sinistra, un prato con mucche al pascolo,
entrate nel bosco. Qui seguite l'evidente sentiero che, con
un bellissimo percorso (tecnico) a gradini, vi porta nella
zona dei Mulini del Perlo.
Attraversate la strada ed immettetevi dritti sinistra in
Via del Perlo, che dapprima è a fondo sterrato e poi diventa
una bella strada racchiusa tra muretti con dei bellissimi
affacci sul lago e sulla dorsale dei
monti Galbiga, Tremezzo
e Crocione. In breve
raggiungete Strada Statale
SS583 Lariana e voltando a destra, in pochi
minuti, arrivate a Bellagio. |