sharksmonza BeppeGrillo.it Aism Chi Cerca Trova DonaPhone.it Sito Italiano Mountain bike
150° anniversario Unità d'Italia

Percorsi

16 Maggio 2010 - Ciclovia della Val Seriana e Rifugio San Lucio
Note sul percorso
Lunghezza complessiva 36 KM
Dislivello superato -
Tempo impiegato 4 H
Pendenza massima in salita -
Pendenza massima in discesa -
Fondo Asfalto, Sterrato
Impegno fisico DIFFICILE
Tecnica MEDIA
Panorama Val Seriana
Traccia GPS
Il tracciato di una parte delle nostre escursioni è stato inserito sul portale TurboLince.com
-
Da vedere sul percorso Fiorano al Serio: La chiesa di San Giorgio e il polittico di San Giorgio (XIV sec). Casnigo: Chiesa della Santissima Trinità, Chiesa Parrocchiale di San Giovanni, Santuario della Madonna d'Erba, Valle Asnina, Località Romnei. Parre: Chiesa parrocchiale (1100), Santuario della SS. Trinità (XVI Sec). Clusone: Centro storico, Basilica di Santa Maria, l'orologio astronomico, la stele di Clusone
Informazioni Turistiche -
Info Meteo della giornata

Poco nuvoloso

Poco nuvoloso

Coperto
Un'altra domenica in sella alle nostre mountain bike per un percorso nuovo che faceva parte delle nostra pagina Prossimamente e che abbiamo deciso di seguire anche se con un itinerario completamente diverso da quello presente. L'orario di ritrovo è per 7:15 a Lissone presso il parcheggio del centro sportivo e quando arriviamo io e il Max con l'auto sono già presenti la guida del nostro gruppo Enrico e il Gian. Dopo aver fatto i complimenti di persona a Enrico per la sua promozione al corso di Guida di Mountain bike alle 7:15 partiamo. Andiamo in direzione di Monza perchè dobbiamo raggiungere Roby che ci aspetta a San Fruttuoso (quartiere di Monza). Arrivati li e caricato la mountain bike sull'auto di Gianfranco si parte per davvero. Prendiamo l'autostrada   A4 Torino -Venezia   alla barriera di Milano e andiamo in direzione di Bergamo. Pochissimo traffico e in circa 20/25 minuti arriviamo all'uscita dove alla prima rotonda ci aspetta Eva. Dopo i soliti baci ed abbracci tutti di nuovo in macchina e si parte per l'altra nostra destinazione Fiorano al Serio. Seguendo le indicazioni di Google Maps arriviamo alla nostra destinazione intorno alle 8:30. (diciamo che ce la siamo presa con comodo senza mai forzare nella velocità dell'auto perchè è sempre buona norma la prudenza). Prima di arrivare arriva anche la telefonata di Gianni, lui è già arrivato e ci aspetta in un punto vicino ad una fabbrica. Ovviamente, non conoscendo la zona, rispondo affermativamente circa il punto d'incontro, ma subito dopo lo richiamo perchè troviamo il parcheggio proprio davanti al camposanto da dove parte un tratto della Ciclovia della Val Seriana. Gianni arriva subito dopo e così scaricate le nostre mountain bike dalle auto, aver rimontato le ruote, controllato il tutto, si parte. Le indicazioni sono buone la ciclo via si snoda sempre al di la della sede stradale dove passano le auto e quindi troviamo anche gruppi di amici che stanno pedalando nella nostra stessa direzione.   La strada, anche se non sembra è in continua salita però non ci sono particolari problemi di affanno perchè la massima pendenza sarà intorno al 2/3% e quindi anche la nostra velocità è sempre buona. Un attimo di pausa per toglierci gli antivento, antiacqua etc, scattare qualche fotografia e si riparte. Arriviamo a Clusone dopo circa 1 ora ed allora è ora di prenderci un bel caffè che quest'oggi ci offre Enrico per festeggiare il conseguimento del diploma di Guida di Mountain Bike (grazie Enrico....). Nel frattempo chiederemo le informazioni sul percorso che era stato programmato e che vorremmo fare. Il proprietario del bar ci informa che da Clusone fino al lago d'Endine il percorso è tutto su strada provinciale e dovremmo seguire l'intero tratto sulla  strada statale SS42 . L'idea, per noi mountain biker non ci sconquifera più di tanto ed allora chiediamo se è possibile fare qualche tragitto sulle colline che circondano il paesino. Subito ci viene indicata la salita al rifugio San Lucio. Per essere sinceri ci viene indicato che la strada è bella, un primo tratto asfaltato che poi fino in cima diventa sterrato, ma dove le pendenze sono in certi punti proibitive. Dopo un breve conciliabolo decidiamo di proseguire verso San Lucio anche se non sappiamo ancora quello che ci attende. In effetti il primo tratto asfaltato è ripido, ma è dopo il primo tornante che ci si rende subito conto di quello che ci aspetta. La strada diventa sterrata, con un buon fondo, ma la pendenza iniziale è subito forte e non mollerà mai fino a quando saremo arrivati al rifugio. Il gruppo ovviamente si sgrana e io guardando dietro di me non vedo più il Roby. Mi fermo un attimo e mano al cellulare chiamo. Risponde subito e mi informa di proseguire pure perchè quest'oggi per lui non è giornata di salita. Sono più tranquillo ed al mio passo, molto basso, riprendo la salita. Intanto gli altri hanno già preso un bel vantaggio, ma la cosa nel nostro gruppo non interessa più di tanto perchè la competizione è completamente bandita. Qualcuno ci aveva anche detto che circa a metà percorso la strada si faceva per un tratto meno ripida, però personalmente questo non l'ho trovato e così anche tutti gli altri componenti del gruppo. Solo ad ogni tornante, non vedendo quello che c'è davanti si ha la sensazione che la salita molli un pochino, ma è dopo aver fatto la curva che si ritorna alla normalità vedendo davanti a te la strada che continua a salire. Questa strada essendo una carreggiata abbastanza larga, può essere percorsa anche dalle auto, per la verità non ce ne sono molte, anzi quasi inesistenti, ma se capita di trovarle al di fuori dei tornanti l'unica è scendere di sella e lasciarle passare. Ogni tanto una piccola sosta per lo scatto di qualche fotografia che darà a tutti coloro che ci seguono l'esatta indicazione del percorso, ma anche per prendere un pò di fiato. Dopo circa 1 ora arrivo a destinazione e non ho nessuna vergogna a dire che sono arrivato con circa 30 minuti di ritardo sugli altri, ma la mountain bike  è bella anche così, godere del paesaggio e certe volte della solitudine dove si trova ancora quel piacere di pedalare facendo anche fatica davvero, ma con entusiasmo, senza però essere  attanagliati da quel desiderio di arrivare primo per forza. E' bello anche sentire gli amici che quando arrivi sono tutti contenti e ti accolgono come se fossi arrivato prima di loro.... grazie tutti davvero. Il rifugio è comunque situato a 1027 mt s.l.m. per cui abbiamo percorso un dislivello di 380 mt in circa 5 km partendo da un'altezza, Clusone, di 647 mt s.l.m. Non male per una pendenza media del 15% con punte che arrivano anche al 19%. Dopo lo  spuntino e  una bel sorso di acqua fresca iniziamo la discesa. Qualcuno si è fatto spiegare il sentiero che taglia in mezzo al bosco, ma per riprenderlo si deve scendere prima per qualche tornante. Qui il gruppo ovviamente si divide e mentre io Gianni e Eva proseguiamo sulla sterrata, finalmente in discesa, Max, Enrico e Gianfranco si inoltrano nel bosco. Ovviamente arriviamo prima di loro all'appuntamento con il Roby che intanto era li comodamente seduto ad aspettarci. Quando arrivano c'è qualcuno che ha rotto il vetro del computerino e ha perso gli occhiali, qualcun'altro che si dice pronto a rifarla, qualcun'altro ancora che invece non sarebbe proprio dell'idea di rifarla un'altra volta.... E' ora di iniziare il ritorno a Fiorano al Serio  ben sapendo che da qui in avanti sarà completamente discesa. Facciamo un giro leggermente più largo, prima di riprendere la ciclo via, passando accanto a recinzioni di aziende agricole. La velocità è davvero buona, anche se si sente ancora un pochino la stanchezza della salita, però passiamo anche i 25/30 km orari. La strada a quest'ora è completamente sgombra da ciclisti, tranne in alcuni tratti, e quindi possiamo tenere questa andatura per quasi l'intero tratto dei 16 km. Arriviamo a Fiorano al Serio verso le 13:15. Dopo qualche battutina il tempo di caricare l nostre mountain bike e di salutarci e si ritorna verso casa. Quando arriviamo a Lissone sono circa le 14:30, ma siamo comunque tutti soddisfatti per questa mattinata che ci ha regalato per la nostra bacheca delle salite anche questa al rifugio San Lucio. Ma ci ha regalato anche al discesa del Pistino di Clusone adatto alle DH. 
Grazie ancora a tutti ed alla prossima domenica, sempre in sella alle nostre mountain bike. In una giornata che è iniziata con una bellissima escursione non poteva terminare meglio che con il 18º scudetto dell'FC INTERNAZIONALE Milano.
Tracciato da GPS Altimetria da GPS
Non disponibile Non disponibile