| Note sul
percorso |
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Lunghezza complessiva |
45 KM |
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Dislivello superato |
- |
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Tempo impiegato |
4
H |
| Pendenza massima in salita |
- |
| Pendenza massima in discesa |
- |
| Fondo |
Asfalto, Sterrato, Sentiero |
| Impegno fisico |
FACILE |
| Tecnica |
FACILE |
| Panorama |
Brianza |
Traccia GPS
Il tracciato di una parte delle
nostre escursioni è stato inserito sul
portale
TurboLince.com |
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| Da
vedere sul percorso |
Albiate: Villa Campello, Santuario di San
Fermo Parrocchiale San Giovanni Evangelista,
benedetta nel 1784 Campanile della parrocchiale, (XI
sec.) Palazzo Tomini Villa Airoldi (o Villa San
Valerio) con chiesa S. Valerio Villa Tanzi.
Carate in Brianza: Prepositurale dei Santi
Ambrogio e Simpliciano (XVIII sec), Villa Cusani
Confalonieri (XVII sec.), Fraz. Agliate:
Prepositurale Plebana dei Santi Pietro e Paolo (X
sec). Besana in Brianza: Basilica
Romana Minore, Prepositurale dei Santi Marcellino ed
Erasmo - S. Caterina d'Alessandria - Fraz.
Calò SS. Vitale e Agricola, Fraz.
Montesiro: S. Siro Vescovo - Fraz.
Brugora: SS. Pietro e Paolo ed ex-Monastero
Benedettino Fraz. Valle Guidino:
S. Maria Assunta - Fraz. Villa Raverio:
SS. Eusebio e Maccabei - Fraz. Vergo
Zoccorino: SS. Gervaso e Protaso - Fraz.
Cazzano: S. Clemente.
Renate: centro storico (via Umberto), Il
Tornago, villa Cagnola-Mazzucchelli.
Barzanò: chiesa di San Salvatore, Tomba di
Luciano Manara, |
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Informazioni Turistiche |
- |
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Info Meteo della giornata |

Nuvoloso |

Pioggia debole |

Nuvoloso |
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Ritrovo ore 8:00 in piazza Libertà a Lissone.
So già che quest'oggi non saremo in molti a pedalare perchè
a parte quale defezione per ferie o di viaggi il resto del
gruppo, per chi era disponibile, è partito ieri mattina per
un gran bel percorso, quello del 1
Maggio in Mountain Bike. Quando arrivo il Gas è
già li, all'iIlly Caffè che
sta sorseggiando caffè, buonissimo, preparato da Fabio, e
così mi aggrego. Dopo qualche minuto ecco arrivare il Fox seguito
subito dopo da Enrico.
Tempo di saluti, un caffè anche per loro e poi partiamo.
Dovremmo essere a Albiate,
entro le ore 8:15, ma è proprio l'ora della nostra partenza
e quindi il ritardo supererà i 15 minuti quando arriveremo.
Il cielo intanto non promette nulla di buono, con una
copertura di nuvole completa. Unica nota positiva, il
freddo, non è tale e quindi si pedalerà con il fresco. Dopo
aver percorso Via Assunta e Via Manzoni arriviamo alla
rotonda con Viale Martiri della Libertà dove giriamo a
sinistra e percorriamo il tratto fino a Via Canova dove
giriamo a destra fino ad incrociare Via Sansovino. Giriamo a
sinistra e poi subito dopo a destra per immetterci nel primo
sentiero di oggi, quello del
Bosco Urbano. Usciamo dal primo tratto di
questo sentiero quando incrociamo Via Trento e Trieste.
Attraversiamo la strada proseguiamo diritto passando in
fianco alla nuova rotonda per immetterci nell'altro sentiero
che sbuca a
Bareggia di Lissone in Via Giuseppe Parini. Subito dopo
la rotonda giriamo a destra in Via della Resistenza, che
percorriamo interamente fino a raggiungere l'entrata della
sterrata, chiusa al traffico automobilistico da dei bei
panettoni in cemento, che cin condurrà fino a
Macherio, in via Fratelli Bandiera. Arriviamo in Viale
Monza percorrendo il tratto di percorso ciclabile fino alla
rotonda dove c'è il distributore. Qui di solito c'è sempre
qualcuno ad aspettarci, ma quest'oggi non c'è nessuno ed
allora non ci fermiamo neppure e proseguiamo fino all'altro
punto di ritrovo il
Santuario di San Fermo ad
Albiate. Il ritmo della pedalata è buono e quando
arriviamo vediamo che anche qui non ci sono amici ad
attenderci e proseguiamo girando alla rotonda per Via
Trento. A causa di lavori, la strada è chiusa interamente al
traffico automobilistico, e anche per noi si tratta però di
aggirare l'ostacolo passando sul marciapiede alla nostra
sinistra e imboccando in senso opposto un tratto di strada
di Via Marconi. Superato anche questo piccolo intoppo
proseguiamo girando a sinistra per Via Verdi. Qui la
stradina è stata ricavata da un vecchio vicolo dove si
affacciano delle bellissime case completamente ristrutturate
che però hanno mantenuto il disegno originario della corte.
Usciamo in Via Italia e girando a destra andiamo in Piazza
della Conciliazione e proseguiamo diritto per Via San
Valerio che nell'ultimo tratto diventa acciottolato per poi
diventare sterrata. Con un bel rettilineo in mezzo ai campi
percorriamo almeno 1 km e mezzo prima di arrivare a
congiungerci con Via Tagliamento. Una bella serie di
tornanti ci portano in riva al
fiume Lambro e noi pedaliamo sempre in mezzo al verde
fino ad arrivare a Carate
Brianza dove ci sono ancora vecchie costruzioni
industriali. Arrivati su via Fiume percorriamo il breve
tratto di asfalto fino ad arrivare al ponte dove giriamo a
destra per imboccare Via sette Gocce. Ci immettiamo nel
tratto pedonale e proseguiamo sempre diritto per Via
Leonardo da Vinci e quando arriviamo al bivio con Via alle
Grotte proseguiamo diritto imboccando in salita Via per
Costa. Di nuovo sterrato che costeggia il fiume e dove ci
sono tantissime sorgenti che rendono in alcuni tratti il
fondo molto scivoloso. La frana caduta ai primi di gennaio
non è stata ancora rimossa e le piante cadute ed il masso
ostruiscono interamente il sentiero. Non ci resta che
scendere di sella e far oltrepassare le nostre mountain bike
a spalla. Le solite foto di rito e ripartiamo. Via Borgo San
Dazio è la stradina che immette nel borgo di Agliate e la
percorriamo interamente fino a raggiungere il bivio con Via
Cavour. Giriamo a destra ed in salita passiamo a fianco
della
Basilica di Agliate per proseguire sempre seguendo la
strada asfaltata fino al bivio dove giriamo a destra per Via
Montello imboccando la strada che sale verso Costa
Lambro. Arrivati nella piccola Piazza San Martino
giriamo a sinistra per Via Stanga Busca ed andiamo in
direzione di Via Rimembranze. Lasciamo il camposanto alla
nostra sinistra e proseguiamo per la sterrata che arriva
fino ad imboccare l'asfaltata Via Trento e Trieste. Ne
percorriamo solo pochi metri e giriamo a sinistra per
un'altra sterrata che ritorno verso
Costa Lambro, ma che poi girando a destra va in
direzione di Villa
Raverio. Quest'oggi essendo in pochi abbiamo la
possibilità di scegliere il percorso che vogliamo ed allora
perchè non imboccare la sterrata a destra di Via Mazzini? Il
sentiero sotto di noi è visibile, però a causa dell'erba
alta non vediamo il tratto di raccordo. Tanto per provare
decidiamo comunque di scendere e fortuna vuole che qualcuno
è passato prima di noi ed ha lasciato una leggera traccia
che seguiamo fino a raggiungere il tratto di sentiero che si
scorgeva dalla parte opposta. Risalendo passiamo a fianco
dei binari e alla stazione. Arriviamo al passaggio a livello
e lo superiamo girando subito a destra in Via Volta. Breve
tratto su asfalto fino ad arrivare nei pressi della rotonda
dove giriamo a destra per Via Guidino. Il Gas vuole trovare
anche qui qualche sentiero nuovo e prima del passaggio a
livello giriamo a sinistra per via Lanzano. Purtroppo questa
strada non ha nessuno sbocco e quindi ci tocca ritornare sui
nostri passi, o meglio sulle nostre pedalate. Ritornati su
Via Guidino facciamo una tappa al "Monumento
Naturale Sasso di Guidino". Ripartiamo e girando subito
a sinistra imbocchiamo Via Fogazzaro dove percorriamo non
più di 50 metri per immetterci a sinistra in un'altra
sterrata che passando in mezzo ai campi ci porterà in via
Rivabella. Uscendo sull'asfalto giriamo a destra e
proseguiamo sempre diritto in direzione di
Renate. Lasciamo Via Rivabella subito dopo un capannone
alla nostra destra per prendere un'altra sterrata Via della
Cascina Angelica. Una leggera salita ci porta in mezzo ai
prati da dove si scorge un bellissimo paesaggio e
proseguiamo nella nostra pedalata fino a raggiungere il
bivio. Qui c'è un bellissimo Crocefisso in legno che
superiamo girando a sinistra. Cento metri più avanti e dopo
aver chiesto informazioni circa la strada che stiamo
seguendo e ritorniamo sui nostri passi, un'altra volta, per
percorrere un'altro tratto del bellissimo sentiero.
Raggiungiamo il piccolo sottopasso della ferrovia e uscendo
su Via Garibaldi giriamo a sinistra. Quasi subito a destra
per una via che costeggia alcune villette e siamo arrivati
nei primi sentieri del "Parco
della Valletta". Prima destinazione è
Prebone, pedalando sempre in mezzo al verde, usciti
sulla strada asfaltata, nei pressi del ristorante il
Portico, giriamo a sinistra per imboccare un'altro sentiero
che ci condurrà fino alla periferia di Barzanò.
Seguendo le indicazioni stradali del Parco raggiungiamo Dagò e
proseguendo per un'altro bellissimo tratto tra sterrate e
stradine arriviamo a Villanova.
Lasciamo gli sterrati per immetterci su asfalto e
raggiungere Cortenuova da dove
proseguendo sempre in salita arriviamo proprio davanti alla
fontanella che c'è sul tratto pianeggiante della salita di
Monticello Brianza. Breve sosta per sorseggiare un pò
d'acqua fresca e poi si riparte. La nostra meta adesso è la
"Valle
del rio Pegorino" perciò andiamo a sinistra per
ritornare verso Besana
Brianza per poi prendere al primo bivio la strada per Monteregio.
Tratto asfaltato fino a Montesiro e Brugora ed
arriviamo nei pressi di una delle entrate della Valle.
Passato il piccolissimo ponticello (fare molta attenzione)
seguiamo i sentieri passando anche qualche guado
insolitamente quest'oggi quasi privi di acqua. Dopo circa 30
minuti di sentieri che si snodano in mezzo a questo
bellissimo bosco ritorniamo a Canonica
Lambro e raggiungiamo di nuovo la strada asfaltata Via
Galilei. Al semaforo giriamo a sinistra imboccando il
piccolo ponte sul fiume per proseguire verso il passaggio a
livello. Oltrepassata la sede ferroviaria proseguiamo per
Via della Canonica verso Biassono.
Arrivati al bivio con Via Madonna delle nevi proseguiamo
diritto per la stradina che si snoda tra i campi e
percorrendo, Via delle Vigne, Via Machiavelli, Via
Brunelleschi arriviamo nei pressi del muro di cinta del Parco
di Monza. Proseguiamo su asfalto fino a Via Cesana e
Villa dove al semaforo giriamo sinistra per Via dell'Olmo.
Una sosta di circa 20 minuti per il lavaggio delle nostre
mountain bike e poi si va verso Lissone.
Grazie a Gas e Fox per
le tracce GPS. |