sharksmonza BeppeGrillo.it Aism Chi Cerca Trova DonaPhone.it Sito Italiano Mountain bike
150° anniversario Unità d'Italia

Percorsi

5 Aprile 2010 - In Brianza in Mountain Bike
Note sul percorso
Lunghezza complessiva 45 KM
Dislivello superato -
Tempo impiegato 3 H. 30 min.
Pendenza massima in salita -
Pendenza massima in discesa -
Fondo Asfalto, Sterrato
Impegno fisico FACILE
Tecnica FACILE
Panorama Brianza
Traccia GPS
Il tracciato di una parte delle nostre escursioni è stato inserito sul portale TurboLince.com
-
Da vedere sul percorso Lissone: Duomo dei Santi Pietro e Paolo (parrocchiale), Chiesa di San Carlo, Villa Baldironi-Reati, Palazzo Terragni, Palazzo Vittorio Veneto, Chiesa della Madonna del Borgo, Museo d'Arte Contemporanea, Santuario della Madonna della Misericordia, Pala dei Caduti, Edicole religiose,  Palazzo del Comune, via Gramsci Palazzo del Mobile, sede dell'esposizione mobiliera permanente in via Carducci Palazzo Paleari, ex mobilificio, recentemente restaurato e riconsegnato al suo antico splendore,  Villa Baldironi-Reati, Villa Candiani-Magatti,  Villa Mussi, Villa Maldura , in frazione Bareggia Villa Galliani,   Chiesa dell'Addolorata Chiesa di San Luigi Oratorio dell'Immacolata in Villa Reati (sconsacrata) Chiesa di San Giuseppe Artigiano (parrocchiale) Chiesa della Madonna di Lourdes (parrocchiale.) Chiesa del Cuore Immacolato di Maria (parrocchiale.) Chiesa del Sacro Cuore (parrocchiale.) Chiesa di Santa Maria Assunta (parrocchiale.) - fraz. Santa Margherita Chiesa di Sant'Antonio, Maria Zaccaria (parrocchiale.) Cappella di Santa Margherita - fraz. Bareggia Chiesa di Santa Margherita alle Torrette (priv.) Oratorio di Sant'Anna in Villa Maldura (priv.)  Cappella Santi Pietro e Achille - interno Ospedale di Lissone. Villasanta:la chiesa di Sant'Anastasia, Villa Camperio. MonzaMonumenti a Vittorio Emanuele II, a Garibaldi, a Mosè Bianchi,  ai Caduti, Fontana delle rane, Fontana di Giò Pomodoro, Statua di San Carlo Borromeo, Statua di San Michele. Biassono: Museo Civico "Carlo Verri". Canonica Lambro: Villa Taverna. Besana in Brianza: Basilica Romana Minore, Prepositurale dei Santi Marcellino ed Erasmo - S. Caterina d'Alessandria - SS. Vitale e Agricola - Fraz. Calò S. Siro Vescovo - Fraz. Montesiro: SS. Pietro e Paolo ed ex-Monastero Benedettino di Brugora S. Maria Assunta - Fraz. Valle Guidino SS. Eusebio e Maccabei - Fraz. Villa Raverio SS. Gervaso e Protaso - Fraz. Vergo Zoccorino S. Clemente - Cazzano.
Informazioni Turistiche -
Info Meteo della giornata

Soleggiato

Soleggiato

Soleggiato
Lunedì di Pasquetta e siamo in sella alle nostre mountain bike. Orario di ritrovo 7:45 in Piazza Libertà a Lissone. Arrivo con qualche minuto di ritardo (colpa degli occhiali da sole che non riuscivo a trovare..... o no...... no mi sono alzato tardissimo e sono arrivato tardissimo all'appuntamento). Quando arrivo ci sono già il Max e Riccardo. Rapido saluto e poi guardando l'orologio vediamo che è ancora più tardi e dobbiamo arrivare a Monza, Stazione, dove ci aspettano sicuramente altri amici. Iniziamo a pedalare e già squilla il telefono, è Roby che mi chiede se c'è qualche variazione al programma, perchè è già in stazione e non c'è ancora nessuno. Ovviamente nessuna variazione e gli dico di aspettare. Non faccio in tempo a terminare la telefonata che il telefono squilla nuovamente. Questa volta è il Gas che si dice dispiaciuto, ma non è suonata la sveglia...... Dopo alcune battute, le solite, lo saluto anche a nome degli altri e riprendiamo a pedalare con una bella andatura. Arriviamo in stazione e prima di entrare vediamo che il nostro treno (partenza 8:09) è già in movimento. Dall'altra parte dei binari c'è Roby. Faccio segno di raggiungerci e nostro malgrado la destinazione di oggi, San Genesio, dovrà essere per forza di cose cambiata. Devo assolutamente avvertire Walter che ci aspetta alla stazione di Cernusco Lombardone. Lo trovo che sta scaricando la sua mountain bike e quella di Vittorio dall'auto. Rapido conciliabolo e poi il nuovo punto d'incontro, entrata della porta di Villasanta del Parco di Monza. Intanto noi ricominciamo a pedalare in quella direzione passando per il Centro Cittadino ed arriviamo all'entrata della piccola porticina del Parco nelle vicinanze del Santuario delle Madonna delle Grazie. Percorriamo gli sterrati all'interno del Parco e quando arriviamo al punto prefissato non dobbiamo fare altro che attendere gli amici che stanno arrivando. Non passano più di 5 minuti ed eccoli arrivare. Brevi saluti per tutti e poi andiamo tutti a prenderci un buon caffè al Bar Cavriga. (lo offre Roby.... grazie Roby.....). Una volta usciti dal Bar dobbiamo decidere quale sarà la nostra meta odierna e così l'idea è quella di andare verso Canonica Lambro e poi da li proseguire in salita per arrivare verso Besana Brianza. Dato la grande quantità di pioggia nei giorni di sabato e di Pasqua vorremmo pedalare su stradine senza inoltrarci in sterrati che, con la quantità di acqua caduta, assomiglierebbero di più ad acquitrini che a sentieri. Nei viali del Parco di Monza pedaliamo verso Vedano al Lambro e sorpassata l'entrata dell'Autodromo Nazionale di Monza proseguiamo sempre diritto verso l'uscita di una delle porte di Biassono.  Oltrepassato il muro di recinzione arriviamo sul Via Al Parco dove giriamo a destra e portandoci subito sulla sinistra percorriamo la pista ciclabile fino al passaggio a livello dove giriamo a sinistra per imboccare Via Madonna delle Nevi. Andiamo in direzione di Canonica Lambro e una volta percorso il tornantino dopo il passaggio a livello prendiamo il sentiero a sinistra che costeggiando le sponde del fiume Lambro (Ciclo via del Lambro) ci porterà fino al ponte in legno che attraversa lo attraversa e sulla sponda opposta inizieremo il primo strappetto della giornata. Siamo a Triuggio quando sbuchiamo su Via  Dante Alighieri. Costeggiando la ferrovia (alla nostra destra) proseguiamo sempre diritto fino a raggiungere il bivio con Viale Rimembranze. Breve sosta perchè Roby inizia ad avere un pò caldo e quindi decide di togliersi i copri gamba. Indecisi se prendere il bosco o proseguire su asfalto decidiamo di passare il passaggio a livello e di proseguire per un tratto su Via Roma e poi una volta raggiunto l'altro bivio prendere la stradina a sinistra che in leggera salita ci porterà nel mezzo tra le frazioni, Rancate alla nostra sinistra, Montemerlo alla nostra destra. Pedaliamo su una stradina dove lo spazio c'è solo per un'auto, se mai dovesse passare, in mezzo al verde e tra un silenzio rotto solo dal cinguettare dei tanti uccellini. Qualche fermata, per me, per immortalare questo splendido angolo di Brianza e poi ancora in sella per proseguire, dopo pochi km con una bella salita che ci porta nel centro del piccolo paesino di Calò. Riprendo il gruppo insieme a Walter che nel frattempo era tornato indietro ad aspettarmi e ci fermiamo un'altra volta per una piccola sosta dove un pò di frutta e qualche snack ci daranno ancora un pò di forza. Riprendiamo la nostra pedalata e passato il semaforo, con Viale John e Robert Kennedy arriviamo a Villa Raverio. Attraversiamo anche qui il piccolo paese e in leggera discesa proseguiamo verso la rotonda di Vergo, ma subito prima giriamo a destra e ci immettiamo nella stradina che in leggera salita va verso Valle Guidino. Prima di arrivare in paese giriamo a sinistra per imboccare un'altra bella stradina in salita che ci porterà verso la periferia di Besana Brianza. Anche qui mi devo fermare per scattare qualche fotografia, davanti a me oltre al verde della Brianza un tratto della catena montuosa delle Alpi, fino ad oltre il Monte Rosa, fa bella mostra di sé, tutta imbiancata dalla neve caduta copiosa nei giorni precedenti. Ripartiamo e ci dirigiamo verso il centro di Besana Brianza dove passiamo accanto alla chiesa superando la rotonda ed in salita raggiungiamo il grande incrocio con semaforo. Riccardo in precedenza ci aveva avvertito della voglia di pedalare nei sentieri del Rio Pegorino e così anzichè salire verso Monticello Brianza proseguiamo sempre diritto per raggiungere Montesiro. Leggera discesa fino a raggiungere l'azienda Agricola Brusignone e poi ci immettiamo nel secondo sentiero odierno. I sentieri in mezzo al bosco hanno tenuto bene e di grosse pozzanghere non ce ne sono però rigagnoli di acqua sono sempre frequenti in alcuni tratti. Una volta usciti dal boschetto prendiamo la stradina a sinistra che con due bei tornanti ci porta ancora in mezzo ai prati in direzione di Tregasio passando proprio in mezzo al cortile della Cascina Borgonovo.  Uscendo nuovamente su asfalto decidiamo di cambiare nuovamente itinerario e perciò andiamo verso il Bosco di Chignolo. Anche qui il terreno sembra aver tenuto bene anche se in alcuni punti qualche bella pozzanghera la troviamo. Nulla di che e quindi, sempre con buon ritmo, proseguiamo fino quasi ad uscire dal bosco, qui però il fango la fa da padrone e nonostante tutta la nostra buona volontà dobbiamo scendere di sella per percorrere quelle poche decine di metri in salita. Risaliamo fino ad arrivare al bivio, quello con il cartello che indica il gli itinerari nel Bosco e poi proseguiamo sempre su sterrato per qualche centinaio di metri per ritrovare l'asfalto. Sono comunque stradine, tutte quelle che percorriamo e perciò la presenza di auto è pressoché nulla. Riprendiamo lo sterrato che costeggia il muro perimetrale di un monastero e qui in mezzo ai prati il terreno è si un troppo bagnato e fatichiamo un pochino, nella pedalata, nonostante il sentiero sia in discesa. L'ultimo tratto, prima di arrivare nuovamente sulla strada asfaltata è veramente un'unica pozzanghera ma oramai abbiamo i nostri indumenti completamente maculati dal fango precedente e quindi non ci facciamo più nemmeno caso. Riprendiamo la strada asfaltata e in discesa andiamo in direzione di Canonica Lambro, dove passato il ponte, risaliamo verso il passaggio a livello e riprendiamo un tratto di strada di questa mattina. E' ora di tornare a casa ed allora salutiamo Riccardo, Walter e Vittorio ed infine il Roby. Io e il Max raggiungiamo Lissone alle ore 12:00 ed anche per noi è tempo di saluti.
Traccia da GPS Altimetria da GPS
Non disponibile Non disponibile