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Percorsi

31 Gennaio 2010 - Primi sentieri della Brianza (allenamento 2)
Note sul percorso
Lunghezza complessiva 40 KM
Dislivello superato -
Tempo impiegato 4 H
Pendenza massima in salita -
Pendenza massima in discesa -
Fondo Asfalto, Sterrato, Sentiero
Impegno fisico FACILE
Tecnica FACILE
Panorama Brianza
Traccia GPS
Il tracciato di una parte delle nostre escursioni è stato inserito sul portale TurboLince.com
Primi Sentieri della Brianza
- Sunday 24 October 2010
©
Da vedere sul percorso Canonica Lambro: Villa Taverna (XVI Sec), Chiesa Parrocchiale Santa Maria della Neve. Albiate: Santuario di San Fermo, Parrocchiale San Giovanni Evangelista, benedetta nel 1784. Campanile della parrocchiale, risalente all'XI secolo. Calò: Chiesa  dei SS. Vitale e Agricola. Villa Raverio: Chiesa dei SS. Eusebio e Maccabei. Capriano: Oratorio di San Giuseppe alla campagna. Agliate: Basilica dei Santi Pietro e Paolo costruita tra il X e l'XI secolo, Villa Beldosso.
Informazioni Turistiche  
Info Meteo della giornata

Soleggiato

Soleggiato

Soleggiato
Ultima domenica di gennaio, freddo pungente, alle 8:15 orario di ritrovo a Lissone. Siamo in 4 quest'oggi al ritrovo in Piazza Libertà. IoGasEnrico e Claudio. Dopo aver bevuto un buonissimo caffè che ci offre Enrico (grazie Enrico.....) partiamo. Dobbiamo raggiungere Via Volta a Macherio, (rotonda nuova) dove abbiamo il secondo punto di ritrovo. Qui troviamo GiorgioGianfrancoWalter e Riccardo. Brevi saluti e poi mentre stiamo partendo un problema al cambio della mountain bike di Claudio. Dopo una rapida occhiata Gas, Claudio e Gianfranco, sistemano il tutto e quindi partiamo davvero. Lasciamo la rotonda alla nostra sinistra e prendiamo Via Cadorna, in fondo al bivio giriamo a destra per Via Matteotti che percorriamo tutta fino a girare a sinistra, dopo il passaggio a livello, per Via Giovanni da Sovico.  Qualche centinaio di metri e poi giriamo a destra per Via Achille Grandi che percorriamo interamente fino al bivio con Via San Francesco d'Assisi. Giriamo a destra e superiamo la sbarra alla nostra sinistra per immetterci nel primo sentiero di quest'oggi, il sentiero del Parco della Valle del Lambro che da Canonica Lambro arriva fino ad Albiate. Il fondo del terreno è duro, il gelo dei giorni scorsi, la piccola nevicata di Venerdì lo rendono anche in qualche punto gelato in superficie e quindi è obbligatorio diminuire la velocità per non rischiare qualche scivolata fuori programma. Arrivati al piccolo parcheggio, dove termina il sentiero, usciamo sulla strada asfaltata prendendo a destra per oltrepassare il ponte e poi in salita proseguiamo per Via Vittorio Veneto. Dopo le curve a esse, che ci portano alle prime case di Triuggio, arriviamo presso il piazzale del piccolo Cimitero e giriamo a sinistra per riprendere nuovamente un sentiero che ci porterà fino a Calò. Quest'oggi però c'è una variante, che Walter vuole proporci. Quando arriviamo all'incrocio con Via Stelvio proseguiamo diritto per non più di 50 metri, poi giriamo a sinistra ed iniziamo la salita che oltrepassa i binari del treno immettendoci tra gli alberi di una bellissima pineta. Si pedala benissimo qui e il freddo è anche meno intenso. Nel bosco, come nei sentieri precedenti, non troviamo quasi nessuno, tranne alcuni amici di Riccardo che si fermano solo il tempo dei saluti. Arriviamo a Calò uscendo nuovamente sulla strada asfaltata in Via dei Ronchi. Andiamo adesso in direzione del centro del piccolo paesino dove ci fermeremo ancora una volta per gustarci un'altro buonissimo caffè che questa volta offre Claudio (grazie Claudio.....). Ripartiamo e adesso andiamo in direzione di Villa Raverio. Passiamo, anche qui, per tutte le stradine del paese e quando arriviamo alla rotonda leggera deviazione a sinistra per poi girare a destra per Via Frescobaldi. Un bello strappetto che prendiamo ad un'andatura abbastanza buona per poi girare a sinistra per Via Cavalli. Leggera discesa e poi una volta arrivati in Via Cremonina leggera deviazione a sinistra e poi subito a destra per riprendere il sentiero che costeggia un gruppo di case e che ci porta nella bellissima viuzza Via Palazzina. Percorriamo interamente questa stradina fino ad arrivare al termine del tratto asfaltato. Proseguiamo diritto e quando arriviamo sull'altro sentiero, che costeggia il campo decidiamo di girare a destra per cercare, magari un nuovo sbocco per raggiungere l'altro sentiero che si intravede dopo il boschetto davanti a noi. Qui dobbiamo per forza scendere di sella, rovi e spine potrebbero provocare forature e quindi bici alla mano attraversiamo il bosco. Un piccolo rio separa i due campi coltivati e quindi non c'è nemmeno in questo punto la possibilità di stare in sella. Una volta raggiunto il sentiero ripartiamo e andiamo adesso verso le prime case di Capriano. Questo tratto è tutto su sentiero e sterrato e ogni tanto penetriamo in qualche bel boschetto dove si passa su piccoli ponti di cemento per guardare piccoli fiumiciattoli. Una volta usciti dal sentiero siamo arrivati in Via Mornatella che però lasciamo quasi subito per immetterci, dopo aver attraversato la strada asfaltata Via Pascoli, nell'altro sterrato che ci porterà fino quasi a Briosco. Guardando l'orologio decidiamo di seguire un'altra strada per vedere se riusciamo a trovare, anche qui, nuovi sentieri. Non è così e dopo aver ispezionato, bici alla mano, il bosco, decidiamo di ritornare indietro per riprendere il sentiero originale. Quando lo riprendiamo la strada passa ancora in mezzo al bosco ed al termine della discesa c'è un guado, con pochissima acqua che dobbiamo per forza passare. Non appena inizia il tratto in leggera salita un problema alla mountain bike di Riccardo. La catena è rimasta incastrata tra la corona e il mozzo del pedale. Dobbiamo per forza sbloccarla. I primi tentativi portano però a pochi risultati e quindi decidiamo di staccare la catena, con lo smaglia catene. Operazione che si dimostra un pò più lunga del previsto per via del freddo alle mani. Dopo tanti tentativi finalmente si riesce a togliere il pezzo bloccato e quindi adesso dobbiamo solo ricongiungerne i due lati e poi riprendere a pedalare. Tutto questo però ci ha fermato per circa un'ora e adesso per recuperare il tempo perduto dobbiamo per forza ritornare verso casa su strada asfaltata. Raggiungiamo così il centro di Capriano percorrendo il bel tratto di salita e poi ritorniamo verso Briosco. Prima di arrivare ad Agliate giriamo a sinistra per raggiungere Costa Lambro per poi in discesa andare a riprendere Viale Trento e Trieste e dopo aver superato il ponte arrivare a Carate Brianza. Proseguiamo in direzione di Albiate e poi iniziano i saluti. Rimaniamo alla fine in quattro, Claudio, Enrico il Gas e il sottoscritto e adesso dobbiamo andare a risciacquare le nostre mountain bike che hanno effettivamente bisogno di una bella pulizia. Quando arriviamo a Lissone sono le 12:45, in ritardo di circa 15 minuti sulla tabella che ci eravamo prefissati. Vorrei a questo punto ringraziare tutti i partecipanti e a tutti quelli che non hanno potuto essere dei nostri l'appuntamento è per la prossima domenica, dove rifaremo lo stesso percorso odierno senza però uscire dalle tracce di sentiero che siamo normalmente abituati a seguire. Un giro che una volta concluso ci avrà fatto assaggiare anche qualche bel tratto in salita ma sopra tutto tanti sentieri.
Grazie a Walter per le tracce GPS e altimetria e grazie al Gas per le splendide fotografie.
Tracciato da GPS Altimetria da GPS


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