| | Tipo di percorso |  | | Km. percorsi | 60 | | Tempo di percorrenza | 3,30 h. | | Meteo della giornata | | | Tipo di terreno | Asfalto, Sterrato | | Paesaggio | Parco Adda Nord, Fiume Adda, Cascine |   | |
| | Data | Descrizione dell'avventura sul percorso | | 17/01/2010 | Le Cascine della Valle dell'Adda | La giornata non inizia molto presto quest'oggi, perchè fa ancora un po troppo freddo per ritrovarsi qualche ora prima. Il ritrovo per il primo gruppo è presso il Piazzale della Stazione di Lissone. Quando arrivo ci sono Alex e Claudio alle prese con lo scarico dei mezzi (mtb) dall'automobile, mentre gli altri sono già li in piedi ad aspettare. Il gruppo è già abbastanza numeroso, siamo Emma , Riccardo, Alex, Claudio, Enrico, Dino, Maurizio, Marco, Gianfranco il Gas e il Max. Partiamo con un leggerissimo ritardo, dopo le 8:30 però abbiamo circa 40 minuti per raggiungere la Stazione di Monza. Nonostante il lungo lasso di tempo la velocità è buona, ed arriviamo sul marciapiede del binario n. 4, con largo anticipo. Intanto ecco arrivare Eva, Roby, e Roberto e Massimo. Il treno è in perfetto orario e quindi una volta caricate tutte le nostre mountain bike si parte per Osnago. Quando arriviamo troviamo anche qui i nostri Amici, Gianni e Walter e così il gruppo adesso è davvero al completo, siamo 18 bikers. Dopo aver bevuto il solito caffè che quest'oggi ci offre Maurizio (grazie Maurizio.....) si parte per la nostra pedalata odierna che deve essere una cosa tranquilla di allenamento per prendere un pò di fiato e fare un pò di km. Usciti dal piazzale della stazione di Osnago prendiamo a destra Via Trieste per poi girare leggermente a sinistra e prendere la breve salita di Via Sant'Anna. Al bivio giriamo a sinistra per Via San Carlo e poi alla prima a destra, Via XX Settembre, da dove raggiungiamo Piazza Giovanni XXIII. Teniamo la sinistra e passiamo per Via Ilaria Alpi dove poi giriamo a destra per imboccare nuovamente Via XX Settembre e raggiunta la rotonda proseguiamo sempre diritto per Via Martiri della Liberazione. Percorriamo la via fino a raggiungere la nuova rotonda e proseguiamo sempre diritto per circa 500 mt. Arrivati all'incrocio giriamo a sinistra per Via XXV Aprile e al primo incrocio giriamo a destra per Via Enrico Fermi. Al termine della via siamo ad un bivio e prendiamo a sinistra per una stradina che costeggia il muro perimetrale di alcuni capannoni e sbuchiamo sul primo sterrato di quest'oggi. Strada con buche, pozzanghere, fango, ma nessuno si ferma e pedaliamo in direzione di Sernovella una frazione del comune di Robbiate. Siamo ai confini tra il comune di Robbiate e quello di Verderio Superiore e davanti a noi c'è Cascina Salette. Una cascina grandissima (vedi foto) oramai in disuso. Riprendiamo nuovamente il sentiero e dopo un largo giro arriviamo nel paesino di Verderio Superiore. Non appena entriamo nel piccolo centro abitato c'è un problema alla gomma posteriore della mountain bike di Maurizio. La gomma è a terra. Tutto il gruppo si ferma ed iniziamo le operazioni di sostituzione. Un piccolo problema nel rimontare la ruota, ma poi tutto ritorna perfettamente a posto e quindi ripartiamo. Non faccio in tempo ad avvisare tutti gli altri componenti del gruppo che il problema è risolto e si può ripartire che vengo nuovamente fermato perchè sempre la stessa ruota è inspiegabilmente buca ancora una volta. Riprendiamo tutte le operazioni ma intanto circa 40 minuti se ne sono andati, però non importa, l'importante è ripristinare il mezzo così che tutti insieme si possa continuare nell'escursione. Dopo tutto questo, attraversiamo il centro cittadino e imbocchiamo Via Principale che percorriamo fino all'incrocio con Via Torino. Giriamo a sinistra e per circa 500 metri pedaliamo ancora su asfalto, poi giriamo a destra e riprendiamo un'altro bel sentiero che ci porterà proprio di fronte al portone di un'altra bellissima cascina, Cascina Airolda. Ritorniamo sulla stradina asfaltata e pedaliamo davvero in strade dove il transito delle auto è davvero quasi nullo. Alla nostra sinistra, dopo la curva un'altra cascina, Cascina Brughe. Siamo arrivati nel comune ci Paderno d'Adda. Proseguendo sempre sulla Via Strada Fornace andiamo adesso in direzione del fiume Adda ed abbiamo anche qui il tempo di ammirare altre cascine, Cascina Fornace, in fondo alla nostra sinistra, Cascina Nova a cui passiamo proprio davanti. Pedalando sempre su stradine asfaltate raggiungiamo Porto d'Adda una frazione di Cornate d'Adda. Anche qui attraversiamo quasi per intero il piccolo paese e poi iniziamo la parte più bella della nostra pedalata di oggi, lo sterrato che in mezzo al verde ci porta all'interno del Parco Adda Nord. Dopo una bella serie di tornanti in discesa arriviamo sulla sponda del fiume dove giriamo a destra e pedaliamo in direzione di Trezzo d'Adda. Un bellissimo tratto questo che costeggia il fiume e che riserva degli angoli davvero stupendi ad ogni curva o ansa del fiume. Dopo aver oltrepassato il Golf Club pedaliamo ancora per circa 1 km sulla sponda del fiume poi prima di arrivare a Trezzo d'Adda imbocchiamo a destra una bella stradina che in leggera salita ci porterà in Via Cascina Portesana. Ci passiamo proprio a fianco e proseguiamo diritto, sempre pedalando in leggera salita fino a raggiungere Cornate D'Adda. Guardando l'orologio notiamo che orami è tardissimo e quindi bisognerà accelerare un pò il passo se vogliamo essere di ritorno per il solito orario. Da qui in avanti non ci sarà più tempo per sentieri e quindi proseguiremo sempre su asfalto. Prima di arrivare nuovamente a Verderio Superiore abbiamo la possibilità di vedere un'altra Cascina, Cascina Brugarola, che lasciamo alla nostra destra. Ripassiamo quasi davanti a Cascina Salette e all'incrocio giriamo a sinistra per andare in direzione di Bernareggio. Tempo per compattare il gruppo e poi via libera a coloro che hanno impegni impellenti nel pomeriggio. Rimaniamo quindi in 6 e per qualcuno di noi c'è crisi da fame. Ogni tanto è quindi obbligatorio fermarsi ed aspettare chi non può tenere il ritmo. Però lo spirito del gruppo è questo, nessuno viene mai lasciato solo e forse questa è la nostra forza. Pedalando su strade molto trafficate, tranne in qualche piccolo tratto, raggiungiamo Vimercate e poi Villasanta per immetterci a qual punto nei Viali del Parco di Monza. Qui salutiamo Gianfranco e raggiungiamo la porta di Vedano al Lambro. Raggiungiamo Lissone verso le ore 14:15, qualcuno è un pò stanco, qualcuno non vede l'ora di farsi una doccia per scaldarsi un pò, ma anche quest'oggi è stata una domenica di allegria e tanta compagnia. Grazie a tutti GMPbikers.
Grazie a: Roberto, per la traccia GPS, al Gas e a Massimo per le splendide fotografie, a Massimo per il filmato.
P.S.- Quest'oggi per colpa mia qualcuno è arrivato troppo tardi a casa, mi scuso con tutti coloro che hanno partecipato a questa escursione, ma il tracciato originario prevedeva 20 km in meno rispetto a quelli percorsi oggi. Per le prossime uscite cartina alla mano così evitiamo di allungare percorsi già abbastanza lunghi da fare in mountain bike oltre naturalmente, come consigliato, di partire qualche ora prima rispetto all'uscita odierna. Pier | | La descrizione del percorso, nella mappa sotto indicata, non è quella che esattamente abbiamo percorso, ma è solo una traccia | Visualizzazione ingrandita della mappa |
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