| Un'altra giornata da ricordare, non
solo per il record di presenze(23)ma sopratutto per il
bellissimo giro in sella alle nostre mountain bike. Quasi 60
km la maggior parte dei quali su stradine, sterrati e
sentieri. Si inizia alle 8:00 quest'oggi a pedalare e a
Lissone, in piazza Libertà siamo già in tanti, Severo che ha
potuto finalmente pedalare con noi per la prima
volta, Massimo, Alex, Marco, Dino,Roby, Max il Gas la Margie,
(finalmente dopo tanto tempo è tornata), cosi
come Claudio e Roberto che mancavano da qualche settimana,
ed io. Quando partiamo siamo già 12 bikers ed arrivati alla
rotonda di Macherio c'è l'amico Gianfranco. Arriva anche un
sms, è Eva che mi informa della sua presenza ma, per lei, il
ritrovo è ad Albiate. Partiamo nuovamente per il terzo
ritrovo e ecco arrivare Emma, Riccardo, Giorgio mentre sul
piccolo piazzale dal Santuario di San Fermo
ecco Walter e Vittorio. Dopo una brevissima pausa per i
saluti partiamo e non appena imbocchiamo la strada, dopo la
chiesetta sull'angolo a Carate Brianza, si aggrega a noi
anche Matteo (per gli amici il Benny). Arriviamo a Giussano
e non può mancare la sosta caffè, presso la
pasticceria Angolo Dolce. Quest'oggi offre il Gas (grazie
Gas....). Dopo qualche battuta sulle partite di calcio della
sera precedente ripartiamo e raggiungiamo Carugo sempre
pedalando su strada asfaltata. Passiamo davanti al cimitero,
siamo sulla strada provinciale SP32, per poi, passando a
fianco del piazzale, immetterci nella stradina in discesa
che va verso Incasate. Subito dopo la curva prendiamo la
sterrata, che prosegue dopo la catena, per immetterci nel
primo tratto del Parco
della Brughiera Briantea. Proseguiamo sulla
sterrata fino all'imbocco della
Riserva Naturale della Fontana del Guercio che
però oltrepassiamo proseguendo verso sinistra e percorrendo
il piccolo tratto in salita che ci porta sull'argine
l'argine della piccola diga. In discesa, per un breve
tratto iniziamo a seguire il sentiero che prosegue diritto
verso il bosco. Non appena arriviamo verso le prime piante
però dobbiamo scendere di sella perchè davanti a noi delle
grosse pozzanghere ostacolano quasi completamente il
sentiero e dalla quantità di acqua contenuta non possiamo
stabilire quale sia l'effettiva profondità. Mtb alla mano e
dopo aver passato il breve ostacolo ricominciamo a pedalare.
Nonostante la quasi mancanza di pioggia, nella settimana
precedente, il fondo del sentiero è molto umido ed in certi
casi si fa anche più fatica del solito nella pedalata, ma
non ci possono certamente fermare queste piccole difficoltà.
Dopo aver superato un paio di guadi, fortunatamente oggi
senza acqua, continuiamo il nostro percorso odierno sempre
in mezzo a questo bellissimo bosco che sembra non finire
mai. All'ultimo guado, dopo la breve salita un problema alla
mountain bike del Gas, si è rotta la catena. Del gruppo
principale siamo rimasti in 4, io Livio, Gas, Max e Roberto.
Chiediamo a Livio di informare il resto della compagnia che
siamo fermi e che la sosta sarà inevitabilmente un pò più
lunga del solito, anche perchè il problema sembra serio.
Fortunatamente ha con se tutta l'attrezzatura necessaria per
rimuovere il guasto. Nel frattempo Massimo e Alex sono
ritornati indietro per sincerarsi delle condizioni (grazie
raga.... questo è veramente spirito di gruppo), e verificato
che tutto sta procedendo nel migliore dei modi si fermano
con noi, ma solo per poco tempo perchè il tutto viene
risolto e quindi possiamo ripartire. Percorriamo un tratto
del bosco in leggera salita fino alla prima curva a gomito a
sinistra, qui c'è un bello strappetto su sterrata che però
al primo errore fa scendere di sella per via dei grossi
sassi presenti. La salita non è molto lunga e al secondo
tornante già si può ricominciare a pedalare. Arriviamo con
tutto il gruppo che ci sta aspettando prima dell'imbocco
della strada asfaltata che alla nostra sinistra va verso
Olgelasca. Noi la attraversiamo e quasi diritto a noi
prendiamo il sentiero che scende nella Valle di Brenna.
Anche questo un tratto bellissimo sempre in mezzo al bosco
dove non incontriamo nessun altro biker. Il sentiero termina
quando arriviamo nei pressi di una sbarra che lo delimita e
uscendo ci immettiamo sulla stradina asfaltata girando a
destra e proseguendo in leggera salita fino ad arrivare al
bivio di Via per Alzate. Giriamo a sinistra superando il
passaggio al livello e qui ci fermiamo un attimo perchè a
Roby arriva la telefonata che l'amico Vico sta arrivando in
compagnia di un'altro bikers Enrico. Stiamo fermi non più di
5 minuti ed eccoli arrivare. Nel frattempo qualcuno si è già
portato avanti con lo spuntino mangiando banana o biscotti.
Ripartiamo e raggiungiamo il gruppo che ci sta aspettando
presso il
Santuario della Beata Vergine di Rogoredo
(segnalato anche sul sito de "Il
Cammino di Sant'Agostino") nel comune di Alzate
Brianza. Siamo al completo 23 bikers che pedaleranno insieme
fino a raggiungere la parte comasca del Parco della
Brughiera quella di Montorfano. Usciti dal piazzale del
Santuario prendiamo la strada asfaltata a sinistra ed in
salita per Via per Cantù arriviamo fino all'incrocio con Via
per Alzate dove giriamo ancora a sinistra per percorrere
quasi un km per poi girare a destra per Via Risorgimento.
Siamo sulla strada che va verso Verzago. Pedaliamo su
asfalto per qualche km prima di raggiungere il centro del
piccolo paese. Arriviamo fino al bivio con Via Giovio dove
giriamo a sinistra e dopo un paio di curve andiamo in
discesa verso Via dei Platani per poi immetterci,
proseguendo sempre diritto per la sterrata sulla Strada
Vicinale della Brughiera. Proseguiamo sempre diritto fino ad
oltrepassare il maneggio, prima, e il ristorante dove
all'altro bivio giriamo a destra per seguire anche qui una
bella sterrata che in mezzo al bosco ci porterà fino alle
prime case di Montorfano. Il gruppo si è leggermente
allungato, è abbastanza normale, ma siamo distribuiti in
modo tale che nessun componente si possa perdere nel mezzo
di questo bellissimo bosco. Passiamo per la stradina che
costeggia il Cimitero di Montorfano e quando arriviamo
nuovamente sulla strada asfaltata giriamo a sinistra per non
più di 50 metri per poi girare a destra ed arrivare dopo
circa un km al Lido del Lago di Montorfano. Aspettiamo che
tutto il gruppo si ricompatti e poi iniziamo la
circumpedalata del Lago passando, per il bosco, fino ad
incrociare nuovamente l'asfaltata Via Como. Giriamo a destra
ed andiamo verso il piccolo borgo di Montorfano da dove
inizieremo la strada di ritorno. Dal centro del paese
seguiamo Via Brianza proseguendo in discesa fino
all'incrocio con la strada Statale SP342dove giriamo a
destra fino ad entrare nel paese di Alzate Brianza ed alla
rotonda giriamo a destra per seguire Via Giovio. Qualche
centinaio di metri e poi al primo grosso bivio giriamo a
sinistra per Via del Lavatoio e proseguiamo fino all'altra
rotonda e tenendo la destra, in discesa, ripassiamo a fianco
del Santuario della Beata Vergine di Rogoredo lasciandolo
alla nostra destra. Arriviamo ancora una volta anche nei
pressi del passaggio a livello, seguendo Via del Santuario,
per immetterci nel sentiero a sinistra. Stiamo pedalando tra
i comuni di Mirovano, alla nostra sinistra e Brenna alla
nostra destra, su una sterrata che attraversa il bosco. Una
volta oltrepassato Pozzolo Inferiore arriviamo nella Riserva
Naturale della Fontana del Guercio che
attraversiamo tutta per raggiungere Carugo. Proseguiamo
oltrepassando il sottopasso della SP32 andiamo in salita per
le viuzze della parte vecchia della cittadina di Carugo.
Proseguiamo verso Giussano, da qui in avanti sarà tutto su
asfalto e poi ancora Verano e Carate Brianza. Albiate e
ancora Sovico, Macherio, Biassono e poi Lissone dove alle
13.15 arriviamo. Un percorso quello di quest'oggi che
definiamo medio facile per via della lunghezza. I km
percorsi sono circa 58 senza grosse difficoltà. Vorrei
ringraziare davvero tutti i presenti, oggi è stato battuto
il record di presenze per il nostro gruppo (23 bikers). Un
bellissimo traguardo questo, che forse non avremmo mai
pensato di raggiungere, ma grazie ai tanti amici che ci
seguono siamo riusciti anche in questa impresa. Alla
prossima allora, ed anche se le temperature saranno un
pochino più basse di quelle odierne i GMPbike saranno sempre
attivi anche durante i mesi invernali. Pier Quest'oggi
consegna dell'ultimo cappellino, è finita la scorta, e
l'abbiamo consegnato a Walter che ringraziamo. Un
ringraziamento anche a Massimo e Roberto per le tracce GPS
che anche quest'oggi fanno parte del nostro bagaglio e con
le quali chissà quanti altri bikers potranno ripercorrere il
nostro stesso tracciato. |