Percorsi
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nostro gruppo. La giornata sportiva inizia alle 8:00 come
descritto nella pagina appuntamenti e siamo quasi tutti in
orario al primo punto di ritrovo in Piazza Libertà a
Lissone. Quando
arriviamo io e Monica ad aspettarci ci sono
già Eva,Emma, Riccardo, il Gas, Max e Omar. C'è la ruota
della mtb di Monica che ha un problema e quindi dobbiamo
sistemarla prima di iniziare il percorso di oggi. Dopo
qualche minuto il tutto è risolto e si parte. Andiamo verso Vedano
al Lambro dove c'è il secondo punto di ritrovo
e quando arriviamo ecco la prima sorpresa, oltre
a Gianfranco con Andrea (il figlioletto) c'è
anche Giorgio che ha voluto portare con se il
figlio, Andrea (anche lui) per cui i nostri GMPboys diventano
a tutti gli effetti due. Il gruppo a questo punto è già
composto da 12 bikers, ma ci aspettano altri amici e così
quando arriviamo davanti all'entrata dell'Autodromo
Nazionale di Monza ecco Marin e Gabriele. Ci
sono anche Roberto e Roby e dopo un breve saluto si riparte.
Andiamo verso la porta di San
Giorgio di Villasanta percorrendo sempre,
tranne un piccolo tratto sul sentiero, le stradine asfaltate
del
Parco di Monza. Dopo un rapido conto su
quante persone fanno parte attualmente del gruppo uscendo
per Viale Regina Margherita proseguiamo sempre diritto per
raggiungere Canonica
Lambro dove altri amici ci aspettano. Quando
arriviamo ci sono Maurizio, Dino eLivio e così il conteggio
arriva a 19 bikers (spettacolo.....). Il giro di oggi, come
previsto nella nostra pagina Appuntamenti, viene invertito
come senso di marcia perchè vogliamo lasciare i sentieri
della Valle
del Rio Pegorino come ultimo tratto. Prima del
piccolo ponte giriamo a sinistra e seguiamo il sentiero che
costeggia il Fiume
Lambro e lo percorriamo tutto fino a
raggiungere la frazione Ponte
di Triuggio. Usciti sul parcheggio giriamo a
destra e oltrepassato il ponte subito a sinistra per andare
verso Rancate.
Prima che inizi il primo tornante proseguiamo diritto per la
sterrata che si inoltra verso un gruppo gruppo di case. Dopo
circa 150 metri, sulla sinistra, il sentiero sale, prima
leggermente, ma dopo la curva c'è troppa pendenza e troppi
grossi sassi per poter rimanere in sella. Tutti a piedi e
mountain bike alla mano saliamo per quei 50 metri
impossibili da fare pedalando. Quando arriviamo sulla
sterrata andiamo a sinistra e iniziamo a salire sempre in
mezzo al bosco. La sterrata è molto umida in questo tratto,
dove le piante lasciano filtrare poca luce, ma forse è
meglio così perchè il terreno per via delle piogge dei
giorni precedenti è molto soffice. Quando la sterrata
termina arriviamo in un sentiero che oltrepassa un guado,
senz'acqua, dove nel mezzo ci sono grossi sassi. In fila
indiana uno dopo l'altro lo oltrepassiamo e proseguiamo
nella nostra pedalata sulla sponda opposta. Un sentiero,
single track, ci porta nei pressi di un bel prato dove
giriamo a destra e proseguiamo fino ad arrivare sulla
stradina asfaltata. Giriamo a sinistra e in leggero
falsopiano passiamo davanti al Cimitero e proseguiamo a
destra per la stradina che in salita ci porta nel centro di Calò.
Qui la sosta è obbligatoria, adesso, per il Caffè che
quest'oggi ci viene offerto da Riccardo (grazie
Riccardo.....). Dopo aver scambiato quattro chiacchiere,
fatta l'iscrizione all'A.I.D.O,
per qualcuno di noi, ripartiamo. Andremo in direzione di Vergo per
poi girare alla rotonda in direzione di Renate.
Un piccolo problema alla ruota di Omar ci ferma un attimo
per la sistemazione della catena, ma ripartiamo dopo qualche
minuto. Arrivati al semaforo proseguiamo sempre diritto e
subito dopo la leggera salita prendiamo nuovamente la
sterrata che ci immette nei percorsi del Parco
della Valletta. Anche per me problemi oggi con
la macchina fotografica e quindi mi fermo un attimo per la
sostituzione della batteria prima di scattare qualche
fotografia al bellissimo paesaggio proprio davanti a noi.
Leggermente a sinistra i Corni
di Canzo, davanti a noi il Resegone ed
il tutto contornato da un bellissimo cielo azzurro
(meraviglioso......). proseguiamo sempre sul sentiero fino
ad incrociare nuovamente la strada asfaltata, che però
percorriamo solo per poche decine di metri per poi
immetterci nuovamente, girando a destra, negli altri
sentieri del Parco. Pedaliamo tra campi di granturco e prati
per qualche km per poi ritrovarci nuovamente sulla strada
asfaltata nei pressi di Prebone(frazione
di Monticello
Brianza). Dopo aver ricompattato tutto il
gruppo andiamo adesso verso l'altra frazione di Cortenuova
dove passato il gruppo di case arriviamo in leggera salita
fino alla prima rotonda e dopo averla superata proseguiamo
in salita verso quella successiva. Un attimo di pausa anche
qui per aspettare qualche ritardatario e poi giriamo a
destra per proseguire prima su asfalto e poi su sentiero per
arrivare al bivio con Via Monte Grappa cima del Monticello
(proprio davanti alla fontanella dell'acqua). Giriamo a
destra e percorriamo la Via Monte Grappa per circa 100 metri
poi giriamo a sinistra per imboccare Via dei Mille che ci
porta verso le prime case di Casatenovo, ma giriamo a destra
per Via Monteregio fino ad arrivare al bivio con la strada
che dal quadrivio di Besana Brianza porta verso Villa
Raverio. Arrivati al semaforo giriamo a
sinistra e proseguiamo, passando davanti al Cimitero ma
siamo costretti a fermarci, nuovamente, per un problema
sulla ruota posteriore della mtb di Omar. Dopo aver
controllato la pressione dei pneumatico decidiamo di
sostituire la camera d'aria così da proseguire poi senza
problemi. Maurizio in circa 15 minuti riesce nell'operazione
e quindi ripartiamo. In discesa andiamo verso
Tregasio ma, al bivio verso Brugora,
giriamo a sinistra ed imbocchiamo la stradina che scende in
direzione di Correzzana.
Dopo i due tornanti, in discesa, una volta terminato il
guardrail giriamo a destra per immetterci nei sentieri
della Valle
del Rio Pegorino. Quest'oggi c'è un pò di
fango, ma nemmeno troppo, e poi al fresco si pedala anche
volentieri. Continuiamo a guadare il piccolo Rio in più
punti con e senza acqua poi dobbiamo nuovamente fermarci per
un'altro problema, sempre, sulla mountain bike di Omar.
Un'altra volta la ruota posteriore è a terra. Dopo tutti i
controlli, del caso, sostituiamo un'altra volta la camera
d'aria (anche qui Maurizio da il meglio di se stesso Grazie
Maurizio......) e rimontato il tutto partiamo. Gli altri
intanto si erano già portati avanti e quindi solo noi cinque
(Monica, Max, Omar, Maurizio ed io) dobbiamo raggiungere il
gruppo. Quando arriviamo alla sbarra che delimita il
percorso ai soli pedoni ed alle mountain bike, veniamo
accolti dal resto degli amici con un applauso. E' ora di
iniziare il ritorno e perciò
salutiamo Andrea, Giorgio, Monica, Emma e Riccardo che dopo
il ponte di Canonica
Lambro riprendono la sterrata noi invece
proseguiamo verso Biassono passando
per alcuni sentieri prima di immetterci nuovamente nelle
stradine del Parco
di Monza e raggiungere nuovamente Vedano
al Lambro. Qui salutiamo prima
Gianfranco e Andrea e poi Marin e Gabriele. Gli altri
proseguono per un tratto fino a Viale Cesare Battisti dove
anche Roby ci saluta, mentre noi andiamo verso Lissone.
Quando arriviamo sono le 13:30. Il tempo di
accompagnare Eva alla macchina ed aiutarla a caricare la
mountain bike e poi un arrivederci a tutti alla prossima.
Un complimento quest'oggi a Andrea e Andrea, per come hanno pedalato e per la grinta che ci hanno messo sui vari strappetti della giornata. Un grazie ai nuovi amici Marin e Gabriele che speriamo di ritrovare presto con noi. Un grazie anche alle nostre GMPgirls, Emma, Eva e Monica che anche oggi hanno dato il meglio. Un grazie ai GMPbikers Gianfranco, Giorgio, Riccardo, Roby, Roberto, Omar, Livio, Dino, Maurizio, Gas e Max per la compagnia. Pier |
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| La mappa sotto riportata non è l'esatta descrizione del percorso, ma è solo una traccia | |||||||||||||||||||||||||||||||
Visualizzazione ingrandita della mappa |
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