La giornata inizia presto anche oggi
per i GMPbike. Il ritrovo è fissato alle ore 7:30 presso il
parcheggio del Centro Sportivo Comunale di
Lissone in Via Cilea. Abbiamo deciso di
utilizzare meno auto possibili per la nostra trasferta di
oggi e quindi quando arriviamo facciamo subito il conto dei
posti disponibili per i mezzi. Siamo in 9 con 5 auto e
quindi decidiamo di lasciare presso il parcheggio la
macchina di Eva che si accomoda sull'auto
di Emma e Riccardo, mentre la sua mountain bike viene
caricata sull'auto di Giorgio e Gianfranco. C'è
anche Roberto con l'auto e quindi Roby, arrivato da Monza,
in sella alla sua mtb, la carica li. Poi ci siamo io e
il Max con l'ultima auto e così partiamo. Dobbiamo arrivare
a Novate
Mezzola da dove parte il nostro giro odierno.
Quando prendiamo la strada Statale SS36 del Lago di Como e
dello Spluga sono le 7:35. Durante il tragitto ricevo la
telefonata di Walter che è già quasi arrivato, ma non ha
trovato il parcheggio indicato nella nostra
pagina Appuntamenti. Mi arriva anche l'sms di Gianni che mi
avvisa del suo arrivo, in treno, alla stazione di Novate
Mezzola alle 8:35. Arriviamo anche noi proprio a quell'ora e
anche oggi una bella sorpresa, un nuovo amico di GMPbike, Vittorio,
cognato del Walter. Dopo qualche minuto arriva anche Gianni
e così siamo al completo. (10 GMPbikers e 2 GMPgirls). Il
tempo di rimontare le ruote sulle mountain bike e si parte,
non prima però di un buon caffè che quest'oggi ci
offre Giorgio (grazie Giorgio..... ) Usciti da Bar Bif attraversiamo
la strada e ci immettiamo sotto il la piccola galleria che
sottopassa la ferrovia. Seguiamo la strada asfaltata fino al
bivio di Giumello dove prendiamo la strada a sinistra.
Proseguiamo sempre diritto sulla stradina asfaltata (ciclo
via della Val Chiavenna) per qualche km
costeggiando sempre l'argine del fiume Mera. Il primo tratto
è un lunghissimo rettilineo che però ha dalla sua quello di
essere lontano dalla strada SS36 sufficientemente per non
sentire nemmeno il rumore della auto che transitano. Abbiamo
così la possibilità di poter parlare, scambiarci idee e
pensieri ed intanto pedaliamo tranquillamente senza nessun
problema. Dopo circa 30/40 minuti arriviamo a Prata
Camportaccio e qui attraversiamo la statale per
portarci, prima nella zona industriale, poi seguendo le
indicazioni dei cartelli iniziamo con la leggera salita che
ci dovrà portare fino a Chiavenna. Anche qui stradina solo
per ciclisti/pedoni e tranquillità assoluta. Siamo gli unici
bikers che transitano. Prima che inizi la salita qualcuno di
noi vuole togliersi il giubbino perchè inizia a far quasi
caldo ed allora piccola sosta di qualche minuto. Una volta
pronti ripartiamo e da qui fino alla fine sarà salita. Dopo
una serie di falsipiani ci si rende subito conto che la
strada anche se pur leggermente sale sempre e anche quando
arriviamo a Chiavenna
proseguiamo sempre sulla stradina ciclabile che ci porterà,
dopo aver attraversato il mercato, verso il Parco
delle Marmitte dei Giganti. Iniziamo le rampe e
dopo aver oltrepassato una delle marmitte ed aver scattato
qualche fotografia ripartiamo. Passiamo per una bella
stradina in leggera salita, anche questa, dove in fondo c'è
un bellissimo ponte che noi attraversiamo per andare
dall'altra sponda del Fiume
Mera e proseguiamo guardando le indicazioni
delle
Cascate dell'Acqua Fragia. Dopo qualche
km bellissimo in mezzo a pinete e boschi sempre su una
bellissima stradina asfaltata troviamo le indicazioni per Val
Bregaglia. Qui la strada inizia davvero a
salire con qualche bello strappetto però nulla di
estremamente faticoso. Quando troviamo la strada
statale SS37 siamo arrivati a Piuro e
prendiamo a sinistra per almeno 50 metri ma poi subito a
destra seguendo le indicazioni adesso per la Svizzera. Dopo
essere passati per il centro del piccolo borgo proseguiamo
sempre sulla ciclo via e qui le pendenze adesso diventano
altre. La stradina è bellissima, si snoda tra prati, prima,
bosco, poi, con una bella serie di tornanti che ci lasciano
respirare. Il gruppo qui ovviamente si allunga però non
abbiamo particolari problemi perchè i primi che arriveranno
in cima alla salita si fermeranno sicuramente ad aspettare
gli ultimi. Non può mancare, anche qui, qualche bello scatto
fotografico e qualche ripresa video perciò e d'obbligo per
me fare qualche sosta. Ogni tanto vediamo persone che, in
mezzo al bosco, stanno raccogliendo castagne ed è bellissimo
sentirsi dire, anche se non lo vorremmo mai, forza di strada
in salita ne avete ancora un pò. Finalmente l'ultima signora
che incontro mi fa i complimenti e mi rassicura, dopo le
ultime tre curve inizia la
discesa. Spettacolo......... siamo arrivati. Il tempo di
fermarci a prendere fiato, mangiare un dolce e qualche
frutto e poi giù in discesa per la stradina che nel
frattempo è diventata sterrata. Siamo arrivati a Villa
di Chiavenna. Dopo aver ripreso per qualche km
la statale SS37 andiamo in discesa verso la diga che forma
il lago artificiale. Anche qui qualche scatto di foto e poi
chiediamo dove possiamo andare a mangiare un piatto di
pizzoccheri. Ci viene indicato di costeggiare il lago, dalla
parte destra andando verso il confine, e poi arrivati allo
svincolo stradale troveremo un ristorante dove, a detta
della persona che ce lo ha indicato, si mangiano dei
pizzoccheri buonissimi. La stradina che percorriamo è sempre
all'ombra, entra anche in una piccola galleria, e raggiunge
il ponte che oltrepassa il lago. Quando saliamo il
ristorante è proprio davanti a noi, non ci resta che sederci
e ordinare i tanto sospirati pizzoccheri. Il tempo del
pranzo, con caffè alla fine è di circa un'ora, ma poi
dobbiamo rimetterci in sella perchè la strada per il ritorno
è ancora lunga. Rifaremo la stessa dell'andata anche se a Villa
di Chiavenna costeggeremo tutta la pista
ciclabile fino all'uscita dal paese. Qui si susseguono
strappetti e belle discese, sempre in mezzo a boschi di
castagno, e la stradina termina passando sopra un bellissimo
ponte di legno che oltrepassa la statale. Rifacciamo adesso
la salita, discesa in precedenza, per riportarci sulla
stradina ciclabile che ci riporterà a Piuro.
E' bellissimo percorrere la stessa strada in discesa, perchè
si ha la sensazione di quanta fatica si è fatta in
precedenza nel percorrerla in senso opposto. La velocità è
abbastanza sostenuta, non scende mai sotto i 30/32 km orari
ma dobbiamo sempre stare molto attenti perchè in questo
tratto si fa tutta su tornanti. Quando arriviamo a Piuro,
nuovamente, i tornanti sono scomparsi e qui allora la
velocità aumenta ancora (in alcuni casi qualcuno supera
anche 50 km orari)ma non c'è nessuno o quasi e quindi è
bellissimo poter dare sfogo anche alla voglia di pedalare
senza fatica, facendo sempre, però, molta attenzione. In
poco tempo arriviamo anche a Chiavenna,
però questa volta non attraversiamo il mercato, ma passeremo
sotto il Chiostro
della Colleggiata di San Lorenzo. Anche qui
breve pausa per lo scatto delle nostre fotografie e poi di
nuovo in sella. La strada è ancora lunga, ma siamo
soddisfatti e anche se sbagliamo strada non fa nulla perchè
siamo troppo contenti della bellissima giornata trascorsa in
compagnia facendo il nostro sport preferito. Arriviamo a
Novate Mezzola dopo del 16:30 e dopo
aver nuovamente smontato le nostre bike ed averle caricate
sulle varie auto ci salutiamo. Anche oggi un'altra di quelle
domeniche che ricorderemo sempre come una delle più belle
escursioni dei GMPbike. Vorrei ringraziare prima di tutti il
nuovo arrivato, Vittorio, che è il benvenuto e a cui tutti
danno un arrivederci alla prossima. Tutti i componenti del
gruppo di quest'oggi, oltre naturalmente agli altri che per
vari motivi non hanno potuto pedalare con noi. La prossima
settimana rimarremo in
Brianza, l'invito a partecipare alla
manifestazione del Miniraduno è
stata rimandata al prossimo anno. Per cui a tutti gli amici
consiglio di guardare sempre la nostra pagina Appuntamenti per
tenersi sempre aggiornati sulle nostre escursioni.
Oggi consegna dell'ennesimo cappellino dei GMPbike, l'ha
ritirato Roberto a cui va un particolare ringraziamento,
quello della traccia settimanale del percorso su GPS che
ovviamente mettiamo a disposizione dei tanti amici che
volessero utilizzarlo. |