| Ultima domenica di settembre e anche
quest'oggi il nostro gruppo trova 2 nuovi amici. Il primo Claudio è
presente al primo punto di ritrovo in Piazza Libertà a Lissone.
Abbiamo anche un gradito ritorno tra le nostre fila, Carlo oltre
a Samuele, Roby, Dino che è ritornato a pedalare con noi
dopo circa due mesi di assenza, Mino il Max il Gas e
l'amico Fox che oggi ci guiderà per i sentieri della Brianza
fino a raggiungere il Lago
di Alserio ed io. Siamo in 10 bikers e con
qualche minuto di ritardo partiamo per raggiungere il
secondo punto d'incontro, la rotonda di Macherio,
dove ci aspetta Gianfranco. Quando arriviamo troviamo una
gradita sorpresa oltre a lui c'è anche il
figlioletto Andrea. Un breve saluto da parte di tutti noi e
poi in sella di nuovo per raggiungere l'ultimo punto
d'incontro di oggi, la rotonda di Albiate davanti
al Santuario
di San Fermo. Quando arriviamo c'è Giorgio ad
aspettarci, ma passano soltanto pochi minuti e arrivano
anche Emma e Riccardo. Siamo quindi al completo, 15 bikers,
ed iniziamo subito a pedalare in direzione del centro di
Albiate. Passiamo davanti alla
bellissima chiesa e attraversata la Piazza ci dirigiamo
sempre diritto per raggiungere la sterrata che tra qualche
km ci farà costeggiare la riva del Fiume Lambro. Il primo
tratto è perfettamente in piano e quindi nessuna fatica,
anzi, dopo la prima serie di tornanti, in discesa,
escludendo qualche dosso è veramente tutta discesa. Passiamo
sotto le volte del Ponte di Re Aldino e proseguiamo diritto
fino al bivio, dove giriamo a sinistra per fermarci al
solito Bar a prenderci un buon caffè. Quest'oggi lo
offre Gianfranco (grazie Gian.......). Un pò di caos per
l'ordinazione ma poi tutto si risolve ad allora ripartiamo.
Passiamo davanti al panificio (alla nostra destra) e
prendiamo, al bivio, la stradina che a sinistra sale
passando davanti alla fonte. Un tratto che prima su asfalto
e poi su sterrato ci porterà più avanti a percorrere una
bella discesa molto ripida. Una volta ritornati sul sentiero
lo percorriamo fino a raggiungere la sbarra che
oltrepassiamo e che adesso su asfalto ci porterà alla
frazione Agliate.
Uscendo da un portone (facendo sempre molta attenzione)
giriamo a sinistra e passato l'altro ponte giriamo a destra
per imboccare l'asfaltata (Via dei Mulini) che percorriamo
tutta. Quando arriviamo in fondo alla via prendiamo la
sterrata che a sinistra sale (leggermente) e percorriamo il
breve tratto fino alla sbarra. Oltrepassata proseguiamo
sempre diritto sul sentiero e lasciando sempre la sponda del
fiume alla nostra destra percorriamo qualche km in
falsopiano, ma poi la strada, dopo essere entrata nel bosco,
sale un poco di più. In alcuni casi, a causa di grossi sassi
e radici, ci tocca scendere di sella ma ci fermiamo solo per
oltrepassare questi piccoli ostacoli, poi tutti di nuovo a
pedalare. Ovviamente in questi frangenti il gruppo si
allunga sempre un pò e quindi è abbastanza normale che poi
una volta terminata la salita i primi arrivati debbano
aspettare, noi, che stiamo ancora salendo. Quando ripartiamo
tutti insieme dobbiamo percorrere ancora un centinaio di
metri di strada sterrata poi passando per Cascina Rebecca e
oltrepassate le bellissime case prendiamo Via delle Grigne
dove al bivio giriamo a destra, in salita, per Via Tofane.
Arriviamo all'altro bivio, con la strada provincialeSP102 e
giriamo a destra per percorrerla in discesa oltrepassando la
strada statale SS36 e poi subito, dopo la rampa di accesso
alla statale, giriamo a sinistra per Via Peregallo.
Il Fox ci consiglia di girare alla prima a destra, Via dei
Mulini e visitare il vecchio mulino che fino a qualche tempo
fa era ancora in funzione. Foto di gruppo all'interno ed
all'esterno della struttura (rimessa a nuovo solo in qualche
piccolo particolare) e poi di nuovo in sella per ritornare
in Via Peregallo e girare a destra fino a raggiungere la
sbarra che immette sul sentiero che costeggia, anche qui, il
il fiume Lambro. Passiamo sotto il viadotto della SS36 e
proseguiamo sempre diritto in falsopiano, poi la strada ha
una leggera pendenza ed arriviamo nuovamente nei pressi di
un'altra sbarra. Gruppo ricompattato ed adesso in discesa
per Via Cattafame poi, al bivio, proseguiamo sempre diritto
per girare alla prima strada a sinistra andando in direzione
della Cascina Pampello. La stradina è asfaltata e prosegue
sempre in mezzo al verde, ma sopratutto non c'è, quasi,
traffico automobilistico. Percorriamo questa stradina fino a
raggiungere nuovamente la SS36 ma prendiamo a sinistra una
sterrata che sale leggermente e che si trasforma ben presto
in sentiero. Percorriamo, questo tratto di almeno un km,
fiancheggiando proprio la strada statale, ma al primo bivio,
giriamo a sinistra ed ancora su asfalto andiamo verso il
Centro Sportivo di Gaggio.
Seguendo sempre la bellissima stradina, che lo costeggia,
oltrepassiamo la piccola galleria sotto la strada
provinciale SP342 e prendiamo lo sterrato, prima, sentiero,
poi, che ci porterà fino a Merone.
Quando terminiamo il sentiero e la sterrata arriviamo nei
pressi del Ristorante Il Corazziere, che lasciamo alla
nostra sinistra dove al bivio giriamo a destra per
proseguire per almeno 100 mt prima di girare a sinistra. Ci
sono due stradine, a sinistra si sale leggermente per
raggiungere l'Oasi
di Baggero, diritto in ripida salita si va
invece verso Monguzzo.
La maggior parte del gruppo segue per Monguzzo,
mentre il Gas,Dino e Roby fanno invece una capatina all'Oasi.
Quando arriviamo all'incrocio con la strada statale SP41 ci
fermiamo al Lavatoio
di Monguzzo e con il cellulare chiamo
il Gas per sapere in quale zona sono e se da li possono
raggiungerci. Dopo un breve consulto decidiamo di ritrovarci
tutti ad Alserio e
quindi riprendiamo a pedalare. La strada è leggermente in
salita e quando arriviamo nei pressi del centro sportivo
veniamo fermati dagli addetti al controllo perchè proprio
sui sentieri che dovremmo percorrere c'è in corso una gara
di mountain bike. Ci fermiamo, lasciando passare il grosso
dei concorrenti, e poi anche noi ci immettiamo in discesa
perchè da qui ad arrivare alle sponde del Lago manca
veramente poco. Ogni tanto veniamo avvisati che qualche
ritardatario (dei concorrenti) sta transitando ed allora ci
fermiamo per dare loro la precedenza. Dopo pochi minuti
arriviamo sulla sterrata che costeggia il bellissimo lago e
troviamo anche un pò di persone che ci incitano perchè,
forse, credono che anche noi siamo dei concorrenti.
Pedaliamo sempre, anche se ad un passo un pochino più
sostenuto, per cercare di toglierci il prima possibile dal
percorso di gara. Dobbiamo anche ringraziare tutto il
personale addetto perchè ogni qualvolta che arriviamo nei
pressi delle segnalazioni del percorso ci alzano volentieri
il nastro che delimita il tracciato per faci proseguire
sulloa sterrata senza più dare fastidi ai vari concorrenti.
Arriviamo alle 11:15 ad Alserio e
dopo pochi minuti arrivano anche gli altri tre . Solo il
tempo di controllare che tutti siano presenti e poi
ripartiamo. Per problemi di orario decidiamo di percorrere
al ritorno, fino a Cremnago
(frazione di Inverigo) la strada asfaltata per
poi immetterci per il sentiero del Parco
della Brughiera Briantea che si congiungerà poi
con lo sterrato del Riserva
Naturale della Fontana del Guercio. Arriviamo
a Carugo e
dopo aver attraversato la parte vecchia del paese
proseguiamo per Giussano dove
iniziamo a salutare Samuele, Emma e Riccardo. La parte
rimanente del gruppo invece prosegue verso
Verano Brianza e poi per Carate
Brianza. Una volta arrivati sulla
strada Monza-Carate proseguiamo per Albiate dove
c'è una sosta perchè qualcuno di noi, me compreso, deve fare
riserva d'acqua. Nel frattempo salutiamo anche Giorgio e
proseguiamo verso
Sovico dove a questo punto dobbiamo
salutare anche Andrea Gianfranco e Roby mentre noi prendiamo
per Lissone.
Quando arriviamo sono le 13:15 e siamo rimasti io, Claudio e
il Fox. Prima di salutarci Claudio ci offre anche un
aperitivo e come fare a dire di no, e così abbiamo anche il
tempo per un bel prosecco e qualche stuzzichino (grazie
Claudio....). I km percorsi oggi sono almeno 60 (circa) con
un grado difficoltà che consideriamo media per via della
distanza e di alcuni strappi che si fanno veramente sentire.
Vorrei ringraziare Gianfranco che ha voluto far pedalare con
noi il proprio figlioletto Andrea. A Andrea voglio dire che
è stato veramente eccezionale perchè ha pedalato senza mai
lamentarsi anche su una distanza notevole per un ragazzino
della sua età. A Claudio che ha trovato anche il tempo per
farci i complimenti sul sito voglio dare un arrivederci
alla prossima. Al Fox, che ci ha guidato per questa
bellissima escursione, un grazie da parte di tutti perchè
alcuni tratti del percorso erano nuovi anche per noi. A
tutto il resto del gruppo un grazie di cuore per la volontà
di essere sempre presenti. Alla prossima amici e a tutti
coloro che ci seguono via web ricordo di guardare la nostra
pagina Appuntamenti per
vedere il percorso che ogni settimana viene aggiornato con
nuove indicazioni e destinazioni. Pier |