| La mattina inizia prestissimo oggi, per
qualcuno di noi, io, il Gas e Roberto (nuovo arrivo delle
scorse settimane) la svegli suona alle 6.00. Il caldo di
questi giorni è veramente torrido e così cerchiamo di
partire almeno con un'ora di anticipo per avere poi un
rientro più agevole e cercare di vedere, a Lissone,
qualche giro della corsa ciclistica internazionale "Coppa
Agostoni". Il ritrovo è in via dell'Arco per le
ore 7.00 e purtroppo a quest'ora non mi è possibile arrivare
perchè la mia mountain bike, sebbene pronta dalla sera
prima, ha la gomma posteriore a terra. So che non ci vuole
molto per la sostituzione, anche perchè sono ancora a casa e
quindi ci sono tutti gli attrezzi del mestiere, ma intento
il tempo passa e so già che gli amici mi stanno aspettando.
Quando monto la prima camera d'aria ho già il sospetto che
ci sia qualcosa che non va, ma mi accorgo solo dopo che c'è
una perdita vicino alla valvola. Intanto arriva la
telefonata del Gas. Dopo aver sostituito la camera d'aria
con una nuova finalmente parto. Non appena arrivo al punto
di ritrovo il Gas ci indica il percorso da seguire, per oggi
e quindi dopo un breve consulto con Roberto partiamo. Dopo
aver attraversato il Bosco Urbano di Lissone andiamo
in direzione di Macherio,
dove abbiamo il nostro secondo punto di ritrovo, ma qui non
c'è nessuno e quindi proseguiamo nella nostra pedalata. Per
le nuove norme del codice della strada che indicano il
comportamento dei ciclisti facciamo un giro molto più largo
andando in direzione di Sovico per
poi ritornare indietro ed immetterci nel primo sentiero del
"Parco
della Valle del Lambro". Dopo una bella discesa
in mezzo al bosco e dopo aver superato l'ultimo tratto un
pochino più tecnico arriviamo sulla ciclabile del Fiume
Lambro seguendo il "Sentiero
Ecologico" dove giriamo a sinistra e
proseguiamo verso il ponte che attraversato ci porterà
seguendo la stradina asfaltata alla nostra sinistra alle
prime case di
Triuggio. Una volta arrivati in cima
alla breve salita giriamo a destra e poi ancora in leggera
salita proseguiamo verso il bivio della strada asfaltata.
Qui giriamo a destra e in leggera discesa andiamo verso
Canonica Lambro, ma alla rotonda
subito dopo il ponte che oltrepassa la ferrovia giriamo a
sinistra per prendere la stradina alberata che sale. Andiamo
fino quasi in cima alla leggera salita, poi giriamo a destra
nella sterrata che ci porterà nella prima parte dei sentieri
del "Bosco
di Chignolo". Un tratto questo bellissimo, alla
portata di tutti e che attraversa una serie di campi
coltivati e che arriva dopo aver attraversato tutto il bosco
appena sopra
Montemerlo, frazione di Triuggio.
Una volta usciti nuovamente sulla strada asfaltata ci
dirigiamo verso Tregasio dove di solito ci prendiamo un
attimo di sosta per il caffè al solito Bar, ma quando
arriviamo c'è il cartello "Chiuso per Ferie", abbastanza
normale visto il periodo, per cui proseguiamo ancora diritto
per almeno 300 metri dove invece c'è l'altro bar in cui
posso finalmente offrire il caffè agli amici. Ripartiamo
subito e ritorniamo indietro fino al bivio della Chiesa, che
lasciamo alla nostra destra, ed in leggera discesa andiamo
fino alla prima via a destra per andare verso la rotonda e
poi proseguire, una volta passata, per il sentiero diritto
davanti a noi. Anche qui passiamo tra campi coltivati e
lontani dalle auto. Dopo aver seguito la sterrata e poi il
sentiero arriviamo nei pressi dell'Agriturismo
Brusignone dove prendiamo la stradina a
sinistra che si inoltra nel bosco e che per un lungo tratto
serpeggia tra le piante. Un tratto bellissimo anche questo
che facciamo senza problemi. Terminato il sentiero e lo
sterrato arriviamo sulla stradina asfaltata dove giriamo a
destra e in discesa per poche centinaia di metri
raggiungiamo il bivio dove giriamo a destra per iniziare la
leggera salita che poi prima della curva a destra ci
immetterà nell'altro sentiero che scende poi verso il Centro
Sportivo di Villa
Raverio. Anche qui un bellissimo tratto tutto
all'ombra che prima costeggia una bella fattoria con annesso
centro equestre e poi più avanti si inoltra nuovamente nel
bosco. Dopo aver proseguito in single trek nell'ultimo
tratto usciamo nei pressi del parcheggio del Centro Sportivo
e senza fermarci giriamo a sinistra per prendere la strada
asfaltata che in leggera salita arriva fino all'incrocio con
Viale John e Robert Kennedy che attraversiamo per immetterci
nella stradina asfaltata che prosegue davanti a noi e che va
verso la frazione
Zoccorino dove arrivati alla rotonda
proseguiamo sempre diritto. In leggera salita adesso
arriviamo presso le prime case ed alla seconda strada a
destra in salita andiamo a prendere l'altra strada, Via
Cremonina, che alla fine termina in un bellissimo sterrato.
Noi proseguiamo sempre sulla sterrata e quando troviamo il
cartello della strada Comunale della Casanesca proseguiamo
diritto verso Cascina Casanesca e Cascina Mornatella. Dopo
essere passati anche qui tra campi coltivati un sentiero a
sinistra ci fa scendere per un breve tratto poi dopo aver
superato il piccolo ponte sul torrente sottostante giriamo a
destra ed adesso in leggera salita costeggiamo un bel campo
di granoturco e poi dopo una curva a elle in salita
arriviamo in via Mornatella. Giriamo a sinistra e andiamo a
prendere l'asfaltata davanti a noi dove giriamo a sinistra.
Per almeno un centinaio di metri andiamo in discesa, ma poi
prediamo lo sterrato alla nostra sinistra ed in leggera
salita andiamo in direzione di
Briosco. Quando arriviamo alla rotonda
proseguiamo ancora diritto e alla seconda a sinistra giriamo
per riprendere un bello strappetto che ci porterà verso il
"Ristorante Lear" prima e poi verso alcune belle case che
sorgono in cima a questa bellissima collinetta. Dopo qualche
foto sullo stupendo paesaggio ricominciamo a pedalare in
discesa adesso per riprendere nuovamente la strada asfaltata
che va verso Agliate.
Lasciamo la splendida Basilica alla nostra sinistra e prima
di arrivare al ponte giriamo a sinistra in una stradina che
costeggia il Fiume
Lambro. Proseguiamo seguendo sempre il corso
del fiume fino ad arrivare fino alle Grotte di Re Aldino per
poi proseguire sempre diritto tenendo sempre il fiume alla
nostra sinistra fino ad arrivare ad Albiate.
Particolare nuovo, la stradina che tante volte abbiamo
percorso adesso è stata tutta sistemata ed il fondo non è
più sassoso ma è stato reso piano da una bella coltre di
terra, per cui anche l'ultimo tratto che era veramente certe
volte non percorribile adesso è diventato bellissimo e si
può tranquillamente fare tutto sempre in sella. Da qui
proseguiamo adesso in discesa per andare a riprendere il
tratto di Ciclo via del Lambro che va fino a Canonica Lambro
percorrendolo in senso inverso da quello di questa mattina.
Quando il sentiero termina uscendo sulla strada asfaltata
giriamo a destra e in leggera salita passiamo prima la
stazione e poi il passaggio a livello. proseguiamo sempre
diritto in direzione di
Biassono. Ci inoltriamo però
nell'ultimo sentiero di oggi quindi arriviamo nei pressi
dell'entrata del "Parco
di Monza" quella su Viale per Biassono e
proseguiamo diritto verso Vedano
al Lambro. Una piccola sosta per riempire le
borracce e per dissetarci un attimo e poi salutiamo Roberto,
mentre io e il Gas giriamo a destra per raggiungere Lissone.
Una 40a i km percorsi oggi, un giro che definiamo facile
anche se in alcuni punti qualche bello strappetto lo abbiamo
anche trovato. Agli amici Roberto e Gas un grazie per la
compagnia e per la bella pedalata odierna, per tutti gli
altri invece un arrivederci e a chi c'è, ed è già tornato
dalle ferie, l'appuntamento è per domenica prossima in cui
assaggeremo un'altra volta le stradine della nostra Brianza
che questa volta ci porteranno a seguire un tracciato di
almeno 90 km. con un dislivello di almeno 1000 metri. Alla
prossima allora, poi anch'io parto per qualche giorno di
ferie, ma il gruppo comunque sarà sempre attivo anche nelle
prossime settimane. |