| Un'altra, ma oramai sono tutte così,
domenica da ricordare. Un'altra trasferta in compagnia degli
amici della GMPbike. L'orario di ritrovo anche quest'oggi è
per le ore 7:30. La nostra destinazione è Zogno e
li inizierà la nostra pedalata odierna. Al punto di ritrovo
a Lissone
siamo in quattro, Emma, Riccardo il Max ed io. Con le due
auto a disposizione partiamo in perfetto orario per la prima
tappa del nostro viaggio, Dalmine.
Li ci aspettano Eva, Margherita, Beppe. Quando arriviamo,
alle 8:15 circa, al trio di amici si è aggregato anche
Stefano, un amico di Margherita e Beppe e quindi dopo i
doverosi saluti risaliamo in macchina e partiamo alla volta
di Zogno.
Anche li sappiamo che ci saranno altri amici ad aspettarci
ed infatti e proprio così. Non appena scendiamo dalle auto
ecco arrivare, già in sella alle loro bike Davide e Dino.
Siamo al completo ed allora non ci resta che scaricare le
nostre mountain bike ed iniziare la bella pedalata di oggi.
Il nuovo slogan "Tu ci metti l'idea noi la tramutiamo in
realtà" ha subito funzionato. Margherita ha studiato questo
percorso "Ciclo
via della Val Brembana" e ce lo ha subito
comunicato. Non avendo mai pedalato per le stradine è stata
subito accontentata. La Ciclovia è di recente costruzione è
stata infatti inaugurata nell'ottobre del 2007. Oggi non ci
saranno sterrati, però il tracciato è quello che prima
veniva utilizzato dalla vecchia ferrovia rimesso
completamente a nuovo dove sono stati create le corsie di
andata e ritorno per pedoni o bikers. Quando partiamo sono
circa le 9:00 ed il passo che abbiamo è subito abbastanza
alto. La velocità si aggira sempre sui 22/25 km orari anche
se la strada è sempre leggermente in salita. Una pendenza
costante del 5% che non mette in difficoltà la pedalata.
Dopo circa 15 minuti siamo già arrivati a San
Pellegrino Terme ed allora c'è la pausa caffè.
Lo ordiniamo al Bar della vecchia stazione (completamente
restaurata) e quest'oggi lo offre il Max (grazie Max..... ).
Ripartiamo e seguiamo sempre queste bellissime stradine dove
non incontriamo nemmeno tanta gente. Ogni tanto una
galleria, più o meno lunga, si intervalla sul percorso e qui
bisogna stare sempre sulla destra per non mettere in
difficoltà altre persone che a piedi od in sella a bici da
strada/mountain bike transitano dalla parte opposta alla
nostra. Il fiume
Brembo in questo tratto scorre alla nostra
destra. Pedalando sempre alla stessa andatura passiamo prima
da San
Giovanni Bianco dove siamo circa a metà strada del
nostro tratto d'andata. Una breve pausa per mangiare qualche
pezzo di cioccolato e bere un sorso d'acqua e ripartiamo. Il
primo paese che incontriamo è Camerata
Cornello dove la storia indica che proprio in
questo paesino arroccato tra i monti della Val
Brembana nacque il sistema postale. Lasciato
l'abitato mancano circa 8 km alla nostra prossima meta, Piazza
Brembana. Sempre ad un andatura abbastanza
sostenuta, anche se nell'ultimo tratto il gruppo si allunga
un pochino arriviamo al ponte di ferro che a
Lenna oltrepassa il fiume
Brembo e scendiamo nei pressi dell'agriturismo.
Anche qui una piccolissima sosta, ma ripartiamo quasi subito
e in poco meno di 15 minuti arriviamo nei pressi di
Piazza Brembana dove chiediamo le
indicazioni della strada che ci dovrà condurre al Lago
di Cassiglio. Alcuni ci dicono di proseguire
sempre diritto, altri invece di prendere la piccola salita
alla nostra destra e di seguire poi, una volta arrivati
nella via centrale del paese, le indicazioni per Valtorta.
Cosi facciamo, ma adesso non pedaleremo più sulla ciclo via.
Da Piazza Brembana al Lago
di Cassiglio non c'è molta strada, ma dobbiamo
seguire su asfalto almeno 6/7 km. Siamo anche fortunati
quest'oggi, per via del lungo ponte non c'è nemmeno in giro
molto traffico e con la giornata fresca è anche un piacere
pedalare. Dopo aver superato la strada centrale del paese
prendiamo le prime indicazioni per Valtorta ed
arriviamo al bivio di Frola. Qui giriamo a sinistra e
pedalando tra un susseguirsi di piccole salite e leggere
discese arriviamo in vista del cartello che indica la
direzione da prendere per andare in direzione del Lago.
Breve pausa prima di iniziare la salita per compattare il
gruppo e poi prendiamo a salire, leggermente. Quando
passiamo l'ultima galleria alla nostra destra lo splendido
specchio d'acqua dal colore turchese. Una bella fotografia
qui non può mancare, ma non ci fermiamo molto. Sono le 11 e
dobbiamo pensare già al ritorno. Il tempo di scambiare
quattro chiacchiere e poi giù in discesa. E' bellissimo
pedalare con queste temperature, non si fa molta fatica
anche se abbiamo sempre un leggero vento che spira proprio
dalla parte opposta alla nostra. In pochi minuti arriviamo
a Piazza
Brembana e senza fermarci proseguiamo riprendendo da qui
la Ciclo
via. La velocità, essendo adesso la strada in discesa,
non è mai inferiore ai 25/28 km orari e non passa molto
tempo che già vediamo nuovamente le prime case di Camerata
Cornello. Sempre alla stessa andatura arriviamo fino a San
Giovanni Bianco, ma qui facciamo una piccola pausa. Il
tempo di bere un goccio d'acqua controllare che tutti i
componenti del gruppo siano presenti e ripartiamo. In questo
tratto le gallerie sono una di seguito all'altra ed in
alcune appena si entra le luci, fissate sui piccoli
marciapiedi si accendono. Arriviamo a San
Pellegrino Terme circa verso le 12:00 e anche qui ci
fermiamo un attimo per aspettare gli ultimi amici che forse
cominciano a sentire un pò di stanchezza nelle gambe. Fin
qui abbiamo percorso almeno 55 km e ne mancano ancora almeno
5 o 6 prima di arrivare alla nostra meta. La velocità adesso
però è nettamente diminuita e quando giungiamo in vista del
parcheggio sono circa le 12:30. Una bellissima escursione
anche quella di oggi. Il totale dei km percorsi si aggira
almeno sui 60. Questo percorso lo cataloghiamo come
medio/facile perchè effettivamente di grosse difficoltà non
ce ne sono molte, però la distanza è abbastanza per
consideralo medio. Vorrei ringraziare Margherita per la
brillante idea che ha avuto, ma un'altro ringraziamento ad
una persona, Grazia, che mi ha indicato nella settimana il
prolungamento del nostro giro di oggi fino al Lago
di Cassiglio. Inoltre grazie a Stefano che ha pedalato
con noi e che aspettiamo anche per le prossime uscite. Alla
prossima amici, ci aspetteranno le stradine della Brianza e
per chi ha qualche idea varrà comunque lo stesso slogan di
questa settimana "Tu ci metti l'idea noi la tramutiamo in
realtà". |