52 km anche oggi. Ma
prima di tutto c'è da segnalare il
compleanno di Dino, a cui le nostre
GMPgirls
non hanno mancato il saluto che si aspettava. Sono le 7,45
quando sto per uscire di casa e sento il cellulare suonare.
E' il Max che voleva essere sicuro della mia presenza.
Purtroppo quest'oggi sono leggermente i ritardo dovuto al
lungo giro che Zak,
il mio labrador, mi ha fatto fare questa
mattina. Quando arrivo alla stazione di Lissone trovo
Emma, Margherita, Riccardo, e Max. Il Gas ha mandato un
sms, questa mattina presto, che mi informava di non essere
presente dopo una notte di ballo a ritmo di rock&roll.
Saliamo sul treno per raggiungere Monza
da dove proseguiremo verso Carnate.
A Monza c'è
Eva che, tramite sms, ieri ha avvertito della sua presenza.
Siamo quindi in 6 ed a Carnate c'è Gianni che ci aspetta per
accompagnarci nei sentieri del "Parco
del Rio Vallone". Quando arriviamo però c'è una
sorpresa, in compagnia di Gianni ci sono anche Dino e Livio
che non hanno voluto aspettare il treno e sono partiti di
buon ora in sella alle loro mountain bike. Dopo i brevi
saluti e il buon caffè che Dino ci offre in occasione del
suo compleanno (grazie Dino........e tanti auguri a te....
tanti auguri a te....) partiamo. Raccontare il percorso di
oggi, senza l'ausilio di GPS o altro sarà un pò difficile,
ma cercherò di dare il maggior dettaglio possibile.
All'uscita della stazione giriamo a destra per andare in
direzione di Ronco
Briantino dove, dopo il cavalcavia che supera i
binari della ferrovia, giriamo a sinistra prima del termine
della discesa e immettendoci, oltrepassando un cancello, in
uno dei tanti sentieri di oggi. Il sentiero è l'itinerario
numero 2 quello che ci porterà nei pressi della
"Fornace Cusona" percorrendo il sentiero del "Parco
del Molgora". Dopo un primo tratto tra alcuni
prati incolti, raggiungiamo un bivio dove giriamo a
sinistra. Proseguiamo diritto per portarci nel boschetto che
sta proprio davanti a noi e qui la sterrata diventa single
track con una bella serie di curve fino a raggiungere
l'altro bivio dove giriamo a destra in direzione della
Fornace. Qui il sentiero è in salita e per il primo tratto
non è pedalabile perchè il fondo è fatto a gradini, ma non è
eccessivamente lungo e quindi bici alla mano saliamo. Quando
arriviamo in cima alla piccola salita ripartiamo in sella ma
non facciamo molta strada perchè all'uscita del bosco il
sentiero termina e c'è adesso un campo coltivato. Facendo
molta attenzione percorriamo quelle poche decine di metri
che ci separano dalla sterrata che è proprio davanti a noi e
subito dopo iniziamo nuovamente a pedalare lasciando la
fornace alla nostra destra. Andiamo adesso in direzione di Bernareggio.
E' Gianni che ci sta guidando in queste stradine e dopo
essere nuovamente passati dalla sterrata alla strada
asfaltata dobbiamo cercare il sentiero
n. 1 del Parco del Rio Vallone che ci porterà
verso Ornago sempre
in mezzo ai campi. Dopo aver guardato i cartelli che
indicano sempre il sentiero n. 7 e quindi non avendo nessuna
cartina per le mani iniziamo a pedalare tra questi sterrati.
Siamo sempre in mezzo al verde e ad ogni incrocio con altri
sentieri ci fermiamo per controllare le varie indicazioni
dei tanti cartelli. Dopo esserci consultati decidiamo di
percorrere ancora un tratto del sentiero n. 7 e ad un bivio,
anzichè proseguire diritto giriamo a destra proseguendo per
la sterrata che sembra andare in direzione di un boschetto
non molto lontano. Dopo circa un km però questa sterrata
termina e davanti a noi solo campi coltivati. Scendiamo a
questo punto di sella e stando a ridosso della fine del
campo spingiamo le nostre mountain bike per circa un km, non
prima però di aver controllato la nostra direzione. Quando
raggiungiamo il bordo del boschetto non c'è nemmeno li il
sentiero e quindi passando per un tratto di prato, non
coltivato, andiamo in direzione della cascina che è a
qualche centinaio di metri da noi. Dopo essere entrati nel
cortile ed averlo attraversato uscendo dal portone
principale finalmente troviamo le indicazioni del sentiero
n. 1 del parco del Rio Vallone. Iniziamo a
pedalare nella direzione giusta e questo è un tratto
bellissimo, sempre in mezzo al verde dove si pedala sempre
volentieri in compagnia (e la nostra come compagnia è
veramente ottima) lontani dal traffico e dallo stress.
Stiamo pedalando in direzione di Mezzago e
quando arriviamo nel centro del paese una sosta è d'obbligo
perchè in questi giorni c'è in corso la "Sagra
degli Asparagi". Un rapido saluto alle tante
persone che si stanno dando da fare per la buona riuscita
della festa e poi dopo esserci dissetati ripartiamo. Adesso
è Eva che ci sta guidando, perchè queste parti le conosce
davvero bene venendoci spesso con la sua cavalla a fare dei
grandi giri tra queste oasi di verde che per fortuna
(speriamo sempre il più possibile) esistono ancora. Usciti
da
Mezzago la nostra prossima destinazione
è il Santuario
della Beata Vergine del Lazzaretto di Ornago.
Anche per arrivare qui il nostro percorso continua sempre su
sterrato e decisamente ci stiamo divertendo un mondo perchè
oltre al pedalare, nel nostro gruppo, c'è sempre la battuta
pronta. Arrivati al Santuario,
breve pausa, ma non possiamo entrare perchè proprio in quel
momento c'è in corso la Santa Messa. Dopo alcune fotografie
di rito, ripartiamo e per un tratto ripercorriamo il
sentiero che abbiamo fatto in precedenza svoltando però a
sinistra dopo circa un km per andare in direzione del golf.
Qui la sterrata segue per un tratto la recinzione del campo
di golf dove ci sono appesi dei simpatici cartelli del tipo
"pericolo palline da golf"..... spettacolo...... Quando
termina anche questo sentiero continuiamo ancora in mezzo a
stradine e poi ancora sentieri in mezzo al bosco prima di
arrivare ad un bivio, dove Eva ci indica di seguire a destra
per andare in direzione del maneggio. Una volta passato
siamo nei pressi di Bellusco e
qui Eva ci saluta per proseguire verso casa (grazie Eva
senza i tuoi preziosi consigli non avremmo certamente
percorso quegli sterrati bellissimi....). Ora tocca a noi ed
a questo punto è il Max che davanti a tutti inizia a fare
l'andatura. Da Bellusco inizia
il tratto su asfalto. Sono le 11.45 quando arriviamo a Vimercate e
anche se fa un pò caldo la nostra media si aggira sui 23/25
km orari. Dopo aver attraversato il centro cittadino (per
evitare sempre più statali piene di auto) dobbiamo salutare
anche Gianni che da qui inizia la strada del ritorno (grazie
Gianni, ancora di tutto, anche a te e alla tua
disponibilità.....) mentre noi proseguiamo in direzione di Arcore.
Dopo aver superato il centro cittadino andiamo in direzione
di Villasanta dove
passiamo a fianco del grosso supermercato ed andiamo in
direzione della frazione San Giorgio da dove ci immetteremo
nei viali e sentieri del "Parco
di Monza". Oggi c'è in programma, sulla pista dell'Autodromo
Nazionale, la prova del "Campionato
Mondiale Superbike". Un sacco di gente sulle
tribune e un sacco di mezzi (moto) ferme nelle apposite aree
di sosta. Di gente ce né davvero tanta, ma oramai sono tutti
in attesa della partenza della gara e quindi pochissime le
moto in movimento sulle stradine. Usciamo dal Parco dalla
Porta di
Vedano al Lambro dove in leggera salita
andiamo in direzione della piazza. La attraversiamo e dopo
aver superato il semaforo ci portiamo verso le stradine che
passando in mezzo ad un boschetto ci portano alla periferia
sud/est di Lissone.
Siamo arrivati. Sono le 13:00 ed ora anche noi ci
salutiamo. Grazie ancora amici, è stata una bellissima
domenica ed anche oggi un bel gruppetto di 9 persone. Un
percorso che consideriamo di media difficoltà solo per il
numero dei km percorsi. Alla prossima, ci aspettano i
sentieri del Parco del Ticino...... in compagnia di Marco. |