| Dopo una settimana, la scorsa, di fermo
delle nostre attività sportive decidiamo di anticipare alla
giornata di sabato la nostra escursione. Oggi è il
25 Aprile, una data che tutti gli
italiani dovrebbero ricordare perchè è la festa della
Liberazione e quindi giornata festiva per tutti. Quando ci
troviamo, sul piazzale della Stazione di Lissone siamo,
(in ordine di arrivo al ritrovo),Luca,
nuovo arrivo, Emma, Riccardo,
Margherita,
Marco altro nuovo arrivo, Gas,
Max, Livio ed io 9 bikers.
La giornata è bellissima, non fa per niente freddo e c'è
anche un bel sole, nonostante l'orario di ritrovo sia alle
7.45. Dopo le presentazioni di rito dei nuovi arrivati e le
solite battutine della mattina presto ci accostiamo ai
binari per salire sul primo treno di oggi, quello che ci
porterà a Monza.
Qui ci sono altri amici ad aspettarci, Lodovico e Roberto e
così il gruppo sale a 11 come numero di componenti. Scesi
dal treno percorriamo il sottopasso per portarci all'altro
binario, dove è già in arrivo il treno che ci porterà fino
a Calolziocorte,
dove abbiamo un'altro appuntamento, quello con Davide e con
Gianni. Il treno è puntualissimo e alle 8:45 siamo già scesi
ed abbiamo già inforcato le nostre mountain bike per
raggiungere il primo bar dove Livio (festeggiando il giorno
del suo compleanno di qualche giorno fa) offre il caffè a
tutti. (Auguri Livio, da tutti gli amici di GMPbike e
grazieeeee........). Solo il tempo di bere il caffè cantare
la canzoncina Tanti Auguri Livio tanti auguri e partiamo. La
nostra prima meta di oggi è Galbiate e
sappiamo già che per raggiungere il bellissimo paesino di
strada non ne dovremo fare molta, ma sarà tutta in salita.
Dai 195 metri di altitudine di
Calolziocorte raggiungeremo i 371 metri
di Galbiate in
appena 5,7 km con un dislivello totale di 176 metri. Dopo un
bellissimo giro che Davide ci fa seguire costeggiando il lago
di Garlate su una bella stradina pavimentata
arriviamo alla rotonda dove girando a sinistra superiamo il
ponte che divide le sponde del lago. La strada purtroppo è
solo asfaltata, ma oggi siamo fortunati perchè essendo
comunque ancora presto non c'è molto traffico in giro. Il
primo tratto è veramente il più duro, da fare, in sella ad
una mountain bike, le curve si susseguono a destra e a
sinistra e qui il gruppo inizia un pò ad allungarsi. Non
dobbiamo farci prendere dalla foga perchè siamo appena
partiti e prima del ritorno a Lissone di strada ne dobbiamo
percorrere ancora tanta. Quando raggiungiamo il bivio che
indica le direzioni per Oggiono a
sinistra e per Sala
al Barro a destra seguiamo quest'ultima ed in
discesa, con una belle serie di tornanti, dove la vista si
perde nell'azzurro dei due laghi che si intravedono dalla
strada arriviamo nello splendido paesino che sorge proprio
sulle rive del lago
di Annone. Proseguiamo, senza fermarci in
direzione di
Oggiono seguendo la strada provinciale
SP51 per qualche km. Purtroppo in questo tratto solo strade
asfaltate, ma non c'è proprio possibilità, se non in
brevissimi tratti di costeggiare le rive del lago.
Proseguendo sulla Strada Provinciale SP51 arriviamo al
cartello che indica un famoso ristorante e qui giriamo a
destra per iniziare un piccolo tratto di sterrato che
costeggiando le sponde ci porta verso
Annone Brianza. Quando arriviamo nel
bellissimo paesino lo attraversiamo passando proprio per le
vie centrali ed ora la nostra destinazione è Bosisio
Parini. Qui però salutiamo Davide che
ritornerà verso Lecco e noi invece proseguiamo dalla parte
opposta. Quando arriviamo sul ponte che attraversa la strada
Statale SS36 alla nostra sinistra notiamo alcuni cartelli
che indicano una ciclo via che va in diverse direzioni, noi
prendiamo quella che, secondo noi, dovrebbe portarci nei
pressi de "La
Nostra Famiglia" . Una volta usciti dal tratto
di bosco e sentieri ed arrivati nei pressi di Bosisio mi
accorgo che manca, dal gruppo, Marco. Ci fermiamo subito
tutti e il primo controllo è quello sul cellulare, infatti
ci sono ben 3 chiamate. Lo richiamo immediatamente e mi
faccio spiegare la posizione in cui si trova, è fermo a Rogeno con
la ruota a terra perchè ha forato. Ci pensa Roby a
riportarci verso di lui, con una piccola deviazione che ci
fa ripercorrere per un tratto la stessa strada che abbiamo
fatto in precedenza e poi passando accanto alla superstrada
SS36 riusciamo a raggiungere Rogeno nel
più breve tempo possibile. Quando arriviamo nel piccolo
paesino andiamo in piazza della Chiesa e li troviamo Marco
che è ancora alle prese con la sostituzione della camera
d'aria perchè c'è un problema. Fortunatamente li vicino ci
sono dei bambini, extracomunitari, che sono interessati a
tutto questo (molto probabilmente non succede quasi mai che
un gruppo di bikers si fermi li) e il più vispo di tutti,
chiede se per per caso abbiamo bisogno di qualcosa che ci
aiuti a sistema il problema. La nostra risposta è
affermativa, anche perchè dobbiamo cercare di fare il prima
possibile per risolvere questa situazione. L'unica cosa che
abbiamo a disposizione per ringraziare questi bambini sono
gli adesivi di GMPbike e quindi ne distribuisco a tutti e
sono molto contenti di aver ricevuto questo piccolo dono in
cambio. Adesso dobbiamo cercare di recuperare un pò del
tempo perduto e quindi proseguiamo sempre su asfalto fino a Garbagnate
Monastero. Un rapido sguardo all'orario e poi
una sosta per le chiamate a casa, visto che avremo un pò di
ritardo. Ripartiamo sempre in salita e andiamo in direzione
di Barzago che
però lasciamo sempre alla nostra destra e proseguiamo verso Barzanò prima
e poi Cremella.
Qui, dopo aver chiesto indicazioni, ci immettiamo nei
sentieri del
Parco della Valletta. Finalmente, dopo
troppo asfalto, un pò di sentieri e single track. Ogni tanto
chiedo, sia a Marco che Luca, come va e le loro risposte
sono sempre affermative, benissimo. Meno male perchè per
arrivare a Lissone, da dove siamo ci saranno almeno 30 km e
circa 40 li abbiamo già percorsi. Sono io adesso che guido
il gruppo, questi sentieri mi piacciono, sono bellissimi,
sono sempre in mezzo al verde e quindi lontano da auto e da
rumori. Il tempo intanto sta leggermente cambiando, il bel
sole di questa mattina viene coperto ogni tanto da qualche
nuvola, ma nulla di più, c'è sempre molto caldo e si pedala
sempre volentieri con queste temperature. Quando usciamo dal
primo tratto, dopo aver superato
Renate sulla strada asfaltata
percorriamo non più di una decina di metri e poi passando
sotto il ponte delle ferrovia che abbiamo alla nostra
destra, proseguiamo ancora su sentieri che sono per noi
sconosciuti. Al primo bivio decidiamo i proseguire per la
stradina diritta, dove c'è però una bella salita sempre
pedalando in mezzo al verde. Altro problema della giornata,
questa volta tocca Riccardo che ha forato la ruota
posteriore. Margie che ha con se la bomboletta per le
riparazioni urgenti (quella che sistema la camera d'aria con
il liquido) la passa subito al Max, ma nonostante questo
tentativo non si riesce nella riparazione perchè la camera
d'aria è stata squarciata da un chiodo che ha causato un
foro troppo grosso nella gomma. Dopo aver sostituito la
camera d'aria ripartiamo e raggiungiamo la strada asfaltata
che porta verso Vergo-Zoccorino.
Alla rotonda giriamo a sinistra e andiamo in direzione di Calò dove
prenderemo la sterrata che ci porterà fino a Ponte
Albiate. Durante questo bellissimo tratto non
succede nulla fino a quando non iniziamo a salire per la il
sentiero che sbuca vicino alla chiesa. Qui tocca anche a me.
La gomma della mia mountain bike entra in una buca ed io nel
tentativo di scendere di sella, per non cadere, metto il
piede nella buca e l'effetto è quello di sentire un
fortissimo dolore alla coscia destra che mi costringe a
fermarmi qualche minuto. Vicino a me ci sono Emma, Margie il
Gas e Marco e tutti cercano di farsi in quattro per vedere
di fare qualcosa (vi ringrazio davvero tutti) poi pian piano
il dolore sembra sparire e quindi risalgo in sella ed inizio
nuovamente a pedalare. Ogni sforzo però della gamba mi fa
sentire un bel dolore e fortunatamente da dove siamo fino a Lissone non
ci sono più salite e quindi anche se il fastidio si farà
sentire non dovrei avere molti problemi fino all'arrivo.
Quando passiamo il ponte sul Lambro della frazione Ponte
Albiate salutiamo Emma, Riccardo e Luca che proseguono verso
casa noi invece percorriamo il sentiero che costeggia il
fiume fino a Canonica
Lambro e poi leggermente in salita passando il passaggio
a livello andiamo verso Biassono .
Subito dopo il ponte salutiamo Lodovico che prende la strada
di casa e noi a nostra volta al bivio giriamo per portarci
verso Lissone. Quando arriviamo sono le 14:30...... un pò
troppo tardi rispetto all'orario normale, ma quando si è in
gruppo è abbastanza normale metterci sempre un pò di più del
previsto. Ho notato però, a parte i vari problemi di oggi,
che il gruppo è ben assortito e che c'è sempre qualcuno
disposto a fare sempre qualcosa per gli altri. Tutto ciò è
molto bello perchè denota che lo spirito del gruppo è questo
e se continuiamo di questo passo, tutti insieme, faremo
veramente ancora tanta strada, non solo pedalando, ma anche
in fatto di amicizia. Grazie a tutti e alla prossima........ |