| Oggi un'altra bellissima domenica da
ricordare per il nostro gruppo. Registriamo l'arrivo di due
nuovi amici, Silvio e Francesco che
troviamo alla stazione di Monza.
Oggi a pedalare siamo in 13, mancano per assenza
giustificata (scherzo) il Gas il Max e Maurizio,
mentre Eva con un SMS mi informa che oggi purtroppo non
potrà essere dei nostri. C'è Mino, che mancava da un pò di
tempo, Dino, Livio, la Margie, Ste, Maui, all'appuntamento
per ore 7:50 presso la stazione di Lissone.
Arrivati a Monza ritroviamo Roby,
che si è pienamente rimesso dall'influenza. Arriviamo in
perfetto orario alla stazione di Osnago,
dove ad aspettarci ci sono Gianni, Ale e Beppe, che arriva
in mountain Bike da Trezzo.
Dopo i saluti e il solito caffè facciamo il punto sul
percorso e partiamo. La nostra prima meta adesso è Montevecchia,
ma prima Gianni e Ale che conoscono bene la zona, ci portano
tra sentieri e stradine fino a quando non incrociamo la
strada che da Casatenovo
porta a Cernusco
Lombardone. Non ne percorriamo però più di 100
metri perchè al piccolo parcheggio che si trova sulla nostra
sinistra la lasciamo per immetterci nei sentieri
della Valfredda. Una bella serie di sentieri che passano in
mezzo ad un fitto bosco dove tutto il tratto è pedalabile e
dove, ogni tanto, qualche ponticello ci invita a non guadare
il piccolo fiumiciattolo. Un piccolo contrattempo , Livio fa
una bella scivolata con la mountain bike, ma nulla di grave
solo qualche escoriazione e una piccola botta (cose che
succedono), ma riprende subito a pedalare. Una volta usciti
dal bosco, giriamo a destra ed andiamo in direzione della
stradina asfaltata. Quando arriviamo dove c'è la piccola
cappella della Madonna, giriamo a sinistra e percorriamo
almeno 500 metri su asfalto, fino al bivio dove giriamo a
destra per iniziare una delle prime salite della giornata.
Un bello strappetto che mette subito a dura prova i nostri
muscoli, ma è fattibilissimo se lo si prende senza foga.
Quando arriviamo al bivio c'è il primo problema della
giornata per Ale, che ha il pedale sinistro non fissato
molto bene e quindi c'è da fare una piccola sosta per
cercare di sistemarlo. Dopo alcuni tentativi sembrerebbe
tutto a posto e quindi possiamo ripartire. Giriamo a
sinistra per la sterrata che in discesa porta verso un
agriturismo. In questo piccolo tratto di discesa il
paesaggio è bellissimo, vigneti da entrambi i lati della
strada e un cielo azzurro senza nemmeno una nuvola. Arrivati
all'altro bivio giriamo a destra seguendo la sterrata che
sale. Anche questo tratto è veramente duro ma con un pò di
allenamento lo si fa tranquillamente. Lo strappetto è sono
solo poche centinaia di metri ma quando si arriva in cima lo
spettacolo davanti a noi è stupendo La chiesa di Sant'Ambrogio
in Monte fa da cornice ad uno dei più bei
paesaggi della Brianza.
Solo il tempo di aspettare coloro che sono un pò più dietro
e poi giù in discesa per arrivare a Cereda e poi da li
proseguire verso Bernaga Inferiore in un tratto su asfalto.
Attraversiamo la frazione e ci immettiamo adesso nel tratto
più difficile del percorso odierno, davanti a noi, dopo la
curva a sinistra, la salita per Lissolo.
Quando arriviamo fuori dal ristorante "Il
tetto Brianzolo" prendiamo la stradina a
sinistra e poi ancora a sinistra perchè da qui dobbiamo
raggiungere finalmente Montevecchia.
Questo sterrato è un continuo saliscendi e termina nella
parte alta del paese dove c'è la piazzetta in cui le auto
vengono fatte ritornare verso la strada principale. (fare
attenzione ai tanti canali di scolo delle acque che se presi
con troppa velocità possono essere pericolosi). Arrivati di
nuovo sulle stradine asfaltate, del piccolo paesino,
raggiungiamo adesso la piccola piazzetta dove facciamo una
sosta per vedere il bellissimo paesaggio sotto di noi.
Mentre stiamo decidendo su quale strada seguire per iniziare
la discesa vedo che alcuni bikers seguono una piccola
stradina che passa proprio sotto la piazzetta. Dopo un
rapido consulto con Ale e Gianni decidiamo anche noi di
seguirla, anche se per la verità Ale ci aveva indicato un
tratto a gradoni e una discesa davvero tecnica. Qui alcuni
tratti sono pedalabili anche se il single trek in alcuni
punti è veramente stretto, poi però bisogna per forza
scendere di sella perchè alcuni gradoni sono veramente
troppo alti per poterli passare pedalando. Comunque non ci
fermiamo ed essendo completamente in discesa anche se in
alcuni tratti la mountain bike la spingiamo non facciamo
davvero nessuna fatica. Arriviamo sulla strada che da Montevecchia scende
per l'incrocio normalmente chiamato Quattro Strade e qui
salutiamo Beppe che riprende la via per Trezzo
sull'Adda ed Ale che torna a Merate.
Noi invece proseguiamo diritto, ancora in discesa, per la
strada che va verso Lomagna.
Quando giungiamo al bivio (il primo) giriamo a destra e poi
proseguiamo sempre diritto, ma alla prima stradina che
incontriamo sulla nostra destra, giriamo, ed iniziamo a
salire nuovamente per raggiungere laCascina Bergamina. Una
bella salita anche questa, ma non è certamente paragonabile
a quelle di questa mattina che ci porta proprio dentro al
cortile del caseggiato, che però si può tranquillamente
attraversare, per poi immetterci, uscendo dalla parte
posteriore, in mezzo ad un sentiero che ci porterà in
discesa, ripida, verso un bel prato e da li poi raggiungendo
il bosco su uno sterrato che in salita prosegue verso Maresso.
Quando arriviamo a Maresso Gianni ci
saluta ed inizia anche per lui il ritorno a casa, mentre noi
andiamo verso
Missaglia passando però per Contra e
poi sempre in leggera salita arriviamo a Casatenovo.
Si doveva percorrere la
Valle del Rio Pegorino, ma ci accorgiamo che è
tardi e Maui deve essere a casa un pò prima del solito e
quindi proseguiamo, in discesa adesso, seguendo la
provinciale SP7 per almeno un Km, ma poi alla prima rotonda
giriamo a destra per raggiungere sempre su asfalto, ma in
stradine senza auto, la Cascina Porrinetti. Dobbiamo
arrivare prima a Correzzana e
poi a
Lesmo scendendo poi ancora verso Gerno e
proseguire per Canonica
Lambro. Dopo i due tornanti che ci fanno
oltrepassare i binari della
Monza-Molteno-Oggiono-Lecco andiamo in
leggera salita verso
Biassono. Una volta raggiunto il centro
della cittadina salutiamo Roby,Silvio e Francesco che
proseguono in direzione di Monza,
mentre noi giriamo verso Lissone.
Prima di arrivare alla frazione Bareggia giriamo
all'interno dei sentieri del Bosco Urbano di Lissone e
poi man mano che ci avviciniamo iniziano anche per noi i
saluti. Una bellissima escursione anche quella di oggi, i Km
percorsi sono qualcosa in più di 50 e il tipo di percorso è
catalogato come difficile. Grazie amici per la bella
mattinata passata insieme. Un grazie anche a Francesco e
Silvio che speriamo di riavere con noi anche nelle prossime
uscite. Alla prossima, ci aspettano i sentieri del Parco
del Ticino.. |