| Giornata eccezionale anche quella di
oggi. Si parte prestissimo, orario di ritrovo 7:45, perchè
andiamo in auto a Dalmine ma
abbiamo l'appuntamento con Maurizio e
Stefano che ci aspettano alla rotonda di
Sesto San Giovanni (Parcheggio) da dove poi immettendoci
sull'Autostrada raggiungeremo l'altro parcheggio, quello
vicino al velodromo di Dalmine dove ci aspettano
Margherita e Beppe. Al primo punto
di ritrovo abbiamo una bella sorpresa, quest'oggi a pedalare
con noi c'è anche Luca (spettacolo) e così
con lui il gruppo è formato da Max,
Gas, Stefano, Luca,
Maurizio 1, Dino,
Maurizio 2 e il sottoscritto siamo già in 8, con
Margherita e Beppe
arriviamo a 10, Un bel gruppetto che dopo aver scaricato dai
vari furgoni/auto le bici inizia subito a pedalare. Ci
fermiamo, però, a berci un buon caffè che oggi ci offre
Margherita (davvero ottimo), ma sopratutto Grazie Rita... e
subito dopo ripartiamo. La prima destinazione è un tratto di
sentiero che segue il corso del fiume Brembo e andiamo in
direzione di Filago dove
c'è il bellissimo Castello
di Marne che consigliamo a tutti di vedere
(purtroppo non è possibile entrare ma dall'esterno si nota
che è tenuto veramente in ottime condizioni). Dopo le
fotografie di rito ripartiamo e ritornando per un tratto
sulla stessa strada percorsa in precedenza andiamo adesso a
costeggiare le sponde del fiume Brembo. Un tratto questo
sempre in mezzo al verde, dove incontriamo anche tanti altri
biker che come noi stanno seguendo lo stesso tracciato, però
in senso opposto al nostro. La nostra destinazione è Bonate
Sotto. Il tratto di questo sentiero è sempre
leggermente in salita e quindi anche se la pedalata è
abbastanza buona la velocità non è certamente ottimale,
anche perchè per via delle grosse buche piene di fango e
acqua molto spesso ci tocca cambiare direzione spostandoci
tra sentieri in mezzo all'erba e sentieri sassosi. La prima
sosta la facciamo presso un'area adibita a picnic, ma solo
per qualche minuto, il tempo di rispondere a qualche
telefonata sul cellulare e poi ancora a pedalare. Il fiume
Brembo scorre alla nostra destra e continuiamo a pedalare
ancora per qualche ora sempre senza traffico ed in mezzo al
verde prima di uscire sulla strada asfaltata, siamo a Bonate
Sopra. Un bel paesino dove non esistono
palazzi, ma solo casette basse tra la quiete assoluta.
Un'altra sosta fuori dalla bellissima chiesa e qui un'altra
volta il Gas si accorge di aver forato. Subito viene
sostituita la camera d'aria, però al momento del montaggio
della ruota sul telaio c'è un'altro problema al freno. La
ruota non gira e sembra bloccata, perchè il pattino da una
parte tocca il cerchio e non permette alla ruota di girare
nel modo normale. Qui ci vuole l'intervento di Luca, che con
chiave a brugola prima e cacciavite poi riesce almeno a
distanziare quel poco che basta così da poter far riprendere
il Gas a pedalare senza troppa fatica. Ripartiamo e ci
dirigiamo verso Presezzo e poi ancora verso Ponte
San Pietro. Siamo sempre su strada asfaltata e
Beppe vuole portarci verso
Bergamo Alta. Attraversiamo la statale
SS342 e proseguiamo sempre diritto per Via Leonardo da Vinci
per proseguire sulla Statale SS470dir arrivando fino al
semaforo. La attraversiamo e proseguiamo verso Via Pascolo
dei Tedeschi una stradina che sale sempre leggermente e che
ci farà arrivare alla parte alta della città di Bergamo
attraversando stradine asfaltate quasi senza traffico
automobilistico. Incontriamo anche tantissima gente che a
piedi sta percorrendo questi vicoletti per arrivare alla
nostra stessa meta. Una bella esperienza anche questa, non
sempre si riesce ad arrivare nella bellissima parte alta di
Bergamo, piena di monumenti e di storia. Di gente ce né
davvero in giro tantissima ed è facile perdersi tra i
vicoletti tutti di acciottolato e dove tra le tante persone
è facile non vedere il compagno che qualche metro più avanti
gira. Succede proprio così, io il Gas e Maurizio 2 non
vediamo che gli altri che ci precedono, dopo una curva,
girano verso la piazza del Duomo. Fortunatamente dopo un
paio di chiamate sul cellulare ci ritroviamo tutti ed a
questo punto iniziamo davvero a scendere verso la parte
bassa della città. Qui è davvero bellissimo passare in
mezzo alle tantissime persone in sella alle nostre mountain
bike, dove chiunque sorpassiamo ci saluta e ci da consigli.
L'ultima fermata è davanti al duomo e fortunatamente
troviamo una bella ragazza che alla nostra richiesta ci
scatta foto, l'ultima della giornata, e poi nuovamente giù
tra belle stradine fino a quando arriviamo sulla strada
statale SP525 che percorriamo interamente per raggiungere
nuovamente il parcheggio dove all'arrivo abbiamo
parcheggiato le nostre auto. Il tempo di salutarci e di
ricaricare le nostre mountain bike sulle auto e poi si
parte. Un grosso ringraziamento a Margherita e Beppe che ci
hanno accompagnato in un giro bellissimo che non conoscevamo
davvero. Anche oggi il tempo percorrenza è alto, ma a parte
il problema alla ruota del Gas, il primo tratto sul sentiero
non è assolutamente percorribile ad una andatura molto alta
ed inoltre il tratto che porta verso la parte alta della
Città è sempre comunque in salita. Inoltre una volta
arrivati nella Città Alta non è possibile non fermarsi a
guardare i tantissimi monumenti. E poi forse è bellissimo
così, senza mai avere il tempo contato, poter ammirare i
tanti scorci che ogni angolo cambiano. Grazie ancora a tutti
e per la prossima domenica siamo dalle nostre parti, in
Brianza, per fare ancora fatica e tanto sport in amicizia. |