| Finalmente, dopo 3 settimane di attesa
eccoci in sella alle nostre mountain bike per la prima
uscita stagionale. La giornata è abbastanza fredda, - 3,
quando ci ritroviamo, ore 9:15 in piazza Libertà a Lissone.
Il gruppo formato da,
Margherita,
Dino, Livio,
Maurizio,
Gas e il
Max e il
sottoscritto. Un bel gruppetto che dopo i saluti di rito
parte subito per la prima destinazione della giornata, il
Parco di Monza. Il primo tratto di strada è Piazza Libertà,
Via Assunta e al semaforo proseguiamo diritto per Via
Manzoni. Alla rotonda giriamo a destra per un tratto di
Viale Martiri della Libertà e all'altra rotonda giriamo a
sinistra imboccando Via Pacinotti. Proseguiamo sempre
diritto fino al bivio dove giriamo a destra in Viale Europa
per andare in direzione di Vedano al Lambro. Lasciata la
strada asfaltata entriamo, dalla porticina di Vedano (che
sbuca su Viale Cesare Battisti) e proseguiamo verso la
Montagnetta e poi anzichè proseguire in discesa verso
giriamo a destra in direzione del
Bar Cavriga dove come al solito ci
beviamo un bel caffè caldo. (oggi poi ci vuole proprio visto
le temperature molto rigide). Riprendiamo a pedalare facendo
un tratto del sentiero che inizia proprio davanti al bar
(uscendo dal parcheggio). Una piccola salita e poi una
leggera discesa, per poi proseguire verso Viale Mirabello e
proseguendo sempre diritto per raggiungere la variante
Ascari, ma al primo cancello di entrata all'Autodromo di
Monza giriamo a sinistra e ci immettiamo nell'ampio
parcheggio recintato dove ci sono ferme una serie di auto,
tutte di produzione Americana che fanno bella mostra.
Ovviamente non possiamo non fermarci ad ammirare i Furgoni o
le Oldsmobile, però tutto fatto in breve tempo e poi eccoci
di nuovo in sella. Dobbiamo arrivare alla porta di San
Giorgio di Villasanta e davanti a tutti noi c'è il Gas che
ci fa entrare ed uscire dalle stradine per immetterci nei
sentieri, ma non appena arriviamo nei pressi dei cancelli,
vicino alla prima variante ecco il primo problema della
giornata, la mia gomma posteriore è completamente a terra.
Quest'oggi per la prima volta sto utilizzando nuova Mountain
Bike e quindi ecco che gli amici iniziano subito a fare
battute e battutine per prendermi in giro. C'è da cambiare
completamente la camera d'aria, che per fortuna di scorta si
trova nel mio zainetto. Tutto si risolve, ma qualche piccolo
problema rimane. Dopo aver riposto tutti gli attrezzi,
qualcuno prestato dagli amici, altri miei ed aver rimontato
tutto sulla mountain bike ripartiamo. Arriviamo, sempre
passando tra i sentieri alla porta di San Giorgio di
Villasanta e dopo un breve consulto usciamo su Viale Regina
Margherita girando a sinistra in direzione di Peregallo.
Dopo aver pedalato per tutto il lungo rettilineo che
costeggia la cinta muraria del Parco di Monza arriviamo
all'incrocio dove, anzichè prendere a destra in direzione di
Peregallo, proseguiamo diritto in direzione di Canonica
Lambro. Un breve tratto su strada asfaltata e poi al primo
bivio, dopo l'Oratorio giriamo a leggermente a destra
proseguendo nel sentiero che scende dietro la cascina. Qui
dobbiamo aspettare qualche minuto perchè il Gas, che nel
frattempo era andato con Max e Margherita più avanti, era
ritornato indietro per verificare il motivo del nostro
ritardo che era dovuto solo ad una telefonata che Livio
aveva ricevuto e che per questo si era dovuto fermare.
Riunito il gruppetto riprendiamo a pedalare leggermente in
discesa e dopo aver oltrepassato il ponticello ci ritroviamo
sulle sponda del fiume Lambro. Il sentiero prosegue per
alcune centinaia di metri, poi entra, con un piccolo
strappetto in un boschetto e li termina. Ci fermiamo quindi
tutti, tranne Margherita e Max che invece bici alla mano
risalgono tra le piante ed arrivano nei pressi dei binari
della ferrovia. La linea ferroviaria su cui siamo finiti è
la Monza-Molteno-Oggiono-Lecco. Arrivati a quel punto però
non ce la sentiamo di ritornare indietro e rifare tutto il
sentiero in mezzo al bosco e quindi cerchiamo un tratto dove
si possa salire per pedalare a fianco dei binari. Lo
troviamo, ma la salita è ripidissima e poi con il terreno
ancora molto bagnato, per la neve e le piogge dei giorni
scorsi, facciamo molta fatica a salire anche con la bici in
spalla. Riusciamo nel nostro intento e quindi una volta
raggiunti i binari spingendo la bici a mano ci dirigiamo
verso la piccola stazione di Canonica Lambro. Non facciamo
in tempo a salire in sella per pedalare in direzione di
Triuggio che mi accorgo di avere nuovamente la ruota
posteriore a terra. Quando terminiamo tutto guardando
l'orologio ci accorgiamo che sono già le 12:00 e quindi
dobbiamo pensare ad iniziare il ritorno a casa. Livio,
Maurizio e Dino hanno però un'altra idea.... Perchè non
andare a prenderci un aperitivo così prima si bagna la bici
nuova e poi pensiamo al ritorno. Detto fatto, in discesa
raggiungiamo il ponte di Canonica Lambro e quindi girando a
sinistra percorriamo alcune centinaia di metri prima di
arrivare davanti all'albergo Fossati dove giriamo nuovamente
a sinistra per poi fermarci al "Vanilla Ice" dove
sorseggiamo una bella bottiglia di Prosecco accompagnata dai
tanti stuzzichini che ci vengono serviti. Sono intanto
arrivate lo ore 13:00 e quindi adesso è ora veramente di
partire. Sono le 13:30 quando arriviamo a Lissone e dopo
aver accompagnato Margherita al parcheggio ci salutiamo.
Alla prossima amici e speriamo di non avere la prossima
volta tutti i piccoli problemi odierni. Percorso Facile. |