| Una bella giornata di sole anche quella
di oggi. Siamo io e il Gas, il Max non c'è per improrogabili
impegni. Doveva essere con noi anche l'Ale, ma ha preferito
passare un week-end in Liguria con la dolce mogliettina
(beato lui). La nostra escursione di oggi quindi cambia
itinerario perchè con Ale avremmo seguito sentieri
sconosciuti presso il Parco di Montevecchia e Val Curone,
anche ai tanti appassionati, ma sarà per la prossima volta.
Decidiamo quindi di seguire il percorso che ci porterà fino
al Parco della Valletta. Oggi, comunque, il Gas vuole
passare a trovare la mamma a Montevecchia, perchè oggi si
festeggia la Festa
della Mamma. Sono le 8:35 quando arrivo in Via
dell'Arco. Partiamo subito. La strada che seguiamo è per il
primo tratto verso il Bosco Urbano di Lissone e poi uscendo
sull'asfaltata ci dirigiamo verso Biassono che passiamo
passando per il centro cittadino immettendoci sulla strada
che scende verso Canonica Lambro. Qui imbocchiamo il
sentiero che costeggia il fiume e lo seguiamo fino ad
arrivare al nuovo ponte che lo attraversa dove giriamo a
destra. Subito dopo il ponte la strada, a sinistra sale, ed
è il primo strappetto di oggi, ma non ci facciamo nemmeno
troppo caso perchè prima di giungere ai sentieri de parco
della Valletta di queste salite e strappetti ne
dobbiamo fare ancora molti. Arriviamo fino a Tregasio dove
c'è la solita sosta per il caffè che prendiamo sempre al
solito Bar ma oggi c'è una sorpresa in più, la gestione è
cambiata il locale è stato completamente rifatto e al banco
una bella fanciulla bionda che ci prepara il sospirato
caffè. (grazie Gas anche oggi hai voluto, a tutti i costi,
pagare tu, ma non è giusto). Dopo aver scambiato quattro
chiacchere con alcuni clienti del bar ci rimettiamo
nuovamente in sella per iniziare la salita che ci porterà
fino a Besana Brianza. Siamo sempre su asfalto e quindi
anche se la strada in questo punto è sempre in salita
costante non facciamo ancora eccessiva fatica. Arriviamo
all'incrocio con la strada che da Carate Brianza porta verso
Besana Brianza e qui incontriamo Natalino un signore di 75
anni che con una bicicletta senza alcun cambio si fa tutta
la salita da Carate Brianza fino a Monticello almeno due
volte la settimana. Parlando con lui, (è il cognato della
mia Zia Anita) si vede, nonostante l'età, ancora la voglia
di stare in sella ad una bicicletta e fare tanto sport
(speriamo anche noi di poter arrivare alla stessa sua età e
di poter fare ancora queste cose). Effettivamente dopo
un'incontro così non possiamo lamentarci di essere stanchi
ed allora pronti nuovamente a scendere, oltrepassato il
semaforo per la strada che segna l'indicazione per Renate.
Dopo un breve tratto di discesa sulla destra c'è una
stradina che immette nel primo sentiero del Parco
della Valletta. Iniziamo finalmente a pedalare
nel verde e lontano dalle auto. Seguiamo questo breve tratto
di sentiero che ci porta alla zona industriale di Besana
Brianza e dopo aver girato alla rotonda, tenendo la sinistra
iniziamo a salire leggermente seguendo la strada che ci
porterà verso Renate. Oggi c'è in programma la STRARENATE una
corsa podistica e quindi al semaforo veniamo fermati dalla
Polizia Locale che stà pattugliando questo tratto di strada
in attesa che tutti i concorrenti passino. Non ci fermiamo
molto e quindi girando a destra ci immettiamo nuovamente sui
sentieri del Parco
della Valletta. Andiamo in direzione di Oriano
e quindi seguendo sempre stradine lontano dal traffico
prendiamo ancora il sentiero che seguiremo per Prebone. Qui
una sosta perchè arriviamo presso la Trattoria
il Portico. Un breve scambio di chiacchere con
la proprietaria e il cuoco e quindi nuovamente in sella per
seguire le indicazioni che ci porteranno a Dagò. Qui il
sentiero finisce e ci immettiamo sulla strada asfaltata
girando a destra in direzione della grossa rotonda dove
giriamo a sinistra in direzione di Missaglia.. Qui è tutta
discesa e proviamo a non pedalare mettendoci in una
posizione molto bassa rispetto al telaio della nostra
bicicletta. La velocità senza pedalate è di 45 km orari ma
non dura molto perchè l'ultimo tratto quello che ci porterà
all'incrocio presso le 4 strade è leggermente in salita e
quindi la nostra velocità scende notevolmente fino ai 25 km
orari. Arriviamo a casa della mamma di Gas e dopo un breve
saluto e avergli fatto gli auguri per la festa della Mamma
ripartiamo. Scendiamo in direzione di Lomagna e arrivati al
bivio anziché girare a destra giriamo a sinistra per
immetterci nuovamente nel sentiero del della Valle del
torrente Curone. Bellissimo anche questo tratto in mezzo la
verde fino a trovare nuovamente la strada asfaltata che da
Lomagna ci porterà a Usmate. Da qui in avanti sarà
nuovamente strada asfaltata. Andiamo in direzione di Lesmo
passando per la frazione Camparada. Un Leggero tratto in
salita prima di iniziare la discesa verso Peregallo. Avremmo
dovuto attraversare anche il Parco di Monza ma oggi c'è in
programma la una tappa del Circuito SuperBike e quindi è
meglio girare al di fuori del Parco per non trovarsi
imbottigliati nei tantissimi appassionati di questo sport
che hanno raggiunto l'Autodromo. Arriviamo a Lissone alle
12:15, un bel giro anche quello di oggi intervallato da
asfalto - sentieri - asfalto. Per la lunghezza del percorso.
50 km, e per le salite presenti lo catalogo come medio. Un
grazie al Gas come sempre per la compagnia e per la bella
mattinata di sport. |