| Una domenica un pò diversa questa,
rispetto alle altre. Come da programma definito in settimana
eccoci alla stazione di Macherio Canonica per caricare le
nostre Mountain Bike sul trenino che ci porterà fino a
Molteno, da dove inizieremo a pedalare veramente cercando il
sentiero che costeggia il fiume Lambro e che dovrebbe
portarci nuovamente a Canonica Lambro. Con me e il Gas c'è
Ale, Max è in Toscana, se la sta spassando da tre giorni con
la mogliettina (beato lui). Arriviamo con molto anticipo, io
e il Gas alla piccola stazione. L'arrivo del treno è
previsto per le ore 9:40, ma noi alle 9:10 siamo già
presenti. Dobbiamo comunque aspettare l'Ale che arriverà
invece in macchina (abitando un pochino più lontano di noi).
Sono le 9:30 ed eccolo che imbocca la stradina che sale dal
ponte sul fiume Lambro, a Canonica e che arriva direttamente
al parcheggio della piccola stazione. La decisione è quella
di bere il solito caffè, ma non appena decidiamo sentiamo la
campanella del passaggio a livello che entra in funzione e
quindi a minuti il trenino arriverà. Eccolo, è puntualissimo
e quindi non ci resta che caricare le nostre bici ed
iniziare il percorso di oggi. Non c'è la carrozza con
annesso il porta biciclette su questo trenino e quindi le
lasciamo nel vano dello scompartimento. Non sono molte le
fermate che ci separano dalla località, Molteno, ma il treno
ci impiega comunque 40 minuti. Arriviamo a Molteno comunque
in perfetto orario e non appena scaricate le bici uscendo
dalla stazione ci troviamo davanti il Pinos' Bar. Qui la
tappa per il caffè è d'obbligo e quindi ci fermiamo subito.
Un ottimo caffè veramente che Ale ci ha offerto (grazie
Ale), ma dobbiamo ripartire sono già quasi le 11:00 e non
abbiamo ancora iniziato a pedalare. Chiediamo ad alcuni
clienti del Bar quale strada dobbiamo seguire per andare in
direzione di Merone e del Lago di Pusiano. Ottenute le
spiegazioni partiamo. Il primo tratto è tutto su asfalto e
ci dirigiamo verso Bosisio Parini. Arriviamo sulla strada
che passa appena sotto il grazioso paesino dove si trova la
casa del celebre poeta Giuseppe
Parini. Perchè non salire e tra queste viuzze
strette e lastricate e seguire i piccoli vicoli che ci
porteranno alla casa natale del poeta? Detto fatto, eccoci
dopo aver seguito un bel tratto di salita fuori dalla
casa/museo. Una rapida visita non può mancare e dopo qualche
scatto fotografico eccoci di nuovo in sella e questa volta
la destinazione è il lungo lago di Pusiano, strada che
conosciamo bene e che per un bel tratto costeggia questo
bellissimo specchio d'acqua. Oggi la strada però, nel primo
tratto, è chiusa al transito veicolare (c'è un bel
mercatino) e quindi per passare dobbiamo prenderla alla
larga passando per il prato. Nulla di male, lo facciamo
volentieri, ma dopo qualche centinaio di metri eccoci
nuovamente sulla stradina. Arriviamo al termine della
sterrata e ci rimettiamo nuovamente sulla strada asfaltata.
Andiamo adesso verso Merone per imboccare, da li, finalmente
il sentiero che costeggia il fiume Lambro. Dobbiamo passare
dietro la Cementeria e seguire uno strappetto che ci porta
nel centro del paese e poi seguendo sempre diritto andiamo
in direzione del ristorante il Corazziere. Non appenda
arriviamo davanti al ristorante giriamo a sinistra e
entriamo sul sentiero ciclabile che abbiamo già percorso
qualche settimana fa, ma questa volta anziché andare verso
Costa Masnaga giriamo a destra (in fianco al casolare
diroccato) e qui inizia il primo tratto del sentiero. E' un
susseguirsi di curve a destra e a sinistra, non è molto
impegnativo, ma si continua a salire a scendere in
continuazione. Vediamo anche qualche Airone che ha fatto il
nido nelle vicinanze del corso d'acqua ma non appena
arriviamo eccolo che se va volando sopra le cime degli
alberi. Continuiamo fino al termine di questo tratto
sbucando nuovamente sulla strada asfaltata. Non sappiamo di
preciso dove siamo e quindi la prima sensazione è quella di
girare a destra per seguire la strada in salita che dovrebbe
portarci ai laghi verdi. Purtroppo abbiamo sbagliato
completamente l'orientamento e quindi adesso per ritrovare
il sentiero sarà dura. Sono intanto arrivate le ore 12:00 e
la strada che ci deve riportare a Canonica è ancora lunga.
Il Gas che le strade le conosce tutte ci fa uscire sulla
strada che da Lurago porta verso Bergamo, ma solo per un
centinaio di metri, poi giriamo a destra ed andiamo in
direzione di Inverigo. Questo è un tratto tutto in salita,
con una pendenza abbastanza normale, ma è lunga circa 3 km.
Arrivati quasi in cima vediamo alla nostra sinistra una
RollsRoyce con a bordo una bellissima sposina che non appena
ci vede dice all'autista di fermarsi e abbassando il
finestrino ci saluta. La salutiamo anche noi facendogli gli
auguri e proseguiamo per gli ultimi cento metri che ci
porteranno davanti alla chiesa di Inverigo. Non abbiamo più
tempo adesso di cercare il sentiero, sono le 12:30. Così
decidiamo di fare tutta la strada asfaltata, adesso tutta in
discesa, che ci dovrà portare a Arosio e poi ancora a Verano
Brianza e da qui seguendo per Carate andremo poi ad Albiate.
Giunti ad Albiate, alla Frazione Ponte, entriamo nell'ultimo
tratto che costeggia il fiume Lambro e lo seguiamo tutto
fino a Canonica. Un aiuto ad Ale che deve caricare la bici
in macchina e poi di nuovo in sella per raggiungere LISSONE.
Un bel giro anche quello di oggi, purtroppo come spesso
capita, i percorsi da seguire ci sono, ma mancano le
segnalazioni. E' stata comunque anche quella di oggi una
bella mattina di sport in un percorso vario, pieno di
salite, discese e tratti pianeggianti. I km percorsi oggi
sono stati quasi 50, anche se purtroppo dalla cartina sotto
riportata sono segnalati con qualcosa di meno. Percorso
Medio, da prendere con il dovuto allenamento. |