| Anche oggi, non poteva mancare
un'uscita in bici, dopo quella di venerdì. Siamo però solo
io e il Max, il Gas non c'è. Il percorso tracciato nei
giorni scorsi treno + bici fino a Molteno e ritorno è
rimandato alla prossima volta, quando tutto il terzetto sarà
al completo. Il ritrovo è per le ore 9:00 a casa di Max e
come al solito puntualissimi partiamo. Non abbiamo deciso la
destinazione ma, lontano, sentiamo il rumore delle auto da
corsa che stanno girando sul circuito di Monza. Oggi c'è in
programma la 1000
km di Monza. Così dopo aver scambiato le idee
decidiamo di andare a vedere i bolidi che sicuramente
sfrecceranno davanti a noi. Non andiamo direttamente
all'autodromo, da veri ciclisti quali siamo la prendiamo
larga la strada, quella che comunque ci porterà all'interno
del Parco
di Monza. Passiamo come al solito dal bosco
urbano di Lissone, che attraversiamo, per dirigerci verso
Biassono. Pedaliamo sempre sull'asfalto anche se siamo in
Mountain Bike. Non c'è in giro tantissima gente e la
giornata non è nemmeno bellissima, anche se non fa freddo.
Giunti a Biassono passiamo davanti alla chiesa e seguiamo la
strada in discesa che ci porterà verso il bivio dove a
sinistra si gira per Canonica, mentre noi proseguiamo
diritto per un centinaio di metri prima di immetterci a
destra nel sentiero che va, tra i prati e sbuca a Biassono
in Via Madonna delle Nevi. Qui giriamo a destra e arriviamo
all'incrocio con Via al Parco, che attraversiamo salendo
leggermente in Viale Regina Margherita. Percorriamo tutto il
rettilineo fino alla Porta S. Giorgio di Villasanta.
Entriamo all'interno del Parco girando a destra per Viale
Mulini San Giorgio che seguiamo fino quasi ad arrivare alla
seconda curva di Lesmo. qui siamo costretti a girare a
sinistra e adesso su sterrato passiamo a fianco di un tratto
dell'Autodromo, dove proprio in quel momento c'è in pista la
formula Peugeot. Seguendo il tratto sterrato ritorniamo
verso Viale di Vedano. Oggi tutte le porte e gli accessi
all'Autodromo sono vigilati dai commissari. Lasciamo Viale
di Vedano al primo incrocio e giriamo a destra per Viale
Mirabello. Passiamo il ponte della sopraelevata e andiamo
diritto verso la famosa Curva Ascari. Qui non ci sono
commissari ed è bello vedere queste macchine che sfrecciano
a poche decine di metri da noi. Vediamo solo qualche giro e
poi decidiamo di andare a prenderci un bel caffè nel bar di
Viale Cavriga. Bevuto l'ottimo caffè e salutato il collega
Renzo, che si trovava a passare di li in compagnia di comuni
amici, ripartiamo. Adesso la nostra destinazione è Canonica
Lambro. Dobbiamo vedere se, presso la piccola stazione, c'è
una biglietteria perchè per la prossima escursione le bici
sul treno le caricheremo li. Attraversiamo ancora il Parco
seguendo Viale per Biassono e dopo esserci fermati a vedere
nuovamente i bolidi della formula 3000 che erano entrati in
pista ripartiamo per uscire dalla piccola porticina, quella
vicino al parcheggio che si trova in Via Parco. Qui giriamo
nuovamente a destra e ci immettiamo sulla pista ciclabile
che seguiamo fino ad incrociare nuovamente Via Madonna delle
Nevi. Giriamo questa volta a sinistra, stiamo ripercorrendo
in senso contrario il tratto di questa mattina, ed arriviamo
al bivio con Via Pessina che prendiamo. Al bivio con viale
della Canonica giriamo a destra e seguiamo la strada in
discesa attraversando il passaggio a livello. Ci fermiamo
presso la piccola stazione per constatare che la
biglietteria non c'è e che il distributore di biglietti è
fuori servizio. Ripartiamo in direzione del piccolo ponte
che attraversa il fiume Lambro e qualche metro prima giriamo
a sinistra sul sentiero che lo costeggia. Andiamo in
direzione di Albiate. Giunti a metà del sentiero c'è un
ponte, lo attraversiamo ed in salita raggiungiamo Via
dell'Acqua che in discesa poi ci porterà fino alla frazione
Ponte Albiate. Adesso sono le 11:00 e dobbiamo iniziare il
ritorno verso casa. Seguiamo Via IV Novembre, che ci porterà
prima in leggera salita al semaforo. Proseguiamo diritto per
Via Gatti che poi diventa Via Pietro Micca. All'incrocio
giriamo a sinistra in direzione di Sovico e percorriamo,
sempre diritto, Via Giovanni da Sovico, per raggiungere poi
Macherio e proseguire per Biassono. Arriviamo a Lissone
verso le ore 12:15. Grazie Max per la compagnia. I Km.
percorsi oggi, sempre in pianura sono stati comunque circa
38 e il percorso è da considerarsi facile. |