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Percorsi

06/04/2008 - Parco Adda Nord - Da Imbersago a Trezzo sull'Adda
Note sul percorso
Lunghezza complessiva -
Dislivello superato -
Tempo impiegato -
Pendenza massima in salita -
Pendenza massima in discesa -
Fondo -
Impegno fisico -
Tecnica -
Panorama -
Traccia GPS
Il tracciato di una parte delle nostre escursioni è stato inserito sul portale TurboLince.com
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Da vedere sul percorso -
Informazioni Turistiche -
Info Meteo della giornata -
Meteo della giornata -
Anche quest'oggi una bella escursione in compagnia dell'amico Gas. La partenza è fissata per le ore 8:30 e per quell'ora siamo entrambi puntualissimi. Dopo aver caricato le Mountain Bike sull'auto partiamo in direzione di Merate, dove lasciamo l'auto al parcheggio del supermercato AUCHAN. Da qui parte la nostra gita di oggi in sella alle nostre bici. Lasciamo il parcheggio del supermercato e ci dirigiamo sulla statale dove giriamo a destra. Alla prima rotonda giriamo nuovamente a destra e proseguiamo diritto in direzione di Robbiate passando davanti all'Osservatorio di Merate dove il tratto è tutto in salita, ma nulla di troppo faticoso. Qui è tutta strada asfaltata ma oramai mancano pochi km per iniziare  gli sterrati  che costeggeranno il Fiume Adda. Dobbiamo arrivare all'imbarco dove c'è la copia del traghetto di Leonardo, che tutt'ora funziona senza alcuna forza motrice applicata, ma che sfrutta la corrente del fiume per congiungere le due sponde, quella della provincia di Lecco a quella Bergamasca. Dopo la foto di rito, eccoci nuovamente in sella, girando a destra in direzione di Cassano d'Adda. Da qui in avanti è tutto un susseguirsi di canali, una volta alla nostra destra poi attraversato i vari ponti li troviamo a sinistra e così via, mentre il fiume scorre placido e le sue acque sembrano, perfino, quasi ferme. Ma non è così perchè prima di arrivare sotto il ponte di Paderno d'Adda il fiume entra in una gola che sembra uscita dal famoso Gran Canyon ed in questo tratto ci sono rapide e cascate che per gli amanti del Kayak è un vero paradiso. Anche qui non potevamo non fermarci a fare qualche scatto, ma sopratutto per ammirare il panorama sotto di noi (siamo circa 50 mt più alti del letto del fiume) dove l'acqua è verde smeraldo e dove la quiete è rotta solamente dal rumore dell'acqua che scorre. Ripartiamo quasi subito però perchè la nostra destinazione è sempre Trezzo sull'Adda. Passiamo il museo di Leonardo (oggi era chiuso) e proseguiamo sempre diritto. Al primo ponte (dove c'è la prima centrale elettrica) decido però di fermarmi nuovamente a scattare una foto e dobbiamo ringraziare quella bellissima ragazza di nome Carmen che gentilmente si è prestata ad immortalarci (io e il Gas) con sullo fondo la centrale elettrica. Riprendiamo a pedalare e finalmente dopo circa una 15a di Km arriviamo al bivio dove sulla destra c'è la stradina che ci riporterà a poi a Merate. Qui ci sono alcuni amici dell'Avis di Trezzo d'Adda che stanno aspettando i concorrenti della marcia non competitiva che viene organizzata dalla loro associazione e che ci offrono un buon the caldo e ci indicano anche la strada che possiamo prendere per raggiungere la nostra sede di partenza. Saliamo questo breve tratto sterrato ma poi la strada ridiventa asfaltata. Dalle indicazione avute dobbiamo trovare davanti a noi una salita, con due tornanti e difatti è così. Nulla di troppo faticoso che però rispetto alla sponda del fiume (sotto di noi) è di quasi un centinaio di metri. Al termine dei due tornanti, sulla destra c'è una strada, sempre asfaltata, che prendiamo perchè è quella che costeggia il Golf Club Villa Paradiso. Da li proseguiamo diritto e seguendo adesso un tratto sterrato arriviamo presso la Cascina Fornace, che lasciamo alla nostra destra e seguendo adesso nuovamente il tratto asfaltato ci porterà nei pressi di Cascina Burghè. Dopo averla oltrepassata arriviamo in prossimità della prima periferia di Paderno d'Adda e seguendo le indicazioni ci immettiamo al bivio per Via Ugo Festini e poi Via Edison, Via Volta, Via Mario Riva, dove alla rotonda proseguiamo sempre diritto per Via Bergamo. Anche oggi un bel giretto, tante belle stradine che non conoscevamo e che ci hanno tenuto lontano dalle auto per quasi tutta la mattinata. I km percorsi sono almeno 45, un percorso abbastanza facile che va preso comunque con un pò di allenamento. Un grazie al Gas per il caffè offerto, ma sopratutto per la sua compagnia.
La mappa sotto riportata non è l'esatta descrizione del percorso, ma è solo una traccia

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