| Oggi sono solo, l'amico Gas è
convalescente per una piccola caduta in moto, ne ha per
almeno ancora una decina di giorni, e Max non ha potuto
essere presente. La scelta dei giorni scorsi era stata fatta
per un percorso che già iniziava a portarci su qualche
strappetto delle nostre strade Brianzole, ma anch'io da
Venerdì di questa settimana qualche piccolo problemino l'ho
avuto (solito mal di schiena) e quindi quest'oggi ho optato
ancora per un breve percorso di allenamento. Purtroppo devo
constatare che il dolore alla schiena è sempre presente, sia
che faccia pochi o molti km e quindi nei prossimi giorni una
bella visita di controllo non me la toglie nessuno. Parto da
casa alle 10:00, la giornata di oggi è bella, un bel sole,
la temperatura di circa 10 gradi. Seguo il percorso che da
Lissone mi porta a Bareggia e da li attraverso la piazza
della chiesa e mi immetto sulla strada che mi porta a
Biassono. A Biassono seguo la strada per il Campeggio e
quindi mi immetto nei viali del
Parco di Monza. Oggi essendo domenica
di gente ce n'è abbastanza in giro e quindi è meglio seguire
percorsi alternativi, quelli cioè che seguono i sentieri
all'interno dei boschi. Seguo la strada che mi porta fino
alla porta di Vedano al Lambro dove giro a sinistra per il
rettilineo asfaltato e dopo un centinaio di metri giro
nuovamente a sinistra. La strada in questo punto scende, si
passa sotto al vecchio tracciato della sopraelevata (il
tratto di pista che veniva utilizzato negli anni 50 per le
corse) e quindi si risale per raggiungere in fondo la
variante Ascari. Qui giro prima a destra e subito però a
sinistra per immettermi nel primo sentiero dove il percorso
è però interrotto da alberi che sono stati tagliati ma non
ancora rimossi dalla sede del sentiero e quindi fare
attenzione. Terminato questo tratto arrivo sul tracciato
della Sopraelevata (Nord) dove giro a sinistra per
percorrerla fino allo sbarramento di reti oltre le quali si
accede poi direttamente nell'Autodromo
Nazionale di Monza. Il tempo di registrare un
piccolo filmato e una fotografia del tracciato della
sopraelevata e mi rimetto a pedalare. Il fastidio alla
schiena però permane e quindi sono costretto a non tenere
un'andatura altissima. seguo alcuni sentieri interni, dove
veramente non c'è nessuno, ma anche qui attenzione ai tanti
alberi che sono caduti e che ostruiscono in parte anche il
transito delle biciclette. Passo dalla porta di S. Giorgio
di Villasanta e proseguo diritto in direzione della Porta di
Villasanta. Lascio la porta alla mia sinistra e girando a
destra e poi subito nuovamente a sinistra mi immetto in
un'altro bel sentiero che passa in mezzo agli alberi. Lo
seguo tutto il sentiero, quello che costeggia il muro del
parco (dall'altra parte del muro c'è Via Lecco) ed arrivo
quasi in prossimità dell'entrata Grazie Vecchie e poi sempre
in mezzo ai bei sentieri fino alla Cascina del Sole,
Seguendo la strada asfaltata passo davanti al centro Rai e a
Villa Mirabellino. dove all'incrocio mi porto in direzione
dell'uscita di Vedano al Lambro (quella piccola). Da li
alcune stradine che mi portano direttamente a Lissone. Un
giretto, questa mattina, ma forse per questi tempi è più che
sufficiente. |