| A dispetto della bella giornata di
ieri, questa mattina quando siamo partiti avevamo una
temperatura non superiore ai 13, 14 gradi. Oggi con noi c'è
Renato, a cui diamo ovviamente il benvenuto e c'è anche il
Chris, che però ha deciso di seguirci con la bici da strada
per provare a forzare un pò sul ginocchio, ahimè
indolenzito. Sono le 8:30 il ritrovo oggi è vicino a casa di
Max perchè il Gas non è dei nostri. (e' stato reclutato da
alcuni amici) per la giornata della solidarietà per
combattere la Sclerosi
Multipla (Bravo GAS..sempre pronto a dare una
mano a qualcuno.... sei unico.... ) e quindi noi prima di
partire lo andiamo a salutare al banchetto allestito presso
il piazzale del Cimitero di Lissone dove acquistiamo anche
le mele che sono in vendita per contribuire ai fondi per la
lotta alla Sclerosi Multipla. Per il primo tratto decidiamo
di seguire solo strada asfaltata per dare al Chris la
possibilità di tenere sotto controllo il ginocchio. Arrivati
alla rotonda di Macherio attraversiamo diritto (senso unico
al contrario ma con molta cautela ci teniamo dalla parte
sinistra della strada) e percorriamo quelle poche decine di
metri dove raggiungiamo l'incrocio con il semaforo.
Proseguiamo sempre diritto in direzione del passaggio a
livello che attraversiamo per portarci in discesa verso
Canonica. Dopo aver lasciato alla nostra destra il Ristorante
La Grotta giriamo a sinistra per incrociare
nuovamente un'altro passaggio a livello e proseguiamo,
seguendo sempre la strada asfaltata, fino al semaforo prima
del ponticello. Qui giriamo a destra in direzione di Gerno.
Arrivati al bivio giriamo a sinistra per passare in mezzo al
bellissimo borgo appena ristrutturato totalmente e dopo aver
oltrepassato tutte le case giriamo a sinistra. Qui troviamo
il primo strappo delle giornata, la salita che da Gerno
porta a Lesmo. Non è molto lunga ma il primo tratto è
veramente ripido anche se poi man mano che si sale la
pendenza scende un poco. Arrivati a Lesmo non lasciamo la
strada principale che stiamo seguendo e andiamo sempre
diritto in direzione di Correzzana e sempre in salita per la
Cascina Perrinetti e poi dopo una piccola pausa di salita
arriviamo allo svincolo della frazione Gemella di Casatenovo
dove giriamo a sinistra sempre in salita per raggiungere
l'incrocio semaforizzato dove giriamo a destra, adesso in
discesa, in direzione di Missaglia. Piccolo break per il
solito caffè, alcune fotografie di rito presso la statua dei
caduti e poi di nuovo in sella. Qui però il Chris ci lascia,
non vuole sforzare troppo il ginocchio e quindi decide di
ritornare a casa (così da dove siamo adesso tra andata e
ritorno per lui saranno almeno una quarantina di km). Noi
cerchiamo in tutti i modi di convincerlo a seguirci ancora
un pò, ma giustamente decide che per lui è ora di tornare,
così lo avremo sicuramente di nuovo in gruppo per la
prossima settimana. Lasciato il Bar e Cris in discesa
riprendiamo la strada che da Monticello scende a
Montevecchia, ma solo per un breve tratto, alla prima
rotonda che segnala l'indicazione Maresso giriamo a destra
per lasciare la strada piena di auto ed immetterci un pò
nelle stradine della nostra Brianza. Andiamo in direzione di
Lomagna perchè vogliamo fare il tratto che la domenica
precedente abbiamo fatto nell'altro senso. Arriviamo
davanti al Ristorante
Tricudai, che lasciamo alla nostra sinistra,
proseguiamo sulla strada asfaltata per quasi un km, qui dopo
aver girato a destra seguiamo diritto in direzione del
boschetto che si trova davanti a noi. Prima che inizi la
salita, giriamo a destra per immetterci nel sentiero che
percorriamo interamente fino ad uscire nuovamente sulla
strada che abbiamo percorso prima. Rifacciamo per un pezzo
lo stesso percorso passando sempre davanti al ristorante,
poi anziché seguire la strada prendiamo a sinistra la
stradina che, in ripida salita, porta ad una delle tante
cascine che si trovano da queste parti. Attraversiamo il
cortile e ci dirigiamo in mezzo ai campi per un breve tratto
fino a scendere verso il lavatoio. Qui ci inoltriamo nel
boschetto su un bel sentiero che in salita ci porta a
Rogoredo (frazione di Casatenovo) e da qui sempre in salita
arriviamo a Galgiana. Da Galgiana in discesa ritorniamo a
Gemella e poi seguiamo la strada asfaltata per almeno un
paio di Km verso Correzzana dove al bivio giriamo a destra
in direzione di Tregasio, ma non per salire al paese, ma per
prendere il sentiero dei Cento Guadi che ci porterà a
Canonica. Il primo guado della giornata sembra poca cosa, ma
al secondo le cose non si mettono affatto bene, qui l'acqua
è alta e io ho con me anche la macchina fotografica e quindi
devo passare per forza molto piano, altrimenti rischio di
finire a mollo e con me tutti gli attrezzi. Ce la faccio e
seguo il Max e Renato che nel frattempo si sono fermati per
un problema al cambio della mountain bike di Max. Dopo
qualche piccola regolazione si riparte sul sentiero senza
particolari intoppi. Attenzione però, nella parte finale del
sentiero, quando la strada inizia nuovamente a scendere un
tratto è franato e quindi bisogna passare molto piano su un
budello di 40 cm con a destra il vuoto di una decina di
metri e a sinistra la rigogliosa vegetazione. Arriviamo a
Canonica e al semaforo giriamo a sinistra sul ponticello e
poi a destra per immetterci nel sentiero che costeggia il
fiume Lambro. Solo per qualche Km perchè guardando
l'orologio ci accorgiamo che sono già arrivate le 12:45 ed è
quindi ora di ritornare a casa. Prendiamo a sinistra la
sterrata che ci porta a Macherio dove attraversiamo tutto il
centro cittadino per andare in direzione di Lissone. Una
bella gita anche quella di oggi, ravvivata dalla presenza di
Renato che speriamo di avere ancora con noi per le prossime
avventure, oltre al Cris naturalmente. 60 i km percorsi
oggi, classificazione della difficoltà del percorso, medio,
per la distanza e per via dei vari strappi che si incontrano
sulle stradine e sentieri della Brianza. |