sharksmonza BeppeGrillo.it Aism Chi Cerca Trova DonaPhone.it Sito Italiano Mountain bike
150° anniversario Unità d'Italia

Percorsi

23/09/2007 Brianza Alcuni sentieri (2)
Note sul percorso
Lunghezza complessiva -
Dislivello superato -
Tempo impiegato -
Pendenza massima in salita -
Pendenza massima in discesa -
Fondo -
Impegno fisico -
Tecnica -
Panorama -
Traccia GPS
Il tracciato di una parte delle nostre escursioni è stato inserito sul portale TurboLince.com
-
Da vedere sul percorso -
Informazioni Turistiche -
Info Meteo della giornata -
Meteo della giornata -
Anche oggi una splendida giornata. Un bel sole una temperatura attorno ai 16 gradi (alle 8,30) ci accompagnano in un'altro dei nostri percorsi settimanali. Siamo in 3 io il Gas e Max. Non avendo deciso niente nei giorni precedenti è a discrezione di tutti di scegliere. Il Gas decide di salire comunque fino a Monticello e poi da li vedremo quale itinerario percorrere. Da Lissone entriamo in un tratto del Bosco Urbano e usciamo sulla strada asfaltata che porta a Biassono. Seguiamo i rettilineo e al primo semaforo andiamo sempre diritto in direzione della statale Monza - Carate Brianza. Arrivati nella piazza giriamo a sinistra e subito, al semaforo, a destra in direzione della Chiesa. La lasciamo alla nostra sinistra e proseguiamo seguendo la strada che inclina leggermente verso sinistra. Alla nuova piazzetta giriamo a destra e prendiamo la strada che scende. Dopo un paio di curve ci troviamo sulla strada che ci porterà al bivio del ristorante i Ses Culon. Giriamo a sinistra e lasciando il ristorante alla nostra sinistra proseguiamo diritto verso Canonica Lambro. Dopo aver superato il passaggio a livello giriamo prima del semaforo a sinistra per la sterrata che costeggia il fiume Lambro. Seguiamo il sentiero fino al Ponte di Legno che lo attraversa e qui passandolo saliamo  a sinistra sulla stradina in salita. Al termine della piccola salita giriamo a destra e seguiamo la strada fino ad arrivare al bivio. Qui giriamo a sinistra e  arrivati al semaforo giriamo a destra (sotto il ponticello della ferrovia) che in leggera salita ci porterà prima a Montemerlo, Pobiga e poi a Triuggio. Breve tappa per il caffè al bar birreria Ragtime e poi di nuovo in sella per prendere la vera salita, quella che da Triuggio  e poi per Tregasio ci porterà al grosso semaforo di Besana Brianza. Qui giriamo a destra, ci manca l'ultima rampa, quella che porta in cima al Monticello e ce la prendiamo con un buon passo anche se con la mountain bike un poco di fatica in più la facciamo.  Adesso siamo belli caldi e quindi non ci fermiamo nemmeno alla fontanella che c'è sulla destra e dove notiamo che ci sono fermi un bel gruppo di ciclisti tutti dello stesso gruppo sportivo che si stanno dissetando. Proseguiamo in discesa, la nostra destinazione e Montevecchia Bassa e quindi subito con il cambio adatto percorriamo il primo pezzo fino al grosso svincolo (rotonda) dove attraversiamo per proseguire diritto in direzione di Missaglia. Qui è bellissimo scendere a tutta birra, la strada sembra fatta apposta, e quindi giù ad una velocità che sfiora i 65 km orari (ma siamo in mountain bike e quindi l'attrito delle ruote fa rendere molto meno la vera velocità che si può raggiungere con un bici da corsa). Stiamo percorrendo questo tratto di strada quando ci si accosta una macchina che suona e abbassa il finestrino..... è il Chris, che oggi non ha potuto essere dei nostri perchè impegnato.... il tempo di scambiarci quattro parole e poi ci salutiamo noi continuiamo a pedalare, lui (beato) si scorrazza la Brianza in macchina. Arriviamo al semaforo di Montevecchia giriamo a destra. Nel frattempo ci è venuta in mente l'idea di rifare un tratto del percorso della Marathon Bike della Brianza. Dopo la discesa e dopo la nuova rotonda, che superiamo, giriamo a destra per prendere la piccola stradina asfaltata che sale, ma arrivati dopo le case notiamo che il sentiero non è più percorribile per via dell'erba troppo alta e così dobbiamo tornare indietro. Percorriamo ancora per un piccolo tratto la strada che porta verso Lomagna, ma qui il Gas vede una cartello con l'indicazione di una cascina (sulla destra) e allora perchè non seguirlo, magari siamo anche fortunati e troviamo dei nuovi sentieri non ancora percorsi. La strada che porta a questa cascina non è molto lunga ma è in leggera salita. Entriamo nel cortile e troviamo una persona a cui chiediamo se esiste un sentiero che può portarci verso Maresso. Con molta gentilezza ce lo indica, dobbiamo solo uscire dal cortile, dalla parte opposta, e prendere il sentiero a destra che si immette nei campi, quindi scendere in direzione del vecchio lavatoio e poi su per la leggera salita in direzione di Maresso. Per noi questi sentieri sono nuovi e quindi li prendiamo con molta tranquillità potendo anche fermarci a scattare qualche foto. Siamo completamente immersi nel verde e davanti a noi un sentiero che si biforca. Quale sarà quello giusto? Altro colpo di fortuna... arriva un bikers a cui chiediamo qual'è la strada giusta, dobbiamo prendere quella a sinistra. Qui è bellissimo, il sentiero costeggia l'argine di un ruscello che ha scavato nella terra un solco di almeno un metro.. però adesso è in secca. Un paio di tornantini su sterrato ed eccoci alla periferia di Maresso. Qui prendiamo in direzione di Casatenovo dopo una bella discesina e ci ritroviamo alla cascina Melli dove prima di traversare il cortile abbiamo il tempo di scattare qualche fotografia. Sembra di essere ritornati indietro nel tempo, sotto il porticato della fattoria tantissimi panni stesi e poi una bella statua della Madonna con Bambino da una parte, mentre dall'altra un'affresco raffigurante S. Antonio da Padova.  Dopo una breve pausa nuovamente in sella, sono intanto arrivate le ore 12:00 ed è ora di ritornare a casa. Da qui adesso dobbiamo prendere la strada per Velate e quindi seguire per Camparada e poi ancora per Lesmo fino a raggiungere Peregallo e poi, costeggiando il Parco di Monza, Biassono. Adesso siamo quasi arrivati, ancora qualche km e poi tutti sotto la doccia. Anche oggi un percorso che ci ha portato su sentieri inediti per noi. Quanti di questi ce ne saranno ancora nella nostra Brianza? Starà a noi scoprirli e segnalarli ai tanti amici che seguono il nostro sito. Un percorso quello odierno di almeno 55 Km non molto tecnico ma abbastanza lungo per cui il grado di difficoltà segnalato è facile ma da fare con allenamento nelle gambe.
La mappa sotto riportata non è l'esatta descrizione del percorso, ma è solo una traccia

Visualizzazione ingrandita della mappa