| Questa domenica siamo in 3 con me ci
sono il Gas e Chris. Appuntamento al solito orario, 8,30 per
la partenza da Lissone, ore 8,45 ritrovo al solito
distributore per il Chris. La nostra destinazione di oggi
dovrebbe essere il giro delle Cascine, ma purtroppo mi sono
dimenticato la cartina a casa e quindi il nostro percorso
cambia. Chiediamo a Cris se ha già fatto il percorso verso
Montorfano e ci risponde che questo percorso non lo ha mai
fatto e quindi perchè non accompagnare l'amico in sentieri
per lui sconosciuti? Detto fatto.. la nostra destinazione di
oggi è questa. Arriviamo dalla provinciale che da Monza sale
verso Carate Brianza al semaforo (l'ultimo quello dove c'è
sull'angolo la chiesetta) e giriamo a destra in direzione di
Verano Brianza. Seguiamo sempre la strada asfaltata e ci
dirigiamo verso Giussano in direzione della rotonda che
troviamo diritto davanti a noi. La attraversiamo seguendo
sempre diritto ed entriamo per qualche km nel paese.
Arrivati alla piazza (sulla destra) seguiamo la strada che
ci porterà fino ad Arosio e poi ancora verso Carugo.
Facciamo di solito questo giro per non trovare molte auto
sulle varie strade che circondano il nostro territorio.
Questa che da Giussano porta verso Carugo è un lungo
rettilineo che sale sempre leggermente e che ad un certo
punto incrocia l'altra provinciale che arriva da Seregno. A
questo semaforo noi giriamo a sinistra e per almeno un Km
seguiamo la provinciale, ma arrivati davanti al cimitero di
Carugo giriamo a destra. L'indicazione da prendere è quella
della strada che scende verso l'agriturismo. Subito dopo la
curva in discesa bisogna prendere il sentiero, chiuso da una
catena (per non far transitare auto), che si trova appena
qualche decina di metri dopo. Il sentiero scende e poi si
biforca, noi teniamo la destra e ci immettiamo nella zona
della Riserva
regionale Fontana del Guercio. La attraversiamo davvero
tutta, pedalando su un bel sentiero sempre sotto gli alberi.
Costeggiamo per qualche km anche un piccolo fiumiciattolo
che in alcuni casi attraversa anche il sentiero, ma ci sono
dei piccoli ponti di legno per guadarlo. Arrivati al termine
della riserva regionale la stradina inizia a salire e qui la
pedalata non è molto agevole per via dei grossi sassi che ci
sono sul terreno, ma se la si prende con buona gamba questo
strappo lo si fa tranquillamente anche se con un po' di
fatica. Una volta arrivati in cima siamo nei pressi di
Brenna, ma prima ci aspetta ancora un bello strappetto che
ci porterà poi in discesa nella Valle di Brenna. Anche qui
la salita non è agevole e infatti sono costretto a scendere
dalla bici per via di un grosso sasso che blocca la ruota.
Il Gas e il Chris invece arrivano fino in cima alla salita e
si fermano ad aspettarmi. Da qui in avanti per me inizia il
calvario. Forse un movimento falso, forse l'umidità che
abbiamo trovato sotto il bosco ed ecco il riacutizzarsi di
un vecchio mal di schiena. Stringo i denti ma in certi
momenti non riesco nemmeno a pedalare e anche il respiro
diventa affannoso. Non è da me però fermarmi e quindi
continuo comunque la strada insieme agli amici anche se
l'andatura adesso è molto diminuita rispetto a qualche km.
fa. Al termine del sentiero della valle di Brenna c'è una
stradina asfaltata che seguiamo a destra in direzione del
passaggio a livello. Qui il Chris è costretto a fermarsi per
un problema all'aggancio della scarpa sul pedale che
comunque viene subito risolto con l'attrezzatura che il Gas
ha a disposizione. Ripartiamo dopo qualche minuto e appena
passato il passaggio a livello giriamo a sinistra seguendo
il sentiero che per un po' costeggia la linea ferroviaria.
Anche qui siamo sempre sotto le piante e lontano dalle auto.
Tutto bellissimo compreso il tempo, oggi la giornata si
potrebbe definire calda estate anche se questa mattina una
leggera aria frizzante alla partenza l'abbiamo trovata. Ci
dirigiamo adesso verso Alzate Brianza e la strada anche se è
sempre leggermente in salita non ci da fastidio più di
tanto. Ogni tanto gli amici mi chiedono come va il dolore,
ma li rassicuro, posso continuare. Da Alzate Brianza a
Montorfano si passa da sentieri single trail a bei sentieri
sterrati e all'asfalto però sempre lontano dalle auto,
tranne un piccolo pezzo di strada quando incrociamo quella
che proviene da Orsenigo. A questo incrocio dobbiamo girare
a sinistra salendo per qualche centinaio di metri dove
dovremo girare sulla strada asfaltata che ci porterà poi nei
pressi del piccolo aeroporto. Teniamo sempre la destra, in
leggera discesa. Dopo un paio di curve sulla strada
asfaltata c'è da prendere la sterrata che segue diritto
(attenzione però alle auto che salgono da destra e che hanno
anche la precedenza). Qui si entra ancora in un bel sentiero
largo che attraversa un impianto sportivo per l'equitazione
ed un bel ristorante. Al termine il sentiero si biforca, si
deve seguire a destra per entrare nuovamente in un bel bosco
dove transitano tantissimi bikers. Il sentiero che si deve
seguire è quello a sinistra per non ritornare sulla strada
asfaltata e dopo qualche km. usciamo vicino alla stradina
che costeggia il cimitero di Montorfano. Giù in discesa
anche da questa troviamo l'asfaltata che ci porterà al Lido.
Solitamente da qui facciamo anche il pezzo di sentiero che
costeggia il lago, ma oggi veramente non me la sento di fare
ancora sforzi su terreno ondulato altrimenti rischio poi di
non riuscire a tornare a casa. Lo chiedo anche agli amici
che comprendono il mio stato e anche loro sono d'accordo.
Dopo aver mangiato un pezzo di cioccolato e aver bevuto un
pò di succo di frutta ripartiamo. La strada che faremo per
il ritorno è però tutta l'asfaltata. A Montorfano, nel
centro del paese (piazza della chiesa) vediamo un mercatino
e tanta gente che gironzola tra i banchetti. Perchè non
fermarsi per vedere di cosa si tratta? E' un mercatino delle
pulci... si trova di tutto... dalle firme originali di
Bartali e Coppi ai vecchi mobili oltre a tantissima altra
merce.... Noi diamo solo un'occhiata a qualche bancarella,
ma adesso è veramente ora di iniziare il ritorno a casa.
Ripartiamo verso le 11:00 da Montorfano. Ci attendono ancora
circa 25 km e quindi l'orario di arrivo sarà all'incirca
verso le 12:30. Un vero peccato il mal di schiena, non
riesco a tenere l'andatura degli altri e ogni tanto mi devo
alzare anche dalla sella della bici per muovere un pò i
muscoli indolenziti. Fortuna che con noi c'è il Gas che
conosce queste zone molto bene e quindi ci fa risparmiare
anche qualche strappetto. L'orario di arrivo a Lissone, dopo
aver accompagnato il Chris verso casa è però verso le 13:00.
Devo ringraziarvi, amici per avermi aspettato quando ero in
difficoltà. I km. percorsi oggi sono almeno 50 per un
itinerario che possiamo dire facile dal punto di vista delle
salite, impegnativo, forse, per la distanza. |