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Percorsi

16/09/2007 Ritorno a Montorfano
Note sul percorso
Lunghezza complessiva -
Dislivello superato -
Tempo impiegato -
Pendenza massima in salita -
Pendenza massima in discesa -
Fondo -
Impegno fisico -
Tecnica -
Panorama -
Traccia GPS
Il tracciato di una parte delle nostre escursioni è stato inserito sul portale TurboLince.com
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Da vedere sul percorso -
Informazioni Turistiche -
Info Meteo della giornata -
Meteo della giornata -
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Questa domenica siamo in 3 con me ci sono il Gas e Chris. Appuntamento al solito orario, 8,30 per la partenza da Lissone, ore 8,45 ritrovo al solito distributore per il Chris. La nostra destinazione di oggi dovrebbe essere il giro delle Cascine, ma purtroppo mi sono dimenticato la cartina a casa e quindi il nostro percorso cambia. Chiediamo a Cris se ha già fatto il percorso verso Montorfano e ci risponde  che questo percorso non lo ha mai fatto e quindi perchè non accompagnare l'amico in sentieri per lui sconosciuti? Detto fatto.. la nostra destinazione di oggi è questa. Arriviamo dalla provinciale che da Monza sale verso Carate Brianza al semaforo (l'ultimo quello dove c'è sull'angolo la chiesetta) e giriamo a destra in direzione di Verano Brianza. Seguiamo sempre la strada asfaltata e ci dirigiamo verso Giussano in direzione della rotonda che troviamo diritto davanti a noi. La attraversiamo seguendo sempre diritto ed entriamo per qualche km nel paese. Arrivati alla piazza (sulla destra) seguiamo la strada che ci porterà fino ad Arosio e poi ancora verso Carugo. Facciamo di solito questo giro per non trovare molte auto sulle varie strade che circondano il nostro territorio. Questa che da Giussano porta verso Carugo è un lungo rettilineo che sale sempre leggermente e che ad un certo punto incrocia l'altra provinciale che arriva da Seregno. A questo semaforo noi giriamo a sinistra e per almeno un Km seguiamo la provinciale, ma arrivati davanti al cimitero di Carugo giriamo a destra. L'indicazione da prendere è quella della strada che scende verso l'agriturismo. Subito dopo la curva in discesa bisogna prendere il sentiero, chiuso da una catena (per non far transitare auto), che si trova appena qualche decina di metri dopo. Il sentiero scende e poi si biforca, noi teniamo la destra e ci immettiamo nella zona della Riserva regionale Fontana del Guercio. La attraversiamo davvero tutta, pedalando su un bel sentiero sempre sotto gli alberi. Costeggiamo per qualche km anche un piccolo fiumiciattolo che in alcuni casi attraversa anche il sentiero, ma ci sono dei piccoli ponti di legno per guadarlo. Arrivati al termine della riserva regionale la stradina inizia a salire e qui la pedalata non è molto agevole per via dei grossi sassi che ci sono sul terreno, ma se la si prende con buona gamba questo strappo lo si fa tranquillamente anche se con un po' di fatica. Una volta arrivati in cima siamo nei pressi di Brenna, ma prima ci aspetta ancora un bello strappetto che ci porterà poi in discesa nella Valle di Brenna. Anche qui la salita non è agevole e infatti sono costretto a scendere dalla bici per via di un grosso sasso che blocca la ruota. Il Gas e il Chris invece arrivano fino in cima alla salita e si fermano ad aspettarmi. Da qui in avanti per me inizia il calvario. Forse un movimento falso, forse l'umidità che abbiamo trovato sotto il bosco ed ecco il riacutizzarsi di un vecchio mal di schiena. Stringo i denti ma in certi momenti non riesco nemmeno a pedalare e anche il respiro diventa affannoso. Non è da me però fermarmi e quindi continuo comunque la strada insieme agli amici anche se l'andatura adesso è molto diminuita rispetto a qualche km. fa. Al termine del sentiero della valle di Brenna c'è una stradina asfaltata che seguiamo a destra in direzione del passaggio a livello. Qui il Chris è costretto a fermarsi per un problema all'aggancio della scarpa sul pedale che comunque viene subito risolto con l'attrezzatura che il Gas ha a disposizione. Ripartiamo dopo qualche minuto e appena passato il passaggio a livello giriamo a sinistra seguendo il sentiero che  per un po' costeggia la linea ferroviaria. Anche qui siamo sempre sotto le piante e lontano dalle auto. Tutto bellissimo compreso il tempo, oggi la giornata si potrebbe definire calda estate anche se questa mattina una leggera aria frizzante alla partenza l'abbiamo trovata. Ci dirigiamo adesso verso Alzate Brianza e la strada anche se è sempre leggermente in salita non ci da fastidio più di tanto. Ogni tanto gli amici mi chiedono come va il dolore, ma li rassicuro, posso continuare. Da Alzate Brianza a Montorfano si passa da sentieri single trail a bei sentieri sterrati e all'asfalto però sempre lontano dalle auto, tranne un piccolo pezzo di strada quando incrociamo quella che proviene da Orsenigo. A questo incrocio dobbiamo girare a sinistra salendo per qualche centinaio di metri dove dovremo girare sulla strada asfaltata che ci porterà poi nei pressi del piccolo aeroporto. Teniamo sempre la destra, in leggera discesa. Dopo un paio di curve sulla strada asfaltata c'è da prendere la sterrata che segue diritto (attenzione però alle auto che salgono da destra e che hanno anche la precedenza). Qui si entra ancora in un bel sentiero largo che attraversa un impianto sportivo per l'equitazione ed un bel ristorante. Al termine il sentiero si biforca, si deve seguire a destra per entrare nuovamente in un bel bosco dove transitano tantissimi bikers. Il sentiero che si deve seguire è quello a sinistra per non ritornare sulla strada asfaltata e dopo qualche km. usciamo vicino alla stradina che costeggia il cimitero di Montorfano. Giù in discesa anche da questa troviamo l'asfaltata che ci porterà al Lido. Solitamente da qui facciamo anche il pezzo di sentiero che costeggia il lago, ma oggi veramente non me la sento di fare ancora sforzi su terreno ondulato altrimenti rischio poi di non riuscire a tornare a casa. Lo chiedo anche agli amici che comprendono il mio stato e anche loro sono d'accordo. Dopo aver mangiato un pezzo di cioccolato e aver bevuto un pò di succo di frutta ripartiamo. La strada che faremo per il ritorno è però tutta l'asfaltata. A Montorfano, nel centro del paese (piazza della chiesa) vediamo un mercatino e tanta gente che gironzola tra i banchetti. Perchè non fermarsi per vedere di cosa si tratta? E' un mercatino delle pulci... si trova di tutto... dalle firme originali di Bartali e Coppi ai vecchi mobili oltre a tantissima altra merce.... Noi diamo solo un'occhiata a qualche bancarella, ma adesso è veramente ora di iniziare il ritorno a casa. Ripartiamo verso le 11:00 da Montorfano. Ci attendono ancora circa 25 km e quindi l'orario di arrivo sarà all'incirca verso le 12:30. Un vero peccato il mal di schiena, non riesco a tenere l'andatura degli altri e ogni tanto mi devo alzare anche dalla sella della bici per muovere un pò i muscoli indolenziti. Fortuna che con noi c'è il Gas che conosce queste zone molto bene e quindi ci fa risparmiare anche qualche strappetto. L'orario di arrivo a Lissone, dopo aver accompagnato il Chris verso casa è però verso le 13:00. Devo ringraziarvi, amici per avermi aspettato quando ero in difficoltà. I km. percorsi oggi sono almeno 50 per un itinerario che possiamo dire facile dal punto di vista delle salite, impegnativo, forse, per la distanza.
La mappa sotto riportata non è l'esatta descrizione del percorso, ma è solo una traccia

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