sharksmonza BeppeGrillo.it Aism Chi Cerca Trova DonaPhone.it Sito Italiano Mountain bike
150° anniversario Unità d'Italia

Percorsi

02/09/2007 Lissone - Lago del Segrino
Note sul percorso
Lunghezza complessiva -
Dislivello superato -
Tempo impiegato -
Pendenza massima in salita -
Pendenza massima in discesa -
Fondo -
Impegno fisico -
Tecnica -
Panorama -
Traccia GPS
Il tracciato di una parte delle nostre escursioni è stato inserito sul portale TurboLince.com
-
Da vedere sul percorso -
Informazioni Turistiche -
Info Meteo della giornata -
Meteo della giornata -
Dopo una settimana sui colli Senesi eccomi di nuovo in compagnia degli Amici (quelli con la A maiuscola) Gas e Max sulle strade Brianzole. Il ritrovo è sempre allo stesso punto e l'orario di partenza è per le ore 8:00. La temperatura è buona, a quest'ora ci sono al massimo 18 gradi e quindi si pedala con il fresco. Come tutte le domeniche la decisione sulla meta da raggiungere è presa di comune accordo. La destinazione è Lago del Segrino e quindi per arrivare li, escludendo alcuni boschetti della zona, è tutta strada asfaltata. Siamo sempre in sella alle nostre mountain bike e quindi sappiamo già che la fatica si farà sentire più del solito. Tutto questo però non ci spaventa e così partiamo. Attraversiamo Lissone in direzione di Bareggia e quindi li ci immettiamo nel Bosco del Ratto. Per il grosso temporale dei giorni scorsi, la strada ovviamente è piena  di pozzanghere che in alcuni casi occupano tutta la sede del sentiero. La stradina che attraversa il bosco ci porta a Sovico, periferia, verso Carate Brianza. Seguendo la strada asfaltata, che in principio attraversa i campi, arriviamo all'incrocio semaforizzato della strada che da Carate Brianza porta a Seregno.  Attraversiamo questo incrocio in direzione di Carate Brianza e arriviamo alla zona industriale. Sempre diritto ed entriamo nella Città di Carate Brianza quasi in centro. Un paio di sensi unici, presi al contrario, ma con le dovute cautele, ed eccoci in prossimità del grosso incrocio dove giriamo a sinistra in direzione di Verano Brianza. (siamo all'incrocio di Carate dove c'è la chiesetta). A Verano però, anziché proseguire diritto per Giussano decidiamo di girare a destra (siamo al terzo semaforo quello che se guardate a destra c'è la chiesa). Il primo strappetto della giornata è questo, ma lo facciamo volentieri perchè su questa strada non c'è transito di auto. Una volta arrivati in cima (sulla destra c'è un vecchio lavaggio auto abbandonato) giriamo a sinistra e qui la strada adesso comincia a scendere. Seguendola si arriva in prossimità di una cascina (la troviamo davanti) e sulla destra parte una sterrata che porta in mezzo ai campi. La seguiamo  e in leggerissima salita arriviamo dietro al piccolo laghetto, siamo a Giussano. Prendiamo la strada in discesa diritto e passiamo davanti alla chiesa (la troviamo sulla sinistra) fino all'incrocio. Qui giriamo a destra dove inizia nuovamente a salire, ma è solo un breve strappo poi seguendo sempre diritto in leggera discesa, arriviamo all'incrocio dove girando a destra si va a Briosco mentre noi invece giriamo a sinistra. Qualche centinaio di metri in leggera salita e poi al bivio giriamo a destra in direzione Inverigo. Qui ci ritroviamo sulla strada che ci porterà sempre diritto fino alla rotonda di Erba passando prima Lurago d'Erba,  Romanò Brianza, Merone. Arrivati all'ultimo grosso incrocio seguiamo a destra ed è adesso che la salita si fa veramente un poco più dura, qui c'è la cosidetta  Longone che per circa un paio di Km. sale con una bella pendenza, ma che con un pò di allenamento nelle gambe si fa senza troppo sforzo fisico. Al termine della salita, qualche centinaio di metri più avanti, c'è il Lago del Segrino un laghetto verde che si costeggia tutto tranquillamente su una bella stradina. Lo facciamo anche noi e al termine del giro, non prima comunque di aver bevuto un bel sorso di acqua fresca iniziamo la discesa per Eupilio. La velocità, anche se siamo in Mountain Bike, è di circa 60 km orari però la strada è molto larga e fortunatamente nel momento in cui siamo ripartiti di auto ce ne sono davvero poche. Arrivati all'incrocio con la statale giriamo a sinistra in direzione di Bosisio Parini  dove costeggeremo anche qui per un pezzetto il lago di Pusiano prima di ritornare sulla stessa strada dell'andata. Un bell'itinerario anche quello di oggi almeno una 70a i Km. percorsi peccato solo di  non aver portato la macchina fotografica, ma sarà per un'altra volta. Un grazie anche agli amici Gas e Max per le splendide ore che riusciamo a passare insieme. Il percorso è adatto a tutti lo abbiamo catalogato però come media difficoltà per la salita che porta al Lago e per la lunghezza del percorso
La mappa sotto riportata non è l'esatta descrizione del percorso, ma è solo una traccia

Visualizzazione ingrandita della mappa