| Quest'oggi mi aspetta un bel giro,
deciso ieri dopo aver controllato il percorso in auto.
Dalla Tenuta
di Mensanello si va a S. Gimignano tutto su asfalto. La
giornata inizia presto e alle 7:00 sono già in sella.
Dall'uscita della Tenuta seguo la strada a sinistra che mi
porterà in discesa verso Gracciano. Al primo incrocio giro a
sinistra verso il ponte e seguo la strada provinciale in
direzione di Colle
di Val d'Elsa. Subito dopo aver attraversato Gracciano
alla prima rotonda seguo in direzione di Poggibonsi - S.
Gimignano. La strada è bella, la temperatura, rispetto ai
giorni scorsi è molto più bassa (21 gradi) e si pedala
volentieri. Qui le strade seguono sempre l'andatura del
terreno e quindi si sale e poi si scende da queste colline
dove, sia a destra che a sinistra, si vedono agriturismi e
aziende agricole tutte poste in cima alle varie collinette e
dappertutto tantissimi alberi di cipresso che rendono unico
il paesaggio. Dopo una leggera salita, anche se il tratto è
di qualche km, arrivo ad un'altra rotonda che attraversa la
provinciale che arriva dal mare (Cecina). Giro a sinistra e
seguo i cartelli Castel S. Gimignano in direzione di
Campiglia dei Foci. Il primo tratto è tutto in discesa e
quindi giù a tutta velocità, ma purtroppo tutto termina non
appena passato il paesino e qui con un continuo saliscendi a
curve destra e sinistra salgo al paesino di Castel S.
Gimignano. Lo attraverso e seguo le indicazioni che mi
porteranno a San Donato poi a Racciano. Incontro però anche
tanti ciclisti, provengono da tante parti. Italia, Olanda
ecc.. e tutti abbiamo la stessa meta, dobbiamo arrivare a S.
Gimignano. Chi ha la bici da corsa è più avvantaggiato e
così non ci vuole molto tempo per rimanere nuovamente solo
perché sulle varie salite la mia bicicletta rende molto di
meno rispetto alle altre. Non fa niente, non ho nessuna
premura e poi sicuramente nell'ultimo tratto in discesa
qualche cosa recupererò su chi mi precede. Le curve e
controcurve sembrano non finire mai però è bellissimo perchè
già in lontananza qualche torre del borgo medioevale si
vede. Il giro di oggi, rispetto alla strada che porterebbe
a S. Gimignano è più lungo, però quella più breve la farò al
ritorno. Quando entro nel borgo passando per Porta S.
Giovanni è ancora presto e di persone non ce ne sono in giro
molte, solo alcuni turisti spagnoli. Meglio così ho anche la
possibilità di poter percorrere le stradine all'interno del
borgo senza pericolo di trovare troppi pedoni durante il
tragitto. Anche dentro al paesino le stradine sono tutto un
salire e scendere e per arrivare in Piazza del Duomo bisogna
percorrere un tratto in salita. Qui sulla piazza ci sono Il
Duomo, Il Palazzo Comunale e se si guarda verso l'alto tutte
le torri che si ergono sopra ai vari palazzi. Una sequenza
di qualche fotografia e poi eccomi di nuovo in sella per
iniziare il ritorno a Mensanello. Una giornata che ricorderò
per sempre questa perchè oltre allo sport ho potuto ammirare
un borgo dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco. Con
questa escursione è terminata la settimana in Toscana,
domani si riparte per la Brianza e già per domenica prossima
ci sarà sicuramente un'altro bel percorso da fare con gli
amici della GMPbike. Questo itinerario è catalogato medio,
ma per percorrere il tratto che da Campiglia delle Foci
porta a Castel S. Gimignano una bella preparazione
ci vuole perchè sebbene le salite non siano impegnative al
massimo è un continuo susseguirsi di strappetti. |