| Anche questa mattina la mia ora di
mountain bike non può mancare e quindi alle 7:00 in punto
parto per una destinazione che effettivamente non conosco ma
che di sicuro mi porterà a visitare nuovi sentieri e nuove
vedute della Montagnola Senese tra i filari delle viti del
Chianti e i campi. Esco dall'agriturismo la Tenuta
di Mensanello (sono nel casale a 800 metri dal centro
della tenuta, praticamente davanti ai filari del Chianti) e
giro a destra in direzione di Casole d'Elsa. Qui la strada
per il momento è asfaltata e il primo borgo che trovo è Lano.
Mi immetto subito sulla strada che mi porterà a visitare
questo paesino in mezzo alle piante dove la strada asfaltata
passa a qualche centinaio di metri più in la. Seguo sempre
diritto e mi riporto sull'asfalto e pedalando sempre nella
stessa direzione sulla sinistra vedo il cartello che indica
Poggio Caio e da dove parte una sterrata che seguo. In
questo punto mi inoltro nel bosco però il sentiero è bello.
Pedalo per circa un Km prima di entrare nell'Agriturismo
indicato dal cartello e purtroppo qui la strada termina.
Devo ritornare indietro ma nel frattempo avevo notato altri
sentieri che si dipanavano a sinistra e quindi decido di
prendere il primo che incontro, detto fatto, e la strada
inizia in un primo tempo a salire leggermente, ma poi man
mano che mi inoltro nel bosco comincia a scendere. Sono
delle belle colline queste, anche quando la strada sale non
si fa molta fatica e una volta giunti in cima lo spettacolo
è assicurato perché in lontananza si vedono solo ed
esclusivamente paesini arroccati sui monti e tantissime
casette nel mezzo di campi coltivati. Uno spettacolo... per
la vista e per l'aria pura che ancora si può respirare.
Seguo il sentiero per qualche Km e quando la strada comincia
nuovamente a scendere arrivo ad un bivio, in fondo alla
valle vedo un trattore che sta muovendo il terreno e quindi
non sapendo dove mi trovo decido di scendere da quella parte
così, eventualmente, chiedo a questa persona la strada che
devo seguire per il ritorno. Arrivato li però vedo che il
trattore sta andando dalla parte opposta rispetto alla mia e
quindi non mi resta che seguire l'altra stradina che adesso
sale ma raggiungo solamente il cortile di una fattoria dove
ad attendermi ci sono due bei cagnoloni (un maremmano
bianco, molto giovane, e un labrador nero) che però vogliono
solo giocare con me e quindi mi fermo volentieri ad
accarezzarli. Devo ritornare indietro, sono le 7:45 e anche
se di strada non è ho percorsa molta devo cercare quella che
mi deve riportare indietro. Sto ancora scendendo e arrivato
all'ultimo bivio, in fondo alla mia destra, vedo sfrecciare
delle auto e decido di andare a vedere se per caso quel
tratto di strada l'ho già percorso in macchina nei giorni
precedenti e se è una strada conosciuta. Che fortuna, la
strada è quella che da Casole d'Elsa porta a Colle di Val
d'Elsa e allora più avanti c'è il bivio che sale a
Mensanello. Qui c'è l'ultimo strappetto della giornata,
quello sulla strada asfaltata porta da Gracciano a
Mensanello., un km circa, ma bello tosto. Un bel giro, non
molto lungo anche questo però tanti, tanti bei sentieri e
molto ben tenuti. Anche questo itinerario è classificato
facile, anche se l'ultima salita effettivamente se non si ha
un poco di preparazione si farà sentire. |