| Siamo io e il Gas quest'oggi, ma
abbiamo un appuntamento con
Ale che ci aspetta a Montevecchia da dove
inizia il vero giro di oggi. Partiamo comunque in bicicletta
da Lissone alle 7:30 e ce la prendiamo con comodo perchè
l'appuntamento è fissato per le ore 8:30. Non seguiamo i
soliti itinerari per arrivare al ritrovo, ma percorriamo
tutta l'asfaltata che ci porta da Lesmo, Peregallo, Arcore e
Usmate fino alla leggera salita che ci porta a Montevecchia.
Quando arriviamo, siamo puntualissimi,
Ale
è già li pronto ad aspettarci e partiamo quasi subito, non
prima però di aver salutato anche i suoi genitori. Siamo nei
pressi dell'incrocio, quello con il semaforo che, per chi
scende da Monticello, se vuole salire verso Montevecchia
deve girare a sinistra, noi invece giriamo a destra e quindi
seguendo per qualche centinaio di metri la strada in discesa
giriamo a sinistra per immetterci nel primo sentiero della
giornata. Un bel tratto di strada che segue la recinzione di
alcune ville e di un centro sportivo e termina quando
incrociamo di nuovo la provinciale che scende da Monticello.
Sulla provinciale giriamo a destra ma la percorriamo solo
per un centinaio di metri, poi attraversiamo a sinistra,
dove c'è un piccolo parcheggio e da li ci immettiamo nel
sentiero. Siamo nel Parco
di Montevecchia e della Valle del Curone. Iniziamo così
a pedalare tra tanti alberi, al fresco, e passiamo anche
tanti corsi d'acqua con ponticelli di legno che li
attraversano. Bellissimo. Usciti dal primo tratto del bosco,
ma rimanendo sempre sotto le piante, giungiamo ad un bivio
dove prendiamo a destra in direzione della stradina
asfaltata che vediamo in fondo al vialetto. All'incrocio
giriamo a sinistra e siamo sotto la collina di Montevecchia.
Seguiamo per un breve tratto questa stradina poi giunti ad
un'altro incrocio giriamo a destra e qui la strada inizia
veramente a salire. Un bello strappetto che si fa sentire
nelle gambe e che arriva direttamente al bivio che sale al
paesino, su in alto sulla collina. Noi però giriamo a
sinistra e seguiamo in direzione dell'Agriturismo. Un bel
tratto di strada questo, dove si passa dal sentiero largo e
ben curato a quello un pò pieno di sassi, ma pedalabile, che
comunque è sempre in salita. Davanti all'Agriturismo teniamo
la sinistra per iniziare la discesa che ci porterà
nuovamente al punto di partenza. Qui il sentiero è a gradoni
ma sono tutti percorribili anche in sella alla mountain bike
con le dovute cautele per non rovinare il mezzo, ma
sopratutto per non cadere. Si passa dal sentiero al single
trail in tratti dove il paesaggio è solo verde. Continuiamo
la discesa fino al punto di partenza e poi Ale, per non
farci fare nuovamente il giro di questa mattina ci fa girare
a sinistra quando ci immettiamo nuovamente sull'asfaltata in
direzione di Merate. Non appena inizia la salita giriamo a
destra e ci immettiamo in tante stradine, lontani dalle
auto, che ci porteranno in alcune frazioni di Montevecchia
e Missaglia. Seguendole ritorniamo al punto di ritrovo.
Grazie Ale, anche questa nostra escursione sarà ricordata
come una delle migliori. Per noi adesso solo la strada per
il ritorno, che comunque percorriamo parlando del bel giro
che meriterà di essere rifatto. Un percorso adatto a tutti,
anche se un minimo di allenamento è consigliato per via
delle salite e della distanza da percorrere di almeno una
quarantina di Km. |