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Dal Borgo di Mensanello a Assisi in mountain bike

   
Tappa Castiglione del Lago - Torgiano Km Disl
4 56 543
Ripartiamo per questa nuova avventura odierna con questa traccia GPS che ci farà passare per tante località che mai in precedenza abbiamo visto e che ci riserveranno angoli davvero unici. Usciamo dalla splendida località di Castiglione del Lago passando per il bellissimo porticciolo con una splendida vista sul Lago Trasimeno e ci portiamo alla rotonda sulla strada regionale 71,  SR71 , e tenendo la sinistra proseguiamo fino alla rotonda successiva per prendere la terza uscita e seguire la via Romea.
Per rimanere, come sempre, lontani il più possibile dal traffico giriamo a destra, alla prima traversa, seguendo la sterrata che arriva a lambire, alla fine, nuovamente la strada regionale percorsa in precedenza. Giriamo a sinistra e siamo in Località Carraia e proseguiamo in direzione del Santuario della Madonna della Carraia (Sec. XVII) e ci portiamo verso il ponte che attraversa il canale Maestro della Chiana alimentato in uscita del Lago di Chiusi.
Ritrovata la via di Romea ci immettiamo sulla pista ciclabile e proseguiamo fino all'innesto sulla  SR599 , strada regionale del Lago Trasimeno e ne seguiamo il percorso escludendo in alcuni punti le deviazioni verso le rive del lago. Raggiunto il km 20,5 arriviamo al bivio dove giriamo a destra ed entriamo nella piccola gola di  Montebuono, sulla provinciale  SP315 , con la strada leggermente in salita e ne percorriamo solo 500 m per girare poi a sinistra seguendo i cartelli che indicano la direzione Agello.
Strada ancora in salita e proseguiamo su asfalto fino al cartello della fermata del bus (fermata Montebuono) e una volta superato alla prima traversa a destra giriamo ed imbocchiamo la stretta stradina che passa prima tra alcune case e successivamente in discesa entra nella valletta sottostante fino ad incrociare un'altro gruppo di case dove prendiamo a sinistra il tratturo che dopo un piccolo tratto pianeggiante inizia in leggerissima salita.
Ritrovato un'altro bivio giriamo a destra e da questo punto sarà salita vera che ci impegnerà abbastanza con tratti che passano il 15% di pendenza. Risaliamo, infatti, nei pressi dell'immediata periferia di Agello, che vediamo la in alto sul monte, ma noi giriamo a destra seguendo il cartello di indicazione per Mugnano.  Una stretta stradina a curve tra gli ulivi ci porta, in discesa, ancora nel mezzo della campagna e rimanendo sempre sulla sterrata principale seguiamo via Mugnano che prima risale leggermente e successivamente devia a sinistra per andare ad incrociare la provinciale  SS317 . Proseguiamo sul lungo rettilineo fino a raggiungere la zona artigianale e arrivati all'incrocio con la strada regionale Pievana, SR320 , giriamo a destra in direzione di Città della Pieve. Ne percorriamo poche centinaia di metri e quando alla nostra sinistra troviamo il piccolo Oratorio della Madonna del Giglio giriamo a sinistra ed imbocchiamo la strada bianca che attraversa dei grandi campi coltivati e ne percorriamo 2 km raggiungendo un casale dove giriamo a destra e sul rettilineo arriviamo all'incrocio arriviamo in località Bagnaia.
Giriamo a sinistra e dopo aver superato il torrente Caina, canale emissario del Trasimeno, arriviamo al piccolo centro di Pilonico Materno ed iniziamo la breve salita tra le prime case del borgo. Al primo bivio teniamo la destra e superiamo le case ed a quello successivo giriamo a sinistra e proseguendo ancora su strada sterrata andiamo in direzione del Vocabolo di Anticello. Passiamo accanto ad una cantina e raggiungiamo il bivio con il Vocabolo Caccia dove giriamo a destra ed arriviamo all'incrocio con il Vocabolo Porcaioli dove proseguiamo sempre diritto.
Imboccata via Antonio Sereni procediamo verso il centro del piccolo paesino di San Biagio della Valle.
Passiamo accanto al vecchio campanile, in stile romanico, e alla torre circolare che ricordano la presenza di un castello in questa località e proseguiamo seguendo via Matteotti fino ad incrociare la strada provinciale  SP344   dove giriamo a sinistra e percorrendone solo 250 m giriamo poi a destra quando arriviamo nei pressi della viuzza di Vocabolo Montione. Proseguiamo sulla stradina e dopo all'incirca 2 km arrivati al bivio, dove davanti a noi troviamo il campo di calcio, giriamo a sinistra e proseguiamo su strada sterrata fino a raggiungere il bivio successivo. Proseguiamo, adesso, sul tratturo, e quando alla nostra sinistra troviamo il primo bivio con via 2 giugno in Badiola proseguiamo ancora diritto fino al bivio successivo dove giriamo a destra per imboccare strada Sant'Enea.
La stradina prosegue in un saliscendi e ci fa arrivare alla frazione Sant'Enea (piccola frazione di Perugia) attraversando alcune viuzze del piccolo paesino. Ci ritroviamo quindi all'incrocio con la  SS317  e giriamo a destra. Percorriamo solo 200 m di questa statale perchè quando alla nostra destra troviamo il cancello d'ingresso di una villa prendiamo a sinistra via Case Basse una stretta viuzza che passando nel mezzo tra uliveti e vigneti ci porta in discesa verso un bivio.
Giriamo a destra e al bivio successivo a sinistra per imboccare la strada esterna vicinale di Sant'Enea che dopo 300 m arriva ad un'altro bivio. Giriamo a sinistra e proseguiamo sempre diritto anche quando incontriamo il bivio con la strada esterna vicinale di Vignamonte e poco dopo raggiungiamo il bivio con la strada del Vocabolo Vallone di cui percorriamo davvero pochissimi metri per girare poi a sinistra sulla strada degli Olimelli.
Quando arriviamo al bivio sull'asfaltata via G. Pascoli siamo nell'immediata periferia di un'altra frazione di Perugia, quella di San Nicolò in Celle. Alla prima traversa, via Montalcino, la imbocchiamo e proseguiamo sempre diritto e arriviamo al bivio con la strada Ferriera dei Sabbioni e dopo una esse proseguiamo sempre diritto fino a raggiungere la piccola frazione di Santa Maria Rossa. Giriamo a destra su via di Ponente ed arrivati all'incrocio, dove alla nostra destra troviamo la Chiesa di Santa Maria Assunta che lasciamo alla nostra destra e imboccando la stretta via di Levante ci portiamo nella zona periferica del paesino ed andiamo ad attraversa il passaggio a livello della linea ferroviaria  Perugia - Terni  e subito dopo ci ritroviamo nuovamente su strada sterrata che attraversa dei grandi prati coltivati e percorrendo tutta la stradina arriviamo all'incrocio con la provinciale  SP318
La attraversiamo e percorriamo, imboccandola davanti a noi, via Loredana che devia leggermente a sinistra e ci porta all'incrocio con via Emanuela dove proseguiamo a sinistra in direzione della ferrovia ma poco prima teniamo la destra per procedere verso il Centro Polisportivo. Lo superiamo e arrivati all'incrocio con via Maria giriamo a sinistra e poi subito a destra su via Osteria dei Cipressi. Alla prima traversa giriamo a destra e percorriamo il sottopassaggio sulla  E45 , e superiamo la rotonda sulla  SS3bis  per girare a destra e imboccare via del Rastello.     La stretta stradina attraversa i campi e arriva in località Romano di Sotto dove ritornati su asfalto giriamo a sinistra e arrivati davanti al laghetto di pesca sportiva giriamo a destra e ci immettiamo sulla sterrata che aggira il grande pratone e ci porta ad incrociare la  SP403/1 , strada provinciale di Bevagna.  Passiamo il ponte sul fiume Tevere  e proseguiamo ancora diritto per 400 m poi giriamo a destra seguendo la strada dell'Olmone e poco dopo entriamo nel borgo di Torgiano. Visiteremo la Chiesa di San Bartolomeo (Sec. XVII) e l'annesso Oratorio della Misericordia e passeremo accanto alla Torre di Giano (Sec. XIII) Le origini di questo antico borgo fluviale sorto in epoca romana sono legate alla leggenda di Giano, il dio bifronte, al quale fu dedicato l'antico torrione denominato appunto "Torre di Giano") oltre al bellissimo centro cittadino che è considerato uno dei Borghi più belli d'Italia.     
Castiglione del Lago - Torgiano