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Dal Borgo di Mensanello a Assisi in mountain bike

   
Tappa Vescovado di Murlo - San Quirico d'Orcia Km Disl
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Lasciamo Vescovado e ci immettiamo sulle strade dell'Eroica dove percorreremo circa 5 km sulla provinciale di Murlo,  SP34C , per deviare poi, quando saremo arrivati nei pressi della località Giulianello a sinistra sulla strada bianca che segue il Fosso delle Dogane e che in un bellissimo tratto in un continuo saliscendi collinare arriva, dopo aver percorso circa 6 km, a ritrovare nuovamente la strada asfaltata sulla  SP34 .
Tenendo la destra arriviamo a Bibbiano ed incrociamo la  SP103  quando arriviamo davanti alla Chiesa di San Lorenzo e proseguiamo sempre diritto e poco dopo ci ritroviamo davanti al Castello di Bibbiano (L'insediamento risale all'850 ed era proprietà del legato imperiale al tempo di Ludovico II, Guinigi di Reghinari, conte longobardo: della sua famiglia (detta Guinigi o Winigi) si trovò uno stemma nell'oratorio del fortilizio della Torre, costruito nel IX secolo). Uscendo dalla strada del castello prendiamo a sinistra e ci riportiamo nuovamente sulla provinciale ed al bivio proseguiamo sempre diritto lasciando per qualche km il percorso dell'Eroica che comunque ritroveremo poco più avanti dopo aver percorso poco più di un chilometro. 
Superata la località Casalone, con la strada che devia a destra incrociamo nuovamente la  SP103  che in questo tratto è diventata una bella strada bianca e proseguiamo verso il passaggio a livello nei pressi della stazione di Torre di Bibbiano che si trova sulla linea ferroviaria Siena-Grosseto ed arriviamo a passare il ponte sul fiume Ombrone dove lasciamo il territorio comunale di Buonconvento ed entriamo in quello di Montalcino.
Proseguiamo sempre su strada bianca fino a costeggiare Golf Club di Castiglion del Bosco e quando siamo arrivati  davanti ai cartelli che indicano le direzioni di Montalcino, Buonconvento e Castiglione del Bosco giriamo a sinistra e senza mai lasciare la strada sterrata passiamo le località Gauggiole e Oddi per arrivare fino al km 19,7 (circa) dove proseguendo diritto andremo a visitare l'Abbazia di Abbadia Ardenga.  
Ritornati al bivio prendiamo a sinistra e ci dirigiamo verso Pian delle Querci in un contesto di vigneti di uve del Brunello seguiamo la strada bianca che anche qui sarà in continuo saliscendi tra le verdeggianti colline e quando arriviamo al km 25, in località Valdicava, prendiamo a destra la Strada consorziale di Sferracavalli fino all'incrocio con la Strada Consorziale dei Canali dove pieghiamo a sinistra ed iniziamo l'impegnativa salita verso il borgo di Montalcino.
Entreremo all'interno delle mura, che circondano il borgo, passando per Porta Burelli che si trova nella parte settentrionale dell'insediamento e si apre verso la val d'Arbia e Siena. La prima visita sarà alla Chiesa di San Francesco (Sec. XIII) per arrivare al Duomo o Cattedrale del Santissimo Salvatore (Sec. XI) e proseguire verso la Chiesa di Sant'Agostino (Sec. XIV) e raggiungere piazza del Popolo e vedere il Palazzo dei Priori (Sec. XIV) e prima di lasciare il bellissimo borgo non può mancare la visita alla Fortezza (1361).
Uscendo dalle mura e arrivando alla rotonda prendiamo la quarta uscita e seguiamo la  SP14  che dopo una serie di curve in discesa arriva ad un'altra rotonda dove ci teniamo a sinistra ed imbocchiamo la Strada Provinciale del Brunello che percorriamo fino ad arrivare alla località Canalicchio di sopra dove giriamo a destra e proseguiamo su strada bianca per circa due km per incrociare nuovamente la  SP14 .
Breve escursione su asfalto per reimmetterci nuovamente su sterrato seguendo ancora l'andamento delle colline rimanendo a destra dell'abitato di San Quirico d'Orcia. Siamo a questo punto entrati in Val d'Orcia e il nostro percorso prosegue seguendo la sterrata che ci porta a visitare il simbolo della Valle, I Cipressini, che dominano dall'alto della collina la via Cassia. Proseguiamo sulla strada di Riguardo e percorriamo questa bellissima strada bianca fino a quando incontriamo un bivio dove c'è una vecchia cappella diroccata.
Giriamo a destra e arrivati al bivio successivo giriamo a sinistra e proseguiamo sempre su strada bianca, via Santa Caterina da Siena, arrivando al bivio con i cipressi e proseguiamo diritto per entrare nelle belle stradine di del borgo di San Quirico d'Orcia. Attraversiamo il bellissimo centro cittadino e prima di lasciarlo ci soffermiamo nel visitare la Chiesa di Santa Maria Assunta (Sec. XI), la Collegiata dei Santi Quirico e Giulitta (Sec. XII), Oratorio della Misericordia (Sec. XVI), Chiesa della Madonna di Vitaleta (Sec. XIX) mentre per le opere civili il Vecchio Ospedale della Scala, Palazzo Chigi Zondarari, Horti Leonini (che prendono il nome da Diomede Leoni che li ricevette in donazione da Francesco I de' Medici) che sono il classico giardino all'italiana del Sec. XVI e che ancor 'oggi hanno mantenuto la struttura originaria.     
Vescovado di Murlo - San Quirico d'Orcia