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20 Giugno 2011 - Maremma in Mountain bike - Poggio Alto - Fonte del Tiburzi (Grosseto)
Quest'oggi non ho intenzione di partire troppo presto anche perchè la giornata è come al solito bellissima, il cielo è di un azzurro esagerato però la leggera brezza che arriva dal mare ci tiene abbastanza freschi. Dopo tutti i controlli alla mia mountain bike si parte. La direzione è quella che ho segnato sulla cartina Kompass (carta escursionistica, cicloturistica n. 651 MAREMMA - ARGENTARIO - GROSSETO - ISOLA DEL GIGLIO). Uscendo dalla sterrata dell'Agriturismo Poggio al Vento raggiungo la strada asfaltata Vicinale dello Scopetone e inizio il saliscendi che in pochi minuti mi porta verso la strada provinciale  SP30  Via delle Sante Marie.
Giro a sinistra e pedalo su asfalto per qualche km fino a raggiungere il primo bivio per Montiano dove giro ancora a sinistra. L'idea è davvero quella di raggiungere questo borgo, ma la curiosità di vedere anche altre destinazioni prevale.
Al secondo bivio che trovo sulla mia destra mi fermo un attimo per verificare sulla cartina se la direzione che posso prendere mi porterebbe comunque al borgo, dopo averlo verificato, allungando comunque di qualche km la strada mi convinco a seguire la strada Comunale Grillese.
Questa è un'altra di quelle stradine, asfaltate, che attraversano le basse colline maremmane (in questo punto) dove sia a destra che a sinistra è un proliferare di vitigni di Morellino  intervallate ogni tanto da allevamenti di ovini e da moltissimi uliveti. Proseguo su questa bellissima stradina senza incrociare mai nessuno per alcuni km e solo quando raggiungo l'altro bivio che mi riporta sulla strada statale vengo sorpassato da alcune auto.
Giro a sinistra e proseguo sempre in direzione di Montiano e qualche cartello indica che devo percorrere, prima di raggiungerlo, almeno 8 km. Tra me e me (per forza sono solo) mi dico, ok Pier siamo quasi arrivati (cosa non fa la solitudine quando si è in bicicletta), ma dopo pochi km davanti a me compare il cartello segnaletico della "Fonte del Tiburzi" con accanto il numero 3 dei km per il raggiungimento della meta.
La strada parte a destra dell'asfaltata e diventa subito sterrata (sono in prossimità di Poggio Rossino) ed il primo tratto su strada bianca è leggermente in discesa anche se alcune curve a gomito fanno comunque diminuire subito l'andatura. Dopo la prima curva a destra la strada inizia a salire mantenendosi sempre in in mezzo ai campi. Alla mia destra dopo circa un km un bellissimo laghetto che sta proprio nel mezzo di una proprietà ed allora non posso non fermarmi a scattare qualche fotografia.
Riparto in leggera salita e subito dopo alla mia sinistra la strada da bianca diventa un tratturo ed inizia a salire. La salita si fa subito sentire nelle gambe e forse anche il caldo incide un poco sulla velocità, però nel momento del massimo sforzo sono costretto a scendere di sella perchè un fuoristrada arriva dalla parte opposta e per entrambi non c'è spazio di manovra. Lascio passare la macchina e aspetto qualche minuto prima di ripartire, dietro di lei si è alzato un polverone che non mi da nemmeno modo di vedere la strada che devo ancora percorrere.
Quando il tutto si dirada riprendo a pedalare e arrivo finalmente  all'ultima curva, ma qui sono davvero costretto a scendere di sella dopo aver percorso i primi metri, la strada non da modo di rimanere in sella per via della forte pendenza. Arrivo comunque, spingendo la mountain bike, fino all'ingresso del recinto dove trovo il cartello "Divieto di accesso animali al pascolo". La prima reazione è quella ..... ma poi ripensando forse è meglio scattare qualche bella fotografia del paesaggio, che da qui è veramente notevole e poi iniziare la strada del ritorno.
Prima di ripartire do uno sguardo alla cartina e decido che seguirò una strada diversa da quella da cui sono arrivato, però devo comunque, da qui, raggiungere nuovamente la strada asfaltata. Riparto in discesa e vengo subito bloccato da altri fuoristrada che sopraggiungono, però questa volta il vento mi è a favore e quindi dopo averli lasciati passare posso riprendere subito a pedalare.
Ritorno sull'asfaltata e prendo a sinistra e per raggiungere il primo bivio sulla strada Vicinale Montebottigli-Bronzone che la cartina indica come percorribile. Infatti il primo tratto, lasciando l'asfaltata, è in leggera salita e la strada dopo pochi metri diventa sterrata. Salgo a sinistra ma dopo pochi metri mi ritrovo nel cortile di un'azienda agricola e non c'è possibilità di proseguire. Ritorno indietro e decido di ritornare nuovamente sull'asfalto, però devo prima trovare una strada alternativa a quella che ho percorso in precedenza.
Riprendo comunque, nuovamente al bivio la strada Comunale Grillese e la percorro interamente fino a raggiungere nuovamente la strada statale. Qui però, dopo aver consultato la cartina decido di girare a destra e di prendere la Strada Vicinale Val Pulita che sale a sinistra dopo una serie di curve verso il Poggio alla Croce.
La salita non è impegnativa, anche se il sole adesso comincia a scaldare un po' di più, e dopo poco raggiungo uno dei tanti bivi che dovrei percorrere per raggiungere nuovamente l'agriturismo. Sul cartello che trovo alla mia sinistra c'è scritto, "Proprietà Privata" Vietato l'accesso. Non so cosa fare e decido quindi di proseguire sempre seguendo la strada in salita. Il secondo bivio sembra buono, dalla cartina la sterrata sembra portare a quella percorso ieri e di cartelli di divieto non ce ne sono.
In discesa dopo alcune curve però mi ritrovo davanti ad un cancello chiuso senza possibilità alcuna di procedere oltre. Devo per forza di cose ritornare indietro e risalgo per raggiungere nuovamente la strada iniziale. Ritorno verso Poggio alla Croce e dopo pochi metri un'altra bella sterrata si apre sulla destra. Dentro di me sento che è quella giusta, questa volta. Purtroppo dopo circa un km mi accorgo che sto arrivando all'interno di un'altro cortile di un'altra azienda agricola.
Ritorno sui miei passi e raggiungo nuovamente Poggio alla Croce e mi rimetto sull'asfalto girando a sinistra. Proseguo ancora ma verifico, mentre sto pedalando, sulla cartina che sto andando in direzione opposta a quella dove dovrei arrivare. Decido quindi di ritornare indietro e di riprendere la prima stradina (quella con il divieto) per constatare se anche questa è chiusa.
Sono fortunato, questa volta ho imboccato quella giusta e dopo essere sceso in mezzo alla piccola valletta risalgo dall'altra parte e incrocio nuovamente la stradina che scende verso l'Agriturismo. Finalmente sono arrivato. I Km percorsi quest'oggi non sono molti, ma mi hanno dato l'idea di quanti altri percorsi si potranno seguire prossimamente in mezzo a tanta natura e sopra tutto lontano dal tanto traffico.
Pier    
Maremma in mountain bike - Poggio Alto - Fonte del Tiburzi in Mountain bike at EveryTrail